Categorie: toscana

fino al 15.VII.2012 | Greta Alfaro | Prato, Galleria Vault

di - 13 Giugno 2012
Nella Prato del tessile, da circa un decennio un gran numero di aziende manifatturiere, grandi e piccole, hanno posto l’interruttore dei capannoni in posizione off ed è sceso il silenzio dei telai attivi dodici ore a turno. Una identità socio-economica che è finita, ma gli spazi e le strutture sono ancora lì, a connotare la città. E proprio in quelle corti, e in quei capannoni dell’ex distretto industriale pratese, da qualche anno, qualcuno si è messo in gioco all’insegna del “non buttiamo via il bambino con l’acqua sporca”. I fermenti e le dinamiche che stanno oggi ri-valutando e ri-vitalizzando luoghi così connotati, si stanno caratterizzando soprattutto nell’offerta culturale. La formula non è nuova, si sa, anzi è già stata ampiamente sperimentata a livello nazionale e internazionale, ma la novità sta nelle dimensioni e quindi nelle risorse della città: Prato non è Milano, non è Torino, non è Berlino. Tuttavia lì, sull’onda del ri-valutare e ri-vitalizzare, Sara Vannacci e Francesco Funghi, due anni or sono, hanno fondato la Galleria Vault, il cui statement è sperimentazione e ricerca.

L’attuale mostra in galleria, Fall on Us, and Hide Us (Cadete su di Noi, e Nascondeteci), della giovane artista spagnola Greta Alfaro, s’inscrive nell’ambito di una ricerca che Omar Calabrese definì nel 1987 neo-barocca. Il suo, pertanto, è un linguaggio estetico dove permangono prospettive culturali e raffigurazioni che elaborano codici della cultura popolare e dell’arte colta. Tre opere fotografiche e un video che, complessivamente, compongono un “teatro” di simboli e di allegorie tesi ad attualizzare i temi della vanitas e del memento mori, locuzioni latine che ammoniscono sull’effimera condizione dell’esistenza.
Fall on Us, and Hide Us, è anche un passo tratto dal libro dell’Apocalisse che così prosegue: «dalla faccia di Colui che siede sul trono e dall’ira dell’Agnello, perché il grande giorno della loro ira è arrivato! E chi è in grado di resistere?». Allora quando l’Agnello aprì il sesto sigillo la distruzione pervase la terra. E Greta Alfaro attualizza quella visione sul mondo contemporaneo dove l’umanità persevera nella vanitas e non concede respiro alla pace. Il suo capro bianco incede maestoso sui relitti di ogni distruzione, in cui niente è vivo, solo carcasse che al centro della navata di una chiesa barocca in rovina, paiono non riuscire a dissolversi.
fiammetta strigoli
mostra visitata il 31 maggio 2012
dal 31 maggio al 15 luglio 2012
Greta Alfaro – Fall On Us, And Hide Us
a cura di Alba Braza Bolis
Vault
Via Genova 17/15 (59100) Prato
orario: da martedì a venerdì ore 15:30-19:30
Info: +39 3477196981 – info@spaziovault.com – www.spaziovault.com

Articoli recenti

  • Progetti e iniziative

Bentornato, Palazzo Forti! A Verona inaugura Ápeiron | Senza confini

Dalla scultura novecentesca alle pratiche concettuali e performative, la riapertura del Palazzo segna una nuova stagione di confronto tra memoria…

11 Marzo 2026 0:02
  • Arte antica

Alla Banqueting House di Londra torna visitabile il monumentale soffitto di Rubens

Dopo il restauro, torna visitabile alla Banqueting House di Londra il soffitto monumentale di Rubens, uno dei cicli pittorici più…

10 Marzo 2026 17:30
  • Mercato

A Parigi va all’asta la più grande opera mai dipinta da Salvador Dalì

Il pittore surrealista la realizzò nel 1939, come allestimento scenico per un balletto. A fine mese sfiderà il mercato con…

10 Marzo 2026 16:06
  • Teatro

I Poveri Cristi salgono sulla scena: a Parma arriva la trilogia di Ascanio Celestini

Il Teatro delle Briciole di Solares Fondazione delle Arti, a Parma, ospita la Trilogia dei poveri cristi, progetto di Ascanio…

10 Marzo 2026 15:30
  • Arte contemporanea

Con te con tutto: presentato il Padiglione Italia di Chiara Camoni e Cecilia Canziani. Ma non si arrestano le polemiche sulla Biennale

Il padiglione che vede al centro il lavoro dell'artista Chiara Camoni sarà uno spazio collettivo, dedicato a coralità, meraviglia e…

10 Marzo 2026 13:32
  • Arte antica

Un Caravaggio per lo Stato: acquistato per 30 milioni il Ritratto di Maffeo Barberini

Il Ministero della Cultura acquisisce per 30 milioni il Ritratto di Monsignor Maffeo Barberini attribuito da Roberto Longhi a Caravaggio:…

10 Marzo 2026 13:09