Categorie: trento bolzano

fino al 2.XI.2008 | Andrea Riccio | Trento, Castello del Buonconsiglio

di - 9 Ottobre 2008
Si prenda una grossa dose di sapienza tecnica. La si applichi in maniera pressoché esclusiva alla terracotta e al bronzo. Si aggiunga uno spiccato gusto per la ricerca formale e una virtuosistica capacità di trattare particolari e superfici, senza però cadere nel kitsch. Ed ecco, miracolo alchemico, un artista che meriterebbe molto di più che non essere un semplice nome nel folto panorama degli artisti operanti nella Padova del Rinascimento.
Andrea Brioso detto Riccio (Trento, 1479 – Padova, 1532) visse e operò nel capoluogo euganeo a stretto contatto con gli umanisti, impegnati in un continuo confronto intellettuale con gli antichi. E seppe rielaborare la lezione di Donatello e Mantegna con l’ottica di un classicismo certamente filologico, ma senza fossilizzarsi nella pura e semplice imitazione, per quanto dotta e inappuntabile.
Figlio di un orefice, da orefice trattò la materia, portando a livelli estremi di perfezione l’arte (oggi per lo più snobbata) del bronzetto, al punto da essere imitato nelle botteghe degli scultori cittadini, che a lui s’ispiravano nel riprodurre figure di animali, inventare mostri mitologici, costruire scenette erotiche tra satiri e ninfe. Molti usavano persino calchi dal vero. Ma quasi nessuno riuscì ad eguagliare del Riccio la grazia, che ricorda quella di Benvenuto Cellini.
Si osservi, nella bella mostra al Castello del Buonconsiglio, il capolavoro Pastore che munge una capra (1506-07): l’armonia della composizione, basata sull’opposizione diametrale tra uomo e animale, è esaltata da un’esecuzione raffinatissima, con le linee in perfetto equilibrio ma al contempo tutt’altro che statiche, tali anzi da anticipare i bronzetti manieristi, concepiti per essere osservati da punti di vista diversi.
La moda, nella Padova umanistica, era quella, gioiosa e dissacrante, di ritrarre persino santi e beati come fossero eroi classici. Di lì a poco, il vento della Controriforma, soffiando rigido, avrebbe dissolto quest’allegra spensieratezza antica. Gli spifferi sembrano turbare anche il Riccio. Basta guardare il Cristo morto, sublime terracotta policroma datata 1530 e che rappresenta il Redentore esanime con crudo realismo: la durezza del corpo, in preda al rigor mortis, è appena mitigata dal labbro socchiuso da cui sembra fuoriuscire ancora un alito di vita; i volumi massicci, mantegneschi, nella loro fissità paradossale rendono esasperante la tensione drammatica.
La mostra trentina – allestita accanto alla raccolta di acqueforti di Rembrandt della collezione Lazzari Turco Menz, donata nel 1924 al Municipio e custodita nel Museo – raccoglie del Riccio il meglio (con molti pezzi anche notevoli purtroppo ancora di dubbia attribuzione) e ricostruendo il vivacissimo ambiente culturale dell’epoca, apprezzabile nei lavori di Gian Maria Mosca, Vincenzo e Gian Gerolamo Grandi, Severo da Ravenna, Agostino Zoppo, Bartolomeo Bellano e tanti altri. Indispensabile il ponderoso catalogo, ora pietra miliare nella bibliografia.

elena percivaldi
mostra visitata il 10 luglio 2008


dal 4 luglio al 2 novembre 2008
Rinascimento e passione per l’antico. Andrea Riccio e il suo tempo
Castello del Buonconsiglio
Via Bernardo Clesio, 5 – 38100 Trento
Orari: da martedì a domenica ore 10-18
Ingresso: intero € 7; ridotto € 4
Catalogo disponibile
Info: tel. +39 0461492803; fax +39 0461239497; info@buonconsiglio.it; www.buonconsiglio.it

[exibart]

@http://www.twitter.com/elenapercivaldi

Redattore eventi di Exibart.com

Articoli recenti

  • Mostre

Gatti maledetti e Italian Brainrot in un palazzo storico: i Mattes arrivano a Venezia

Fino al prossimo 30 giugno Palazzo Franchetti ospita "RAGE BAIT": un'esposizione di Eva & Franco Mattes presentata da Autotelic Foundation,…

30 Maggio 2026 23:00
  • Personaggi

È morto a 69 anni Michele Lanzinger, fondatore del MUSE di Trento e direttore visionario

Direttore del MUSE fino al 2024 e protagonista della sua nascita insieme a Renzo Piano, Lanzinger è stato una delle…

30 Maggio 2026 19:29
  • Fotografia

Una Menade del Novecento: da Gagosian Francesca Woodman riaccende il Surrealismo

Tra metamorfosi del corpo e iconografie del desiderio, la mostra romana, visitabile fino al 31 luglio 2026, indaga l’immaginario surrealista…

30 Maggio 2026 17:00
  • Progetti e iniziative

Acquisizioni, produzione, stipendi: un museo finlandese sperimenta un nuovo modello economico per gli artisti

L’EMMA – Espoo Museum of Modern Art ridefinisce il ruolo dell’istituzione museale con un programma di sostegno economico e curatoriale…

30 Maggio 2026 15:30
  • Film e serie tv

Le Backrooms sono già nella nostra vita: il film di Kane Parsons oltre lo schermo

Dal progetto del celebre youtuber Kane Parsons, un viaggio attraverso i non-luoghi, tra stanze infinite ed esperienze senza tempo: Backrooms…

30 Maggio 2026 14:30
  • Mercato

Market Radar: Joseph Yaeger, Ding Shilun e Salman Toor tra i giovani protagonisti di maggio

Le recenti aste newyorkesi diventano il punto di partenza per leggere presenza istituzionale, visibilità fieristica e sviluppo della carriera di…

30 Maggio 2026 14:03