Tony Cragg nato a Liverpool nel 1949, è considerato uno dei maggiori interpreti dell’arte contemporanea, non per niente l’artista è l’unico scultore al mondo che abbia alcune delle sue opere esposte al Louvre. Formatosi nell’ambiente del Minimalismo e del Concettuale, dopo i primi studi giovanili, dal ’69 al ’77 frequenta il Gloucestershire College of Art di Cheltenham, la Wimbledon School of Art e la Royal College of Art di Londra; nel 1976 insegna all’Ecole des Beaux Arts de Metz. Nel ’77 si trasferisce a Wuppertal (Germania), dove da allora vive e lavora. Dal ’78 al 2001 è docente alla Kunstakademie di Düsseldorf, contestualmente inizia ad esporre, attività che lo porterà nei più grandi musei e nelle principali collezioni pubbliche e private del mondo. Nel 2003 si aggiudica a Berlino il prestigioso Piepenbrock Prize per la scultura, nel 2007 riceve, sempre per la scultura, il Premium Imperiale, consegnato annualmente dalla Japan Art Association ad esponenti del mondo dell’arte. A Wuppertal ha realizzato con le sue sculture, un parco pubblico dove sono installati 20 suoi grandi lavori in 16 ettari di bosco. Nel corso del 2010 ha esposto alla Lisson Gallery di Londra, al Kunstmuseum di Boras, alla Sweden Uppsala Bror Hjorths Hus ed in una collettiva al Palazzo Ducale di Genova. Nel 2011 Tony Cragg approda a Lucca, un evento culturale estremamente importante che vede ben 15 sculture esposte tra la splendida Chiesa romanica di San Cristoforo, Piazza San Michele e Piazza del Giglio; in occasione dell’inaugurazione della mostra gli è stato consegnato l’Alto riconoscimento della Presidenza del Senato e della Repubblica Italiana per la genialità del suo lavoro. L’evento è stato fortemente voluto e curato dalla giovanissima Associazione San Cristoforo ideato sotto la decisa guida, passione e coordinazione di Stefania Trolli e promosso da Arturo Nardini. La
Cragg crede fortemente nella materia, perché tutto quello che conosce, un volto, un’emozione, un colore, nasce dall’incontro di fenomeni materiali: “i nostri occhi toccano continuamente la superficie del mondo fisico per capire cosa c’è dietro”.
Lascio la conclusione ancora alle parole dell’artista, che in poche righe riassume il significato dell’intera esposizione. “La mostra è concepita come uno spartito musicale, con ritmi, pause e accordi precisi, che lo spazio di San Cristoforo rende rigoroso e preciso, dunque leggibile nella sua essenza” Tony Cragg.
articoli correlati:
L’azienda versiliese dietro l’ultima creazione di Tony Cragg
Tony Cragg Venezia, Ca’ Pesaro
a cura di isabella martinelli
dal 26 giugno al 10 settembre 2011
Tony Cragg
It is, it isn’t
a cura di Jon Wood
Chiesa di San Cristoforo (sede principale della mostra), Piazza del Giglio e Piazza San Michele, Lucca
Orari: 10.00-23.00, chiusura il lunedì mattina
Biglietto: intero euro 4 / ridotto euro 3
Info: info@artscristoforolucca.com, segreteria@artscristoforolucca.com
Tel: 0583957660
[exibart]
È ufficiale la nomina di Vincenzo Trione alla presidenza della Triennale Milano: lo storico dell’arte e docente universitario succede a…
Un piccolo inferno anonimo, popolato di demoni e creature fantastiche, ha mandato in cortocircuito le previsioni degli esperti. Infiammando i…
Fino al 15 settembre prende forma una mostra esperienziale concepita come ambiente immersivo, in cui la natura si manifesta nella…
Italian Female Filmmakers in the Sixties and Seventies: un nuovo volume ricostruisce opere e percorsi delle registe attive in Italia…
La donazione al Polo Biblio-Museale di Lecce di una parte dell’archivio dell’artista belga condannato per violenza non è stata accolta…
Nasce la Hamburg Art Week, che a settembre 2026 trasformerà la città portuale tedesca in una vetrina internazionale per i…