Categorie: torino

fino al 7.VI.2009 | 5 visioni d’artista | Casale Monferrato (al), Ex Chiesa Mater Misericordiae

di - 28 Maggio 2009
Riso e rose: è questo il nome della manifestazione tipica che vede quest’anno, tra i (pochi) appuntamenti culturali, la collettiva fotografica che, se da un lato ha il merito di aprire i battenti dell’ex chiesa Mater Misericordiae, dall’altra soffre proprio per quest’impostazione, che in un allestimento compresso e fortemente caratterizzato non lascia “respirare” adeguatamente le cinque firme dell’obiettivo chiamate ad hoc, e pecca d’ingenuità nell’operazione video dislocata nella Cappella del Castello.
Una volta tanto, la locuzione site specific non è abusata: gli sguardi infatti si sono concentrati a e sulla città, che di memorie e scorci non è avara né prodiga. La differenza, allora, l’hanno fatta l’interpretazione, le varianti prospettiche, le scelte tecniche e le declinazioni affettive. Perché tutti gli artisti sembrano aver instaurato col “soggetto” un contatto personale, e non (solo) di mestiere.
Il legame più intimo può vantarlo Luciano Bobba, che crea uno spazio meta-temporale di sfoglie epidermiche, sensibilissime, dissolvendo i confini accessori tra passato e presente: non una semplice sovrapposizione d’immagini, ma una morbida integrazione fra le visioni attuali e gli scatti di Francesco Negri, pioniere otto-novecentesco della fotografia, di cui la “capitale del Monferrato” custodisce il prezioso archivio.
Ed è una realtà dai contorni sfocati anche quella di Enrico Stefanelli: qui la riflessione sul genius loci trova la sua ragion d’essere nel contrasto, a partire dalla più stereotipata fra le antinomie, quella tra giorno e notte, con l’autore che, novello Manet “armato” di Holga, attraverso un’esposizione lenta cristallizza nei due diversi momenti della giornata lo stesso angolo, lo stesso vicolo, la stessa facciata, la stessa piazza.
Pare vagamente che Casale non possa esser raccontata senza una patina di malinconia e un’atmosfera di sospensione, come fa il monumentale Franco Donaggio, nella sua languida e screziata archeologia del presente; imperiosi, invece, i tagli “pittorici” di Gabriele Croppi, metafisico, inquietante e dotato di coraggioso piglio compositivo.
Controcorrente i coloratissimi mosaici di Polaroid di Maurizio Galimberti, inni alla simmetria e alla corrispondenza perfetta, la cui distanza rispetto al corpus bianco/nero o sfumato dell’esposizione viene sottolineata fisicamente dalla disposizione isolata sull’altare maggiore.

Dalla facciata della cattedrale romanica di Sant’Evasio alla “sinagoga più bella d’Europa”, lavori frutto di lunghi e appassionati appostamenti per trovare la luce, l’inquadratura e il momento giusti. Quel che si dice una caccia al tesoro.

anita pepe
mostra visitata il 1° maggio 2009


dal 2 maggio al 7 giugno 2009
5 visioni d’artista. Casale Monferrato città senza confini
a cura di Mariateresa Cerretelli
Ex Chiesa Mater Misericordiae
Piazza San Domenico – 15033 Casale Monferrato (AL)
Orario: da mercoledì a venerdì ore 16-18; sabato ore 16-19; festivi ore 10-12 e 16-19
Ingresso libero
Catalogo Silvana Editoriale
Info: tel. +39 0142444339

[exibart]

Articoli recenti

  • Teatro

In Scena: gli spettacoli e i festival della settimana, dal 12 al 17 maggio

Una selezione degli spettacoli e dei festival più interessanti della settimana, dal 12 al 17 maggio, in scena nei teatri…

12 Maggio 2026 18:20
  • Attualità

Effetti dell’arte sulla salute: cosa dicono i dati del primo censimento italiano

Arte e cultura come strumenti di salute: il report pubblicato dal Cultural Welfare Center analizza dati, criticità e possibilità e…

12 Maggio 2026 17:04
  • Mostre

In una mostra a Venezia, il sogno di Giovanni Querini incontra l’arte contemporanea

Tra epifanie animali, velluti preziosi e capolavori del Rinascimento, la Fondazione Querini Stampalia presenta “The Dreamer”: una mostra-concetto che trasforma…

12 Maggio 2026 16:45
  • Mostre

A Roma, l’occhio cinematografico di Marshall Vernet rilegge le vedute di Piranesi

In una mostra a Roma, presso la storica galleria Antonacci Lapiccirella Fine Art, lo sguardo fotografico di Marshall Vernet si…

12 Maggio 2026 16:21
  • Arte contemporanea

Art Basel punta sul digitale: l’artista Trevor Paglen curerà Zero 10

Art Basel porta Zero 10, la piattaforma dedicata all'arte digitale, anche nella sua edizione svizzera e affida la curatela all'artista…

12 Maggio 2026 13:30
  • Attualità

La protesta delle Pussy Riot alla Biennale di Venezia è diventata un video musicale

Il blitz delle Pussy Riot contro il Padiglione Russia è stato registrato e raccolto in un videoclip diffuso in rete.…

12 Maggio 2026 12:30