Categorie: toscana

fino al 15.II.2009 | I Macchiaioli e la fotografia | Firenze, Mnaf

di - 14 Gennaio 2009
È quantomeno curioso che la fotografia – considerata nella sua primigenia fase rivale della pittura per quel carattere di forza e insieme debolezza d’apparente oggettività – riscontrasse un utilizzo tanto proficuo quanto finora poco considerato all’interno del movimento artistico ottocentesco dei macchiaioli.
Del resto, non dovrebbe troppo stupire il binomio, se pensiamo che il sostrato teorico dei due mezzi, nelle specifiche declinazioni di quella stagione, mostrò evidenti segni di affinità: soprattutto la volontà di uscire dall’atelier per dipingere en plein air e da lì rimediarne una rappresentazione il più possibile naturalistica. Gli elementi formali stessi s’accomunarono, dentro un’interpretazione della realtà che privilegiava i rapporti di chiaroscuro e, quindi, di luce.
Tale il concept della mostra I Macchiaioli e la fotografia, allestita presso il Mnaf di Firenze a conclusione di un progetto che, con più iniziative, ha celebrato il centenario dalla morte di Giovanni Fattori.
Attraverso un percorso in cinque sezioni, quasi un viaggio diviso per tappe, l’esposizione evidenzia alcuni momenti fondamentali del periodo (si ricordi che il termine Macchiaioli fu coniato in modo derisorio dalla “Gazzetta del popolo” nel 1862): la scuola fotografica romana che alla metà del secolo crea per prima una serie iconografica legata alla natura; la Firenze subito seguente, con la nuova generazione di pittori intorno al Caffè Michelangelo – luogo fondamentale per le teorie del movimento e la costruzione del gruppo -, con gli atelier di fotografia e l’Esposizione Universale del 1861; il ritrovo maremmano della Marsiliana, tenuta dei principi Corsini nonché simbolo della sospirata vita agreste.

In ogni fase, vicino ai celebri protagonisti – appunto Fattori, Signorini, Banti, Cabianca e altri – un fotografo amatoriale o professionista impegnato in una consustanziale indagine sul reale. I più importanti furono senz’altro Piero Azzolino, dilettante dotato di discreta sensibilità, e un anonimo personaggio che sappiamo esser stato profondo amico dei pittori e il cui materiale rappresenta un inedito. Per mezzo di raffronti fra stampe di foto e di tele – ma non mancano gli originali pittorici – scopriamo analogie estreme, anche per le opere “storiche”: le situazioni scorrono, dalla marcatura dei puledri al lavoro dei butteri, da arroccati edifici rurali al salto delle pecore.
Nel contributo alla ricerca trova spazio anche la curiosità biografica. Notevoli in tal senso gli scatti a Giovanni Fattori durante il soggiorno alla Marsiliana, serie di ritratti sospesi in un’intimità dolce e domestica.

Ne risulta in conclusione una riuscita amalgama tra precisione critica e intuizione, tra studio e fantasia, a risolvere ciò che facilmente sarebbe potuto decadere allo stato di stanca lezione/ripetizione storica.

articoli correlati
Fattori alla Fondazione Magnani-Rocca

matteo innocenti
mostra visitata il 29 dicembre 2008


dal 4 dicembre 2008 al 15 febbraio 2009
I Macchiaioli e la fotografia
a cura di Monica Maffioli
MNAF – Museo Nazionale Alinari della Fotografia
Piazza Santa Maria Novella, 14 – 50123 Firenze
Orario: da giovedì a martedì ore 10-19; sabato fino alle ore 23.30
Ingresso: intero € 6; ridotto € 5
Catalogo Fratelli Alinari
Info: tel. +39 055216310; fax +39 0552646990; mnaf@alinari.it; www.alinarifondazione.it

[exibart]

Articoli recenti

  • Progetti e iniziative

Una mostra a Roma dà forma a ciò che sfugge alla comunicazione

Rituali, incomunicabilità e memoria personale, nelle stanze di Spazio Studi Arte, a Roma: il progetto Roommates torna per il quarto…

15 Maggio 2026 17:40
  • Mostre

Dalle Nuvole di Aristofane al contemporaneo: a Piacenza la mostra che reinventa un’ossessione millenaria

Il tema atavico delle nuvole è al centro della mostra collettiva di XNL Piacenza, dove venti artisti trasformano un'immagine antica…

15 Maggio 2026 17:20
  • Mostre

Raccontare la diversità come bellezza: a Venezia nasce il Palazzo delle Arti e delle Culture

Con l’apertura del Palazzo delle Arti e delle Culture (PAC) a Palazzo Erizzo Nani Mocenigo, la Fondazione Giancarlo Ligabue istituisce…

15 Maggio 2026 16:40
  • Progetti e iniziative

A Venezia, le sculture specchio di Anne de Carbuccia riflettono sulla post-verità

Negli spazi di Brun Fine Art a Venezia, Anne de Carbuccia presenta una serie di sculture specchianti che riprendono l'immaginario…

15 Maggio 2026 15:46
  • Mostre

Turning to the light: artisti internazionali in mostra a Sorrento sul tema della luce

A Villa Fiorentino di Sorrento inaugura Turning to the light, una mostra collettiva sul ruolo della luce nell’arte contemporanea, che…

15 Maggio 2026 13:30
  • Arte contemporanea

VALIE EXPORT: cinque opere estreme per cui ricorderemo la pioniera femminista

Da Genital Panic a Syntagma, cinque opere fondamentali per rileggere la ricerca radicale di VALIE EXPORT, pioniera dell’arte femminista e…

15 Maggio 2026 12:30