Categorie: trento bolzano

fino al 7.I.2007 | Sound Zero | Merano (bz), Kunst Meran/Merano Arte

di - 19 Settembre 2006

Tra le numerose mostre che in tempi recenti si sono addentrate nell’intricato confine tra arte e musica –ricordiamo Sound & Vision a Perugia e le Good Vibrations di Siena- l’esposizione di Merano ci pare una delle meno scontate. Certo i punti fissi ci sono tutti, e non potrebbero assolutamente mancare: ecco così le celeberrime copertine di vinili realizzate dall’icona pop Andy Warhol, su tutte quella con banana per i Velvet Underground; ecco una delle numerose versioni di Tuttestelle di Schifano, accompagnata da numerosi paesaggi televisivi ritoccati col colore; ecco, per concludere con i punti cardinali, un paio di Swinging London di Hamilton. Se la pop art, con la sua attenzione ai prodotti e agli eventi di massa –e quindi anche alla musica e alle sue icone-, è dunque il pesce grosso del percorso, le opere che trasformano questa mostra in un evento sono a nostro giudizio altre, ovvero quelle relative all’arte psichedelica e alla street art.
Sono correnti per molti ininfluenti e marginali, ma in realtà fresche figlie di un’idea multimediale dell’arte, capaci di passare dalla tela al manifesto, dalla geometrica copertina di un vinile alla rudezza di un muro. Prendiamo ad esempio l’arte psichedelica, con la sua esplosione di colori, i suoi frattali, il suo reinventare in maniera acida Beardlsey e l’art nouveau. Dalla copertina del 33 giri cult dei Beatles, St. Pepper’s Lonely Hearts Club Band, realizzata da Peter Blake e Jann Haworth, si passa ad esempio alla serie di fotografie di Franco Vaccari scattate nel ‘70 in occasione del Pop Festival sull’isola di Wight, uno dei tanti eventi che alternavano musica ed happening artistici. L’arte psichedelica divenne però, tra anni Sessanta e Settanta, un fenomeno di massa grazie a talune riviste underground–dall’americana San Francisco Oracle alla londinese Ozz– e ai manifesti di concerti ed eventi, realizzati da artisti e grafici come Bonnie MacLean e Rick Griffin; tutto questo ebbe una sua significativa stagione anche in Italia grazie ad artisti come Matteo Guarnaccia, purtroppo ignorato nel percorso.

Fenomeno relativamente più recente è poi quello della street art, che a tempo di musica graffia i muri con bombolette spray, adesivi e stencil. In questo caso il percorso proposto è stato felicemente di ricerca: partendo da mostri sacri americani come Haring, Basquiat e Toxic, si è giunti alle variazioni italiane sul tema, da coppie ormai conosciute come Cuoghi e Corsello a quelle più giovani ma non meno promettenti come Blu e Ericailcane, che come loro abitudine hanno realizzato dei vasti murales anche fuori dagli spazi canonici della galleria. Un caso a parte è infine Laurina Paperina, che con i suoi mostriciattoli-supereroi rappresenta un’evoluzione della street culture verso l’immaterialità della net art.

articoli correlati
Sound & Vision a Perugia
Pop art Uk a Modena
Laurina Paperina da Raffaelli
Blu ed Ericailcane in Nicaragua

duccio dogheria
mostra visitata il 9 settembre 2006


Sound Zero. Arte e musica dalla Pop alla Street art, a cura di Valerio Dehò
Merano (bz), Kunst Merano/Merano Arte, via Portici 163
mar-dom 9.00-18.00 – ingresso intero € 4,50, ridotto € 3,00, visite guidate € 2,00 – Catalogo Damiani
tel. 0473.212643, fax 0473.276147
www.kunstmeranoarte.orginfo@kunstmeranoarte.org


[exibart]

Visualizza commenti

  • ma non facciamo ridere i polli...
    perchè, mi chiedo perchè, deturpare il già discusso nome della net art, riferendogli i "disegnini" di laurina paperina???
    come siamo caduti in basso...

Articoli recenti

  • Mostre

Una performance è per sempre: a Cavalese la prima edizione di Performa

Cosa resta di una performance? A porre la domanda, e a darne la risposta, è la stessa direttrice Elsa Barbieri,…

24 Aprile 2026 21:43
  • Progetti e iniziative

Due visioni del Mediterraneo: Salvador Dalí e Alessandro Valeri in dialogo a Matera

Alla Fondazione Sassi di Matera, una mostra mette in dialogo Salvador Dalí e Alessandro Valeri: due Visioni del Mediterraneo, tra…

24 Aprile 2026 19:00
  • Mostre

Una mostra a Venezia ci porta nella camera dove Freud scrisse la sua opera più famosa

Durante la settimana inaugurale della Biennale di Venezia, la camera dell'Hotel Metropole dove Freud scrisse L'interpretazione dei sogni ospiterà una…

24 Aprile 2026 17:30
  • Mostre

Cœur à Barbe: se Man Ray va dal barbiere

Con un progetto pop up di dieci giorni, Spazio Morgagni porta Man Ray in un caratteristico barbiere milanese degli anni…

24 Aprile 2026 17:00
  • Mostre

Quando l’algoritmo entra nei campi: Cao Fei a Fondazione Prada Milano

A cosa pensiamo quando parliamo di “smart agriculture”? L’indagine dell’artista cinese esplora i cambiamenti in atto nel rapporto tra lavoro…

24 Aprile 2026 17:00
  • Arte contemporanea

Turner Prize 2026: chi sono i finalisti dell’importante premio d’arte contemporanea

Il Turner Prize 2026 annuncia i quattro finalisti: Simeon Barclay, Kira Freije, Marguerite Humeau e Tanoa Sasraku. La mostra al…

24 Aprile 2026 14:01