Le opere recenti di Poggiali sono il risultato di una ricerca di confine tra pittura e scultura, design e opera-oggetto nella logica dell’installazione, nel suo operare si coglie la possibilità di una ironia sottile ma in fondo gioiosa ed allegra. “La prima impressione è di giocattoli elementari che viene voglia di toccare, di manipolare, di
riassemblare … Poi ci accorgiamo che si tratta di forme a lungo e armoniosamente pensate, forme che si collocano all’esatto punto di equilibrio fra l’esattezza e la fantasia. L’installazione “Habitat” è un insieme di zoologia fantastica, un “bestiario” che crea una fabula odierna, con un rimando, per la semplicità delle forme, agli artisti del Medio Evo quando decoravano le Cattedrali con animali simbolici e fantastici.
Nell’occasione sarà esposto anche Delfo (questo il nome del CD-ROM, ma anche il titolo della scultura che ospita il computer) che presenta le opere dell’artista in una lunga carrellata di quadri e sculture divise per anni e per cicli tematici.
Il CD-ROM comprende un breve “dimostrativo” di una decina di minuti, un “file” interattivo multimediale le cui semplici modalità permettono a chiunque di scoprire l’arte di Poggiali Berlinghieri accompagnati dalle sonorità della musica d’ambiente appositamente scritta per quest’opera. Filmati e foto di repertorio, assieme alle notizie bio-biobliogafiche completano il quadro d’insieme di questo “catalogo dei cataloghi” che affascina gli adulti ma
soprattutto i piccoli visitatori.
Dalla celebrazione classica della musa al dubbio concettuale sulla possibilità stessa di rappresentarsi: la mostra "See you" trasforma gli spazi…
La galleria Sangallo Fine Art torna a riflettere sul secondo Novecento italiano con la mostra "Permanenza della materia espansa". Abbiamo…
Nel ventennale della morte, una grande mostra dedicata a Mimmo Rotella apre a Genova e consolida la storicizzazione dell’artista con…
Uno scheletro quasi completo, dimensioni monumentali e un pronostico senza precedenti: Sotheby’s annuncia “Gus” e riaccende la dino-mania
Al Paleis Het Loo, nei Paesi Bassi, Caitlin Berrigan affronta la memoria coloniale olandese attraverso un’installazione sensoriale, tra oceani, schiavitù…
Dopo l'esclusione di Gabrielle Goliath che ha lasciato vuoto il Padiglione sudafricano, una dura lettera aperta accende i riflettori sul…