Categorie: Archeologia

Londra, la prima Basilica di epoca romana riemerge nel centro della City

di - 14 Febbraio 2025

A Londra, un team di archeologi e ricercatori del MOLA – Museum of London Archaeology ha ritrovato i resti della prima basilica della città, il “cuore pulsante” della vita civile della Londinium romana, sotto il seminterrato di un edificio destinato alla demolizione. Situata in corrispondenza del numero 85 di Gracechurch Street, una delle strade principali della City, la basilica risale a 2000 anni fa e rappresenta una delle scoperte archeologiche più importanti e significative, per ricostruire la storia dell’antico insediamento. «Questo edificio ci racconterà molto sulle origini di Londra, sul perché Londra è cresciuta e perché è stata scelta come capitale della Gran Bretagna», ha detto Sophie Jackson del MOLA alla BBC, definendo il ritrovamento come «Semplicemente incredibile».

Costruito intorno al 70-80 d.C., solo pochi decenni dopo che i Romani invasero e fondarono Londinium, il foro che ospitava la basilica era situato in un punto elevato della città, per mettere in evidenza il potere e l’autorità del governo. Estendendosi per le dimensioni di un campo da calcio, la basilica fungeva da sede per l’amministrazione, per la giustizia e per il commercio e gli affari, con un cortile che ospitava varie attività.

I resti del muro della basilica romana. Foto: MOLA

Ricerche precedenti avevano determinato una posizione approssimativa per l’antica struttura, sebbene gli archeologi non fossero sicuri di quanta parte dell’edificio fosse sopravvissuta. Finora, il team ha scavato sezioni di muro di pietra calcarea che formavano la base dell’edificio a due piani. «Si può vedere un’enorme porzione di muratura romana, ed è incredibile che sia sopravvissuta così bene. Siamo assolutamente entusiasti», ha continuato Jackson. I ricercatori hanno dissotterrato anche vari reperti tra cui una tegola impressa con il timbro di un funzionario.

Nonostante la sua importanza come centro per le attività sociali e commerciali, la basilica e il foro furono utilizzati solo per 20 anni. Successivamente furono demoliti e sostituiti da un foro circa cinque volte più grande dell’originale, che fu completato nel 120 dC.

Pozzo di scavo, Foto: MOLA

A seguito della scoperta, Hertshten Properties, società proprietaria dell’edificio di uffici che insiste sul sito degli scavi, e lo studio di architettura Woods Bagot stanno rivedendo i loro piani per la nuova costruzione. In collaborazione con il London Museum, la nuova proposta intende incorporare i resti della basilica in uno spazio espositivo per offrire al pubblico uno sguardo sulla Londra romana. «I resti della Basilica saranno incorporata nella nuova struttura, per offrire un’esperienza fruitiva di livello mondiale: l’esposizione pubblica del primo Foro Romano di Londra», ha affermato Ron Hertshten, CEO di Hertshten Properties, in una dichiarazione.

Non è la prima volta che importanti testimonianze archeologiche emergono nel centro di Londra. Tra il 2022 e il 2023, un team di archeologi al lavoro nei dintorni dello Shard, l’iconico grattacielo di Renzo Piano, scoprì un grande mosaico di epoca romana ben conservato, che faceva parte di una domus di grande pregio.

Articoli recenti

  • Arte contemporanea

Bologna Art Week 2026: le mostre e gli appuntamenti dell’ultima giornata

Nell'ultima giornata di Arte Fiera, il nostro itinerario degli appuntamenti da non perdere per chiudere questa densissima Bologna Art Week:…

8 Febbraio 2026 10:24
  • Arte contemporanea

Biennale Arte 2026, annunciati i cinque artisti che rappresenteranno l’India

Dopo sette anni di assenza, l’India torna alla Biennale Arte di Venezia con Geographies of Distance: remembering home, una mostra…

8 Febbraio 2026 9:30
  • Mostre

Lo sport al femminile è un’eccellenza. A Verona, la nuova mostra di Fondazione Bracco

Fino al 15 marzo, Fondazione Bracco, in collaborazione Fondazione Milano Cortina 2026, il Comitato Olimpico Internazionale e il Comune di…

8 Febbraio 2026 0:02
  • Mercato

Alla fine della fiera, Art Basel Qatar è sembrata più una biennale. Dove tutto era in vendita

Tempo di bilanci, a Doha, per un debutto a misura d’uomo, tra mostre monografiche e nuovi modelli di fiera. Ecco…

7 Febbraio 2026 23:17
  • Danza

NDT 2, tre visioni della danza contemporanea a Modena, tra tensione e humour

L’NDT 2 entusiasma il pubblico del Teatro Comunale di Modena con un trittico firmato da Marcos Morau, Marco Goecke e…

7 Febbraio 2026 14:30
  • Premi

Il Premio ANGAMC 2026 va a Emilio Mazzoli, fondatore di Galleria Mazzoli

L’ANGAMC (Associazione Nazionale Gallerie d’Arte Moderna e Contemporanea) ha attribuito il premio alla carriera 2026 a Emilio Mazzoli, riconoscendo così…

7 Febbraio 2026 13:30