Categorie: altrecittà

Lugano | Edvard Munch (1863-1944)

di - 23 Ottobre 1998

La retrospettiva che il Museo d’Arte Moderna della Città di Lugano dedica al grande pittore Norvegese Edvard Munch (1863-1944) riprende il discorso sui vari aspetti dell’Espressionismo, iniziatosi nel 1993 con Francis Bacon e proseguito negli anni con le rassegne dedicate a Emil Nolde (1994), Chaim Soutine (1995), Constant Permeke (1996) e Georges Rouault (1997).
La mostra, curata da Rudy Chiappini, illustra l’intero percorso creativo di uno dei maggiori esponenti dell’arte moderna attraverso una settantina di opere pittoriche e una quarantina di esemplari della produzione grafica, realizzati tra il 1882 e il 1931 e provenienti da collezioni private e importanti Musei di tutto il mondo, tra i quali il Rasmus Meyers Samlinger di Bergen, il Museo Thyssen-Bornemisza di Madrid, il Musee d’Orsay di Parigi e la Sarah Campbell Blaffer Foundation di Houston. Questa vasta antologica, posta sotto l’Alto Patronato di S. M. Regina Sonja di Norvegia e del Presidente della Confederazione Svizzera Flavio Catti, gode inoltre dell’appoggio della Nasjonal Galleriet di Oslo e del Munch-Museet che per l’occasione ha consentito il prestito di oltre trenta opere fondamentali dell artista.
Saranno infatti presenti in mostra capolavori quali Madonna (1894-95), Vampiro (1891), Malinconia (1891), La danza della vita (1899-1900). Angoscia (1894), Ragazze sul ponte (1901), Pubertà (1893) e, naturalmente, la sua opera più famosa: il grido (1893). Accanto alla produzione pittorica, distribuita come sempre cronologicamente su uno spazio di due piani ma con particolare attenzione alla creazione di piccoli ambienti tematici, viene presentata al pubblico un notevole nucleo di lavori grafici, nei quali Munch rielabora molti dei temi già affrontati in pittura, proponendo però anche nuove suggestive iconografie.

Articoli recenti

  • Mostre

Come algoritmi e piattaforme stanno cambiando l’arte: una mostra a Venezia

Inaugurato in occasione della Biennale Arte 2026, il progetto di Berggruen Arts & Culture mette in scena il lato invisibile…

21 Giugno 2026 19:43
  • Mostre

Un santuario digitale all’Espace Louis Vuitton: Lu Yang tra buddhismo e avatar

Fino al 4 ottobre, l’Espace Louis Vuitton Venezia ospita la mostra "DOKU The Illusion" dell'artista cinese Lu Yang: un progetto…

21 Giugno 2026 18:06
  • Mostre

Nella grande mostra della Tate Modern di Londra c’è l’ultimo saluto di Julio Le Parc

Il maestro dell'Arte Cinetica recentemente scomparso ha lavorato fino ai suoi ultimi giorni alla grande retrospettiva che ripercorre la sua…

21 Giugno 2026 17:16
  • Architettura

Come cambierà il complesso di Santa Maria della Scala di Siena? Una mostra ne racconta il futuro architettonico

A Siena una mostra ripercorre la trasformazione dell’antico ospedale in museo e presenta il Masterplan coordinato da Luca Molinari Studio.…

21 Giugno 2026 14:00
  • Beni culturali

L’ecosistema documentale del contemporaneo: il battito vivo degli archivi d’artista da AitArt

Un fitto intreccio di documenti, diari e progetti racchiude l'universo intimo dei più grandi autori del Novecento, connettendo la memoria…

21 Giugno 2026 12:30
  • Fotografia

I Mondiali 2026 visti da Annie Leibovitz: il calcio diventa opera d’arte

I Mondiali 2026 celebrano il loro impatto culturale attraverso le foto di Annie Leibovitz: la sua nuova mostra itinerante, FÚTBOL…

21 Giugno 2026 11:31