Categorie: toscana

fino al 9.I.2005 | Moi! Autoritratti del XX Secolo | Firenze, Galleria degli Uffizi

di - 5 Ottobre 2004

A Firenze la passione per l’autoritratto ha una lunga storia: basta pensare alla collezione iniziata dal cardinale Leopoldo de’ Medici –e continuata dai suoi successori- dedicata proprio a questo genere. Così la mostra Moi! –che arriva dal museo di Luxembourg di Parigi- con 149 self portraits di artisti vissuti nel XX secolo, trova una collocazione ottimale all’interno della galleria medicea, come una sorta di sequel assolutamente contemporaneo.
Il curatore, Pascal Bonafoux, fin dall’esposizione parigina, ha concepito la mostra senza la pretesa né l’ambizione di dire che cos’è l’autoritratto, così il percorso si sno da evitando rigide classificazioni: nell’autoritratto si riflettono avanguardie, rivoluzioni, manifesti, mille implicazioni storiche, sociologiche e psicologiche. L’immagine che l’artista ha di sé, oppure l’immagine che l’artista vuole dare di sé, finisce per diventare un gioco infinito delle parti, al pari del pirandelliano sfaccettarsi in Uno, nessuno, centomila. E sono pochi quelli che hanno resistito alla trappola –un po’ narcisistica- del rappresentare sé stessi in un’opera (o come opera): dall’accigliato Giorgio de Chirico, ad un Piet Mondrian damerino elegante, a Francis Bacon, Man Ray, o l’egocentrico Andy Warhol.
Nel piazzale degli Uffizi campeggia l’autoritratto di Keith Haring, una grande silhouette in alluminio verde che sembra correre incontro al visitatore; nelle sale della mostra Albert Marquet strizza amichevolmente l’occhio, Lucio Fontana scrive semplicemente all’interno di una cornice io sono Fontana, Marcel Duchamp lascia la propria firma accanto ad una data e Tony Cragg per rappresentarsi usa lattine, scatole, bottiglie, guarnizioni, scarti, che costituiscono le tessere di un mosaico, metafora della civiltà moderna.
Fra le opere anche il volto dello zio Sam: forse non tutti sanno che è un autoritratto di James Montgomery Flagg. E c’è chi pare ossessionato dai cambiamenti prodotti dal trascorrere degli anni e allora fa dell’autoritratto un forma personalissima di esorcismo, memore, magari, del decadente Dorian Gray. Fa così Esther Ferres, che fotografa il proprio volto a distanza di otto anni e poi giustappone le due metà, facendole combaciare, specchio del tempo e della propria storia.

stefania zanieri
mostra vista il 21 settembre 2004


Moi! Autoritratti del XX Secolo
Galleria degli Uffizi, Firenze (piazza della signoria)
Ingresso € 9,50; ridotto € 4,75
martedì – domenica 8.15 – 18.50; la biglietteria chiude alle 18.05
chiuso il lunedì, il 25 dicembre, il 1 gennaio
Informazioni, prenotazioni e visite guidate: Firenze Musei tel. 055 2654321 operapren@tin.it
Catalogo: Skira


[exibart]

Articoli recenti

  • Mostre

Quando l’immagine si scompone: Carlo De Meo al Rettorato di Cassino

All’Università di Cassino, la mostra di Carlo De Meo mette in dialogo pittura e installazione, tra memoria visiva e contaminazione…

2 Maggio 2026 11:30
  • Attualità

Profilazione razziale a Venezia? La denuncia dell’artista della Biennale Guadalupe Maravilla

Ancora tensioni alla Biennale di Venezia, questa volta a livello individuale: l'artista Guadalupe Maravilla ha raccontato di un controllo di…

2 Maggio 2026 11:30
  • Progetti e iniziative

I giganti di Emanuele Giannelli, per una mostra diffusa nel borgo toscano di Barga

Il borgo di Barga, in Toscana, ospita le opere di Emanuele Giannelli: sculture dalla presenza monumentale, in un percorso diffuso…

2 Maggio 2026 10:30
  • Progetti e iniziative

A Bergamo, il Festival Orlando indaga le nuove geografie sessuo-affettive

Dal 5 al 10 maggio 2026, torna a Bergamo per la tredicesima edizione il Festival Orlando: sei giorni tra performance,…

2 Maggio 2026 9:30
  • Mostre

L’archivio come organismo: Dayanita Singh e la memoria viva di Venezia

Per la prima volta nella sua storia, l’Archivio di Stato di Venezia si apre all’arte contemporanea con l'esposizione personale della…

1 Maggio 2026 21:30
  • Mercato

La casa d’aste Finarte apre a Palermo. Ce lo racconta Alessandro Guerrini in questa intervista

La storica casa d'aste milanese sceglie Villa Igiea, la ex residenza dei Florio, come base operativa in Sicilia. Valuation Day,…

1 Maggio 2026 17:45