Categorie: toscana

Fino al 21.VI.2014 | Prato-Sarajevo | Sedi Varie, Prato

di - 19 Giugno 2014
Risale al 1997 la sigla del gemellaggio tra Prato e Sarajevo, due città molto diverse tra loro per cultura, lingua e civiltà, che in questo momento si trovano a essere molto più vicine di quanto si possa immaginare.
A distanza di vent’anni dal conflitto in Bosnia, quando la capitale fu messa a ferro e a fuoco dalla guerra civile, viene rinsaldata questa liaison con Prato: l’unione dunque di due città con uno sguardo verso il futuro. La prima intenta ancora a “ricostruirsi”, a cancellare gli orrori della guerra, la seconda invece dedita a rinnovarsi a mutare il proprio punto di vista, la propria pelle e la percezione di sé.
È su questa scia che viene proposto il progetto Prato Sarajevo ArtInvasion promosso dalla Regione Toscana, dalla Provincia di Prato e con l’apporto determinante del Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci, la collaborazione di Dryphoto e Kinkaleri e in collegamento con Ars Aevi di Sarajevo.

Attraverso lo scambio e l’attivazione in residenza di dieci artisti under 35 (Francesca Banchelli, Lana Cmajčanin, Gaetano Cunsolo, Emma Grosbois, Lori Lako, Valentina Lapolla, Giacomo Laser e Giulia del Piero, Olga Pavlenko, Bojan Stojčić, Virginia Zanetti) di nazionalità diverse ma che vivono in Toscana o in Bosnia, dall’aprile scorso ha preso avvio il progetto che ha l’intento di proporre una riflessione sul rapporto tra l’arte contemporanea e il territorio di riferimento. La città con la sua gente è dunque il luogo principe per la discussione e lo scambio; gli artisti, infatti sono partiti proprio da lì, sono entrati nelle scuole e negli oratori, hanno promosso laboratori, hanno lavorato sui bus, in strada si sono inseriti nel tessuto urbano; hanno insomma accettato una sfida con la città, con questa si sono confrontati e hanno interagito. Le opere vengono costruite con la città attraverso degli strabismi di sguardi e non per la città, non sono quindi state imposte con autorità.
Si tratta di un progetto altamente performativo che si prospetta ad ampio raggio attraversando una miriade di situazioni, sfumature e percezioni che coinvolgono, il colore, la sonorità, l’immagine, il corpo.
Scopo dell’iniziativa è dunque quello di stimolare dibattiti sulla città e in città attraverso i variegati e molteplici linguaggi dell’arte.
La realizzazione di un apposito network tra artisti, operatori culturali e cittadini che si concentrasse sulla comunicazione e sugli esiti del progetto ha accorciato i tempi e avvicinato i luoghi favorendo un dialogo continuo e immediato tra gli artisti ospitati e la comunità locale.
La regia e il supporto al progetto è data da due istituzioni del settore il Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci di Prato e l’Ars Aevi di Sarajevo che si sono assunte il compito di ridefinire il ruolo dell’arte contemporanea sul territorio e di veicolarne il messaggio e il carattere identitario della città.
Il 2014 sarà un anno determinate per il Pecci in vista della “rinascita” come Centro per le arti e il conseguente ampliamento degli spazi espositivi e di fruizione, ma sarà anche l’anno di “nascita” dell’Ars Aevi di Sarajevo il cui progetto realizzato a titolo gratuito da Renzo Piano già nel 1999 ha trovato i fondi ministeriali per prendere avvio e un valido e generoso sponsor in Illy caffè che devolverà al museo i proventi della realizzazione di una tazzina in edizione limitata da vendersi in tutto il mondo. Il museo avrà dunque una sede espositiva definita e adeguata per accogliere la collezione con oltre 160 opere donate dai maggiori artisti contemporanei da Michelangelo Pistoletto a Jannis Kounellis, da Joseph Beuys a Braco Dimitrijevi, da Joseph Kosuth a Nan Goldin, da Marina Abramović ad Anish Kapoor.
Il sottotitolo del progetto Prato-Sarajevo è ArtInvasion e, infatti, si tratta di una vera e propria invasione di idee, soluzioni, elaborazioni che gli artisti hanno sviluppato in città, che travalicano le differenze razziali e culturali e che tendono a concentrarsi sul dialogo per superare le diversità. Sono proprio le metodologie utilizzate attraverso le quali il fruitore può interagire che favoriscono questo sviluppo. La città è intesa come un luogo di discussione che, a partire da pratiche e da esperienze condivise, giunge a concepire un modello per la crescita culturale e produttiva e coniuga il pensiero progettuale degli artisti alla valenza pubblica del loro operare.
Enrica Ravenni
Fino al 21 giugno 2014
Prato-Sarajevo Art Invasion
Sedi varie
Prato

Articoli recenti

  • Arte antica

Alla Banqueting House di Londra torna visitabile il monumentale soffitto di Rubens

Dopo il restauro, torna visitabile alla Banqueting House di Londra il soffitto monumentale di Rubens, uno dei cicli pittorici più…

10 Marzo 2026 17:30
  • Mercato

A Parigi va all’asta la più grande opera mai dipinta da Salvador Dalì

Il pittore surrealista la realizzò nel 1939, come allestimento scenico per un balletto. A fine mese sfiderà il mercato con…

10 Marzo 2026 16:06
  • Teatro

I Poveri Cristi salgono sulla scena: a Parma arriva la trilogia di Ascanio Celestini

Il Teatro delle Briciole di Solares Fondazione delle Arti, a Parma, ospita la Trilogia dei poveri cristi, progetto di Ascanio…

10 Marzo 2026 15:30
  • Arte contemporanea

Con te con tutto: presentato il Padiglione Italia di Chiara Camoni e Cecilia Canziani. Ma non si arrestano le polemiche sulla Biennale

Il padiglione che vede al centro il lavoro dell'artista Chiara Camoni sarà uno spazio collettivo, dedicato a coralità, meraviglia e…

10 Marzo 2026 13:32
  • Arte antica

Un Caravaggio per lo Stato: acquistato per 30 milioni il Ritratto di Maffeo Barberini

Il Ministero della Cultura acquisisce per 30 milioni il Ritratto di Monsignor Maffeo Barberini attribuito da Roberto Longhi a Caravaggio:…

10 Marzo 2026 13:09
  • Arte contemporanea

La pittura in divenire di Sabrina Casadei va in mostra alla galleria Francesca Antonini a Roma

Da Francesca Antonini Arte Contemporanea, un percorso tra tele, sperimentazioni tessili e opere su carta che mette al centro il…

10 Marzo 2026 13:00