Gli Alinari, ovvio, nascono fotografi, in quel lontano 1852 di cui, dall’anno passato, si celebra il centocinquantesimo anniversario. E proprio nell’ambito di tali celebrazioni si colloca la mostra ospitata alla Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze. Nata dalla collaborazione della Biblioteca stessa con la Fratelli Alinari Istituto di Edizioni Artistiche , ricostruisce l’attività editoriale di Alinari e, in catalogo, offre un prezioso supporto a studi futuri, gli Annali completi delle edizioni Alinari.
In mostra circa cento volumi degli oltre ottocento pubblicati a tutto il duemiladue; il percorso espositivo evidenzia l’evoluzione del rapporto testo-immagine all’interno delle pubblicazioni d’arte, rapporto strettamente legato, nella produzione di Alinari quale editore e fotografo, allo sviluppo della storiografia artistica. Ed è in uno scambio continuo causa-effetto che si sviluppano gli intrecci di questa avventura culturale, in quanto proprio gli Alinari furono con le loro immagini costruttori e artefici della nostra identità artistica nazionale , privilegiando il Rinascimento quale momento centrale della nostra memoria collettiva unificata.
Fu nel 1888 che Vittorio Alinari, sposando domanda del mercato e innovazioni tecniche del mondo editoriale, allargò l’attività dell’azienda da lui presieduta all’editoria. Nel 1920, con la trasformazione di Alinari da azienda di famiglia a public company, nascono tutta una serie di collane divulgative sull’arte italiana.
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vista il17 dicembre 2002
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