Cento opere di grafica, pittura, scultura, ed anche un arazzo dei tre che Mirò realizzo in vita.
Tutte le opere esposte rendono conto dell’ultima fase della parabola creativa ed esistenziale di Mirò, quella che trova il proprio fulcro tra la fine degli anni ’50 e gli ultimi anni ’60.
Anni in cui Mirò, nella casa studio di Palma de Maiorca appositamente per lui progettata da José Luis Sert, dà libero sfogo alla sua enorme ed estremamente feconda fantasia.
Al sole delle Baleari, Mirò riscopre la libertà espressiva; si libera di qualsiasi vincolo formale e lavora «come un giardiniere, o come un vigniaiolo», come lui stesso scrive.
Ed ecco il colore protagonista, la vivida fantasia, quella metamorfosi della forma che crea nuove visioni. L’estrema produttività di una fantasia sfrenata che trova nella combinazione cromatica il veicolo primo di espressione anche contenutistica.
Un arte solare, felicitante che «apre» al nuovo millennio.
Orario: tutti I giorni dalle 10.00 alle 19.00
Ingresso: intero £15.000, gruppi 12.000, scuole £8.000.
Per informazioni e prenotazione visite guidate: 055 2340742, fax 055 244145
Domenico Guarino
[Exibart]
Dopo quasi dieci anni alla guida del MAMbo, Balbi termina l'incarico bolognese passando alla guida della articolata rete museale di…
Artist in Residence 2026: ancora pochi giorni per candidarsi al programma di residenza promosso da Camberwell College of Arts, University…
Alla Fondazione Giorgio Cini Eroi d’Oro ripercorre gli ultimi lavori realizzati da Georg Baselitz prima della sua morte. La mostra,…
La mostra di Stampone, aperta fino al 29 maggio presso la galleria milanese, è accompagnata da un testo critico di…
Entra nel vivo la seconda edizione di MOUE, il Festival della Grafica Sociale che anima Foggia con mostre, laboratori, talk…
Da un capolavoro di Cecily Brown da $ 4 milioni, fino alla coppia di vasi in gesso realizzati da Alberto…
Visualizza commenti
Tante opere, anche se relative solo all'ultimo periodo artistico e un'ottimo allestimento.