Questa sensazione si ripropone con la mostra in corso attualmente a Firenze fino al 27 novembre. Una wunderkammer senza pareti, dove i sogni e la realtà si intrecciano per sconfinare in un infinito di immaginazione che ogni singolo individuo ottiene ponendosi innanzi alle composizioni dell’artista.
Nei suoi quadri Baj propone dei personaggi che apparentemente appaiono grotteschi e caricaturali e che simboleggiano l’intero universo che contiene in sé il tutto e il suo contrario. Così qualsiasi oggetto a disposizione, come le corde piuttosto che i cocci di uno specchio si mischiano con colori accesi e con figure fantasiose, separandosi ed incastrandosi come in un caleidoscopio mosso dalla fantasia di ogni uomo.
E’ proprio la fantasia, l’irrazionale, l’istinto che viene espresso in ogni opera dell’artista il filo conduttore delle opere presenti nella mostra fiorentina. L’artista che utilizza razionalmente ogni colore, plasmato e disteso con il pennello, assemblando e sperimentando ogni tipo di materiale, vuole muovere l’irrazionale che è il motore della vita quotidiana e, come afferma egli stesso, ci permette di “mangiare, respirare o fare all’amore”.
Materiali, forme e colori che si intrecciano come in un mosaico, strumento per Baj affascinante , che ripropone ovunque, facendo, a volte, intervenire dei moisacisti per completare quello che lui ha disegnato o dipinto.
Rosaria Fabrizio
Da Galileo Chini a Murakami, le tre giornate di vendita della maison fiorentina hanno chiuso con un totale di €…
Ekrani i Artit è il festival che porta in Albania il cinema sperimentale, la videoarte e la cultura visiva contemporanea:…
Da Piero Manzoni a Maurizio Cattelan, passando per più di 130 artisti: al MAXXI di Roma Tragicomica racconta ottant'anni di…
"I don’t see any nouns, I see only verbs", in programma fino al 6 giugno a Bolzano, nell'ambito ddel festival…
Alla Primavera dei Teatri di Castrovillari con il volume "Affogo" e l’anteprima dello spettacolo "Rigetto", Dino Lopardo ci racconta la…
Yeast Photo Festival apre la Open Call for Curators 2026: candidature entro il 7 giugno per due progetti espositivi tra…
Visualizza commenti
non direi che sia poi così nascosto. Quanto al menefreghismo mi risulta essere molto Trend oggi come oggi, o no?
Bai è sempre grandioso, originale, unico, menefreghista, superiore, consapevole della sua forza artistica, originale, anticonformista, onnipresente e nascosto. Che ne dite?
... a me sembra così prevedibile, ripetitivo, scontato... e noioso.
bhe magari ripetitivo si ma noioso proprio no! E' così gradevole...
LE OPERE DEL MAESTRO BAJ SONO STUPENDE. A MIO PARERE HA POCHI EGUALI.
INOLTRE E' UNO DEI POCHI GRANDI ARTISTI CHE CORAGGIOSAMENTE E COERENTEMENTE RIFUGGE IL PROTAGONISMO ED IL SELVAGGIO MERCATO D'ARTE...., OTTENENDO IN OGNI CASO GRANDE SUCCESSO ED AMMIRAZIONE IN TUTTO IL MONDO.
CHI IN PRECEDENZA HA ESPRESSO GIUDIZI NEGATIVI E' STATO DAVVERO INGENEROSO.