Categorie: altrecittà

fino al 26.IX.2009 | Oltre il moderno | Palazzo San Gervasio (pz), Palazzo d’Errico

di - 21 Luglio 2009
Camillo d’Errico, mecenate e uomo di cultura, acquistò nel corso della sua vita un vasto patrimonio pittorico, che donò alla città dopo la sua morte. Nacquero così la Biblioteca e Pinacoteca pubbliche con sede a Palazzo San Gervasio, luogo che vede oggi una nuova rinascita.
La mostra Oltre il moderno. Un percorso tra i capolavori della collezione d’Errico e l’arte contemporanea è, infatti, un chiaro segnale della volontà di recuperare lo spirito illuminato di Camillo, attraverso una politica volta a strutturare saldamente non solo un dialogo aperto tra passato e presente, ma soprattutto a sviluppare programmi di valorizzazione delle risorse attuali, agevolando il rapporto tra spazio espositivo, opera e fruitore.
L’intera collezione – composta da 298 dipinti, 500 stampe e 5mila volumi, risalenti a un periodo compreso tra il XVI e il XVIII secolo – si accorda dunque con il progetto, voluto dall’Ente Morale Pinacoteca-Biblioteca Camillo d’Errico in collaborazione con la Fondazione SoutHeritage per l’arte contemporanea di Matera, di consolidare il patrimonio culturale preesistente attraverso l’insegnamento derivato dalla storia, sottolineando l’importanza della sinergia tra passato e contemporaneità, con l’incentivazione dell’investimento culturale.
Palazzo d’Errico rinasce come spazio museale, che si distanzia da una funzione puramente espositiva, aprendosi al fermento culturale, alla ricerca e alla sperimentazione artistica. Gli ambienti restaurati disegnano una mappa variegata delle possibilità connesse a un nuovo modo d’interpretare la comunicazione artistica e la sua fruizione. Come a dire che il codice dell’arte si ricompone in un lungo messaggio che dal passato prosegue la sua evoluzione diacronica del linguaggio.

Ottima ragione questa per una mostra che vede protagonisti quindici dipinti della collezione, messi in relazione con altrettante opere di alcuni fra i maggiori esponenti dell’arte contemporanea: Jota Castro, Sandro Chia, Piero Gilardi, Douglas Gordon, Anri Sala, Philippe Perreno e Sergio Vega. Un allestimento che crea un cortocircuito nel tradizionale sistema esposizione/fruizione, spogliando le opere del loro valore assoluto e riferendole più che altro a un contesto.
Il progetto curatoriale diventa così un progetto ambientale, dove la relazione fra le tematiche di ieri e quelle di oggi corrono sul doppio filo dell’intersezione/biforcazione, in cui similitudini e analogie piuttosto che divergenze e disparità concorrono a mostrare senza veli il progresso ideologico e concettuale della funzione assoluta dell’arte. Lo spazio diventa così un “ibrido”, uno strumento pensato come autonomo, capace di dirigere verso una soluzione quello scarto non ancora codificato tra il soggetto dell’opera e l’ambiente.

In questa logica, da cui emerge una lettura post-storica, s’intravedono nuove possibilità non tanto in una “neocodificazione”, quanto invece in inediti scenari interpretativi scaturenti dalla sinergia tra luogo espositivo e pubblico, piuttosto che tra soggetto dell’opera e soggetto della fruizione.
A completare l’esposizione, il progetto satellite Appendix presso la Cappella del Purgatorio annessa al Palazzo, con le opere di Bruno di Lecce e Donato Faruolo.

articoli correlati
Basilicata tra passato e presente, apre al pubblico la collezione d’Errico

francesca de filippi
mostra visitata il 27 giugno 2009


dal 27 giugno al 26 settembre 2009
Oltre il moderno
a cura di Angelo Bianco
Palazzo d’Errico
Corso Manfredi, 112 – 85026 Palazzo San Gervasio (PZ)
Orario: da lunedì a domenica ore 10-13 e 17-20
Ingresso libero
Info: tel. +39 097244479; mob. +39 3387672338; southeritagepress@southeritage.org; pinacotecaderrico.eu

[exibart]

Articoli recenti

  • Beni culturali

Napoli, la Reggia di Portici ritrova il suo splendore, con il restauro del Piano Nobile

Un monumentale spazio di rappresentanza lungo oltre 35 metri, rimasto per decenni nascosto, è stato finalmente restituito al pubblico: si…

10 Giugno 2026 18:31
  • Mostre

Quando il sonno si spezza: le ore notturne di Lucia Leuci in mostra a Roma

Opere inedite che intrecciano natura, ritualità e disagio interiore, trasformano una notte insonne in una soglia creativa tra bellezza e…

10 Giugno 2026 15:40
  • Progetti e iniziative

Le Luchadoras di Elena Ketra da New York a Venezia: la parola all’artista

Dopo la residenza all’ISCP di New York, Elena Ketra porta alla Fondazione Marta Czok di Venezia una nuova edizione di…

10 Giugno 2026 13:30
  • Arti performative

Con SUQ Festival 2026, Genova guarda al futuro dell’intercultura

Dal Libano all’Iran, da Brecht alla Palestina, il SUQ torna al Porto Antico con un’edizione che mette al centro dialogo,…

10 Giugno 2026 12:30
  • Arte contemporanea

Devota: a Bellano una mostra diffusa per (ri)scoprire il sacro nell’arte contemporanea

BAC Bellano Arte e Cultura propone un percorso espositivo dislocato sul territorio, tra chiese, pievi e oratori, che reinterpreta l’ex-voto…

10 Giugno 2026 11:35
  • Mercato

Art Basel 2026, istruzioni per l’uso: tutte le sezioni, le novità e gli eventi da non perdere

Tra opere tenute segrete fino all'ultimo momento, la nuova Unlimited, l’arte digitale di Zero 10 e Parcours che invade la…

10 Giugno 2026 11:21