Categorie: toscana

Dal 20.V.2000 all’11.VI.2000 | Anteprima del sistema museale di San Miniato | San Miniato (pi)

di - 9 Maggio 2000

San Miniato nota soprattutto come alcova del Settecento e per la maschera funebre di Napoleone Buonaparte, sarà la protagonista di un progetto nuovo: proprio la ricchezza e la varietà delle collezioni, insieme alla considerazione di come esse non siano fino in fondo comprensibili senza i necessari rimandi al contesto urbano e architettonico, ha portato a pensare un sistema museale, una rete di poli espositivi uniti da un percorso ideale che coinvolge l’intera città, che raccoglie, secondo i più moderni criteri, le collezioni appartenenti agli enti che hanno aderito al progetto.
San Miniato svela, finalmente, una parte di questa ricchezza, fatta di collezioni d’arte, di istituzioni culturali, di edifici civili e religiosi.
Gli enti coinvolti nell’iniziativa, finanziata dalla Regione Toscana, dalla Provincia di Pisa, dal Comune di San Miniato e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato, sono il Comune stesso (che esporrà la sua collezione archeologica, significativa testimonianza delle origini della città), il Conservatorio di Santa Chiara e l’Arciconfraternita di Misericordia (due illustri istituzioni cittadine, presso le quali si sono formate nei secoli straordinarie collezione d’arte strettamente legate alle loro vicende storiche), il Museo Diocesano (aperto nel 1966 e in corso di riallestimento), l’Accademia degli Euteleti.
In particolare, nelle sale di Palazzo Migliorati (sede dell’Accademia degli Euteleti), sarà esposta un’interessante ma poco conosciuta raccolta di cimeli e documenti napoleonici, tra cui la maschera funebre di Napoleone. A San Miniato il generale giunse la sera del 29 giugno 1796, durante la campagna d’Italia, per far visita allo zio canonico Filippo, con il quale sembra si sia intrattenuto a lungo osservando le carte dei suoi antenati. I Buonaparte erano, infatti, un’illustre famiglia sanminiatese, di antichissime origine, e rappresentavano il ramo toscano, accanto a quello corso da cui discendeva Napoleone, della casata.

La partecipazione all’iniziativa da parte della Cassa di Risparmio di San Miniato, proprietaria di una straordinaria raccolta di opere d’arte, permetterà, per la prima volta, di aprire al pubblico le sale di rappresentanza della sua sede centrale, Palazzo Formichini, dove si concentrano alcuni straordinari dipinti di grande pregio, opera di vari autori toscani (prevalentemente fiorentini), realizzati fra il XIV e il XVIII secolo. Inoltre, all’interno dello stesso palazzo, sarà possibile visitare un tipico esempio di alcova del Settecento (decorata da scene mitologiche e putti che recano i simboli della fedeltà coniugale), l’antica biblioteca e la Sala del Consiglio (in cui campeggia un maestoso affresco realizzato nel 1955 dal pittore Dilvo Lotti, segno del gusto e dell’interesse della Cassa di Risparmio alla promozione delle arti).



Dal 20 maggio all’11 giugno. Anteprima del sistema museale di san Miniato.
Dal martedì alla domenica 10/18. Lunedì chiuso

Sistema Museale di San Miniato

[exibart]Anteprima del sistema museale di San Miniato

Articoli recenti

  • Arte contemporanea

A Milano Fondazione Elpis si espande con nuovi atelier e residenze per artisti

La Fondazione Elpis, fondata da Marina Nissim nel 2020, ridefinisce il proprio assetto mettendo al centro il rapporto tra pratica…

12 Febbraio 2026 16:55
  • Cinema

WikiFlix: è nata la piattaforma gratuita che riporta in vita il cinema di dominio pubblico

Oltre 4mila film senza abbonamento né registrazione: la nuova piattaforma WikiFlix aggrega titoli di pubblico dominio e li rende accessibili…

12 Febbraio 2026 15:18
  • Arte antica

Tintoretto restaurato: un ciclo frammentato si ricompone alle Gallerie dell’Accademia

Le Gallerie dell’Accademia di Venezia presentano, finalmente riunito, uno dei cicli meno visti della pittura veneziana del Cinquecento: quello delle…

12 Febbraio 2026 13:30
  • Mostre

Tra sogno e magia, da Dalí a Ontani: il Surrealismo in mostra a Mondovì

Negli spazi dell’Ex Chiesa di Santo Stefano, a Mondovì, una mostra riunisce le opere dei maestri del Surrealismo, dai primi…

12 Febbraio 2026 12:40
  • Arte contemporanea

Come dare luce a un’opera impossibile: Antonello Ghezzi al Museo Lercaro

Al Museo Lercaro di Bologna, il duo Antonello Ghezzi racconta la nascita di un’opera impossibile: dal fallimento di un progetto…

12 Febbraio 2026 11:30
  • Mercato

Louis Fratino entra nella scuderia di David Zwirner

Il pittore newyorkese si unisce alla mega-galleria di Zwirner, presto lo vedremo in fiera a Frieze Los Angeles e in…

12 Febbraio 2026 11:24