Ma è concepito come un’unica installazione con due storie parallele, separate da uno scarto temporale e da inquadrature che, solo in certi momenti, sono sincronizzate.
Come John Giorno, Chewing the Fat (2010), Pilar 06.10.10 (2010) e Lung Neaw (2010) – le opere filmiche realizzate da Tiravanija in questi ultimi tre anni – anche questo lavoro che indaga sulla giornata ideale dell’incomparabile Karl Holmqvist (basato su uno scritto dello stesso artista) è una sorta di ritratto/diario, che è anche un modo indiretto per raccontare il mondo di Rirkrit Tiravanija: i suoi amici artisti, i galleristi, i collaboratori. Situazioni e persone che sono alla base della sua stessa identità.
La giornata perfetta di Karl Holmqvist (1964), poeta e artista svedese di base a Berlino, comincia prestissimo, con il rituale della rasatura: la schiuma da barba, il rasoio, l’acqua che toglie via i residui di schiuma dal rasoio. Solo alle 8:30 – dopo una rapida doccia – si sente il primo suono: un OM profondo, ripetuto e alternato a lievi colpi di tosse. Più tardi, o forse prima, Karl – sigaretta in bocca – indosserà la canottiera bianca, le calze nere (come gli slip che già porta), le scarpe, le lunghe catene. Reciterà il poema dedicato a Elizabeh Taylor, scriverà sulla lavagna, leggerà i giornali, berrà del vino, mangerà la torta al cioccolato (il cibo – è noto – è ingrediente transculturale caro all’artista thailandese/americano che è solito cimentarsi in performance gastronomiche durante le inaugurazioni delle sue mostre)… prenderà la bicicletta e uscirà con Klara Lidén (1979), anche lei artista svedese che vive tra Berlino e New York. Una lunga passeggiata che entra nel verde, tra i fiori colorati.
In questo incontro, dialogo nel dialogo, Holmqvist incarna «l’immagine di un artista che si rigenera attraverso l’uso della parola e che fa della performance la sintesi perfetta di vita e arte» – afferma il curatore Maurizio Bortolotti – «Tiravanija è stato un punto di riferimento fondamentale per tutta la mia generazione e una fonte di ispirazione continua per il mio lavoro di curatore. Come spesso avviene nel suo lavoro, quello che gli interessa non è l’arte in sé, ma la vita che si svolge intorno e fuori da essa, che diventa il suo discorso sull’arte. Ed è perciò molto interessante che Rirkrit abbia scelto di parlarci della giornata tipo di un artista carismatico e istrionesco come Holmqvist, che ha fatto della performance uno dei suoi mezzi espressivi privilegiati. Ma che, ancora una volta, preferisca la sua vita alla sua opera performativa mi sembra molto significativo».
manuela de leonardis
mostra visitata il 1 settembre 2012
Dal 26 agosto al 5 ottobre 2012
Rirkrit Tiravanija, untitled 2012 (a study for Karl’s perfect day) or (the incomparable Karl Holmqvist)
in collaborazione con Pilar Corrias Gallery
a cura di Maurizio Bortolotti
Zuecca Project Space – Bauer Palladio Hotel & Spa
Fondamenta Zitelle, (30133) Venezia
Orari di proiezione 10-18 da lun. a dom.
Ingresso libero
Info: Tel. 041-2406908, info@zueccagallery.com, www.zueccagallery.com
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