Categorie: toscana

fino all’8.IV.2011 | Traceable | Siena, Zak

di - 28 Febbraio 2011
Traceable, ovvero una collettiva
che riunisce i lavori di otto artisti internazionali. La mostra indaga sulle
nuove tracciabilità dell’arte, sul segno come carattere distintivo che può
uniformare un’opera alla sua valutabilità e alla sua rintracciabilità.

Il perturbante spaesamento che si avverte
nella prima sala conduce alla complessità del segno rappresentato, nel caso di Heike Weber, da una linea sinuosa che si
muove su due grandi fogli di carta. Nei Kilims,
l’artista tedesca esalta le trame delicate del tappeto persiano: un omaggio alla
tradizione ornamentale e decorativa orientale. Nella stessa sala, Andreas Marti propone Left over, wall-drawing in cui il segno sembra
scomporsi e distruggersi in piccoli frammenti, confondendo e distraendo lo spettatore.
Di fronte, Changed conditions, la
fotografia in negativo di una nuvola che trasforma il suo aspetto per tramutare
la sua natura. Accanto, Kleine
Vergrösserung
, composta da una
serie di cinque graffiti su carta che si alternano fra strutture aperte, analogie
e simmetrie. Al centro, a
terra, Fireplace dei gemelli Markus e Reto Huber, idoli africani
carbonizzati, ammucchiati e circondati da pietre, come tracce di un falò tribale.


Nell’altra stanza, la multidimensionalità
di Wurzeln Statuen Pflanze, una natura morta scomposta in un
collage, le cui componenti si sovrappongono su vari livelli, comunica una
inaspettata tendenza manieristica. Nello stesso ambiente, Jorg Nittenwilm esalta il suo segno in un vorticoso wall-drawing. Vortex trasporta con sé l’entropia del
vortice smithsoniano, scaricandola sulla totalità della parete. In alto, la
traccia dell’artista viene trasposta e compattata in Palla, una sfera in
vetroresina e smalto avvitata al muro. Il segno talvolta può tendere
all’effimero, come nel caso di Brève
braise
, dove Manon Bellet fissa
al muro pezzi di carta di seta bruciata, frammenti di una profonda emozione
che, col tempo, va inevitabilmente a esaurirsi e a depositarsi al suolo;
inoltre, nel dittico Still light,
l’artista delinea il suo passaggio bruciando il centro di alcune delicatissime carte
giapponesi.


In mostra anche due video: il primo è di Martin Skauen, Kukanka, rappresenta un percorso visivo tra luci e ombre nel quale
il segno dell’artista è costantemente in primo piano. Il secondo, di Christian Niccoli e intitolato Der Weg zur Freiheit, è una riflessione sulla visione del
concetto di libertà nella società occidentale. Una nuvola di nebbia viene
intrappolata in una struttura fredda e geometrica composta da prismi
quadrangolari che si lasciano attraversare lentamente. Una serie di restrizioni
e compartimenti ingabbiano, rallentano e dividono una leggera entità che
procede faticosamente. Accanto sono esposti Untitled#10-25
e Untitled#10-42, due piccoli disegni eseguiti con la penna che, attraverso la loro
infantilità, rimandano al concetto generale di autonomia e indipendenza
personale.

valentina
bartarelli

mostra visitata l’8 gennaio 2011


dall’otto gennaio all’otto aprile 2011

Traceable

a
cura di Fabio Migliorati

Galleria
Zak

Via
San Martino, 25/27 – 53100 Siena

Orario:
tutti i giorni ore 11-14 e 15-20

Ingresso
libero

Info:
tel. +39 05771656902; fax +39 3469437211; infogalleriazak@gmail.com; www.galleriazak.com

[exibart]

Articoli recenti

  • Fumetti e illustrazione

Cultura pop e immaginari contemporanei al Comicon 2026, da Nine Antico a Robert Crumb

Dai corpi ambigui di Nine Antico ai cattivi pensieri di Robert Crumb, il Napoli Comicon 2026 conferma il ruolo del…

13 Maggio 2026 13:30
  • Beni culturali

Totocalcio, memoria collettiva di un’epoca: Sisal restaura i primi numeri di Sport Italia

Memorie di carta: per gli 80 anni del Totocalcio, Sisal ha presentato alla Biblioteca Braidense di Milano il restauro dei…

13 Maggio 2026 12:30
  • Arte contemporanea

L’Iran smentisce il ritiro dalla Biennale Arte 2026: «Vogliamo ancora partecipare»

L’Iran smentisce il ritiro dalla Biennale Arte 2026 e chiede di poter aprire il proprio Padiglione durante l’estate: la dichiarazione…

13 Maggio 2026 11:47
  • Mostre

Abitare una dimora instabile: le installazioni di Francesca Pasquali al MAR di Ravenna

Nella sua mostra al MAR di Ravenna, Francesca Pasquali indaga l’abitare contemporaneo, mettendo in discussione il significato della casa, attraverso…

13 Maggio 2026 10:30
  • Progetti e iniziative

Arte digitale ed ecosistemi marini: l’opera di Andrea Crespi in una ex chiesa di Venezia

Tra gli eventi collaterali della Biennale Arte 2026, Andrea Crespi porta, nell’ex Chiesa dei Santi Cosma e Damiano, un'opera che…

13 Maggio 2026 9:30
  • Teatro

In Scena: gli spettacoli e i festival della settimana, dal 12 al 17 maggio

Una selezione degli spettacoli e dei festival più interessanti della settimana, dal 12 al 17 maggio, in scena nei teatri…

12 Maggio 2026 18:20