Categorie: toscana

fino al 11.VII.2004 | I luoghi della vita – Premio europeo donne fotografe | Poggio a Caiano (po), Scuderie Medicee

di - 15 Giugno 2004

È giunta alla sua quinta edizione la biennale della fotografia al femminile curata da Vittoria Ciolini e Margherita Verdi. La mostra in corso nelle bellissime Scuderie Medicee di Poggio a Caiano, per la seconda volta nella storia del premio, mette in risalto una ricerca, sempre di qualità e personale per ognuna delle artiste, che trova un territorio comune nella dimensione intima, nell’attenta partecipazione ala vita dei dettagli, dei frammenti. Una dimensione che non nega la propria fragilità, ma afferma, svelandosi, un’estetica “delle piccole cose”.
Un po’ di dati per rendere l’idea del successo della manifestazione: 417 sono i portfolio inviati, i paesi di provenienza sono 29; poco più di metà delle artiste sono residenti in Italia, le altre provengono da nazioni europee e del bacino mediterraneo. In questo senso il premio ha ampliato i propri orizzonti attivando un dialogo con paesi come Siria, Egitto, Libia, Libano, Israele in un momento storico particolarmente critico, rendendo davvero corale ed europea (in prospettiva allargata) la partecipazione di voci femminili. Una prima selezione ha isolato i portfolio di trenta artiste, per la mostra (coronamento di tutto il progetto) sono state scelte otto fotografe tra cui la vincitrice, Sophie Ansar.

L’artista inglese, classe ’70, si è aggiudicata il premio con un lavoro in bianco e nero ispirato al mondo delle fiabe. Bizzarri personaggi, balzati fuori dal Mago di Oz o dal meraviglioso paese di Alice, posano sullo sfondo di paesaggi flou mentre cercano di spiccare il volo con improbabili protesi o fissando semplicemente l’obiettivo, interrogativi e un po’ stupiti come animali sorpresi da un etologo.
Particolarmente belli ci sono sembrati i lavori di Marie Taillefer e José Van Der Heide, tutte e due giovanissime (’78).
La prima sfuma i contorni dei particolari che ritrae fino a rendere il colore pastoso e quasi pittorico. La seconda, presente forse con il lavoro più bello di tutta la mostra, isola dettagli di vita reale, un braccio, un busto, piedi calzati di bambina. Ovunque si avverte un senso di attesa che isola e rende immortali i veri luoghi della vita, quelli, dello spirito e delle emozioni cari a Virginia Woolf.
Le altre fotografe selezionate per l’esposizione sono Valeska Achenbach e Isabela Pacini, un duo tedesco-brasiliano che ritrae le opulenze balneari dei crucchi in vacanza, Anja Frers, ritrattista di bambini un po’ più cattivi di quelli Benetton e solo un po’ più giovani di quelli di Richardson, Patrizia Riviera, autrice di bellissimi micro ritratti in bianco e nero, e Christina Skrabal che inventa un mondo in miniatura, cupo e inquietante.

articoli correlati
La scorsa edizione del premio

pietro gaglianò
mostra vista il 15.V.2004


fino al 11 Luglio 2004
I luoghi della vita – Premio europeo donne fotografe
Le Scuderie Medicee
Via L. Il Magnifico (presso la villa medicea), Poggio a Caiano (Prato)
Ven_dom e festivi h. 10,30 – 18,30, altri giorni su appuntamento (tel. 0574/604939)
A cura di Vittoria Ciolini e Margherita Verdi
Iniziativa promossa e patrocinata da Regione Toscana, Provincia di Prato e Comune di Poggio a Caiano, con il contributo di Patrizia Pepe e DRYPHOTO arte Contemporanea.
Catalogo in mostra


[exibart]

Articoli recenti

  • Mostre

Architettura ed effimero alla Querini Stampalia: la mostra “Nulla di preciso” nell’Area Scarpa

A Venezia, fino al 12 aprile 2026, la mostra curata da Luigi Prestinenza Puglisi mette in dialogo il progetto per…

5 Marzo 2026 0:02
  • Mercato

A Milano, l’asta di Kruso Art che intercetta collezionisti consolidati e nuove generazioni

Dadamaino, Schifano, Lichtenstein, Nara. I grandi protagonisti dell’arte moderna e contemporanea si incontrano in un catalogo che fonde titoli iconici…

4 Marzo 2026 21:22
  • Arte antica

Un busto di un Cristo Salvatore a Roma potrebbe essere di Michelangelo

Un busto del Cristo Salvatore, conservato nella basilica di Sant’Agnese a Roma e prima attribuito a un anonimo scultore del…

4 Marzo 2026 18:02
  • Arte contemporanea

Si può indossare un’opera d’arte? A Milano il confronto tra Maria Calderara e Tomaso Binga

Un progetto espositivo che unisce il gesto sartoriale della stilista alla scrittura asemantica dell’artista. La collezione #WWWWOMANWORDWRITINGFW26/27 trasforma il corpo…

4 Marzo 2026 16:43
  • Mostre

All’Accademia Carrara di Bergamo va in mostra una storia dei Tarocchi lunga sette secoli

A Bergamo, l’Accademia Carrara ripercorre sette secoli di storia dei tarocchi, dalle corti rinascimentali alla contemporaneità, riunendo per la prima…

4 Marzo 2026 15:30
  • Progetti e iniziative

L’onda coreana arriva nei musei, dal Guimet di Parigi al MASI Lugano

Dalla grande rassegna del Musée Guimet di Parigi, alla mostra di videoarte al MASI di Lugano, i musei europei esplorano…

4 Marzo 2026 13:30