Categorie: Architettura

Architettura e sostenibilitĂ : lo studio di Zaha Hadid si ritira da Architects Declare

di - 12 Dicembre 2020

Architects Declare è nata nel Regno Unito nel maggio 2019 come una dichiarazione in cui i diciassette fondatori si sono impegnati a combattere le crisi gemelle della nostra contemporaneità, ovvero quella climatica e quella della biodiversità. Dall’esperienza britannica si è sviluppato quello che, oggi, è un movimento globale che conta adesioni in diverse parti del mondo ed è un modello di architettura impegnata nel discorso della sostenibilità a livello internazionale (per esempio, ha ispirato la piattaforma degli architetti australiani Architect Assist).

Recentemente sono emerse delle divergenze all’interno dell’organizzazione. Se da una parte Architects Declare ha riconosciuto l’impegno di tutti quegli studi di architettura che si muovono verso gli obiettivi comuni, dall’altra ha osservato l’allontanamento di alcuni dai principi fondamentali della dichiarazione. Tra questi, Zaha Hadid Architects e Foster + Partners, criticati rispettivamente per il progetto del Western Sydney International Airport (realizzato insieme a Cox Architecture) e il progetto di un aeroporto per un resort di lusso in Arabia Saudita. Anche il gruppo di attivisti per il clima Architects Climate Action Network si è espresso contro Foster + Partners, invitando lo studio a dimettersi da Architects Declare o ritirarsi dalla progettazione dell’aeroporto.

Mirage Airport In Saudi Arabia, Foster + Partners

Erede dell’archistar irachena Zaha Hadid e alla guida del suo studio dal 2016, Patrik Schumacher ha espresso il suo disappunto riguardo i commenti negativi sull’attività di progettazione degli aeroporti giudicando la posizione del direttivo di Architects Declare eccessivamente radicale e promuovendo invece una crescita continua, più lenta e graduale. Un accordo tra le parti non si è trovato e così, il giorno dopo l’addio di Foster + Partners, il 3 dicembre anche Zaha Hadid Architects ha lasciato l’organizzazione britannica.

I progetti degli aeroporti dei due studi di architettura che si sono ritirati, non sono del tutto in linea con i principi di Architects Declare. Patrik Schumacher è d’accordo sul trovare soluzioni al cambiamento climatico ma è dell’idea che sia necessario un approccio progressivo. Architects Declare ha però interpretato questo atteggiamento come un metodo di perpetuazione dello status quo e, quindi, controproducente per i propri obiettivi, tra cui quello di sostenere un cambiamento più rapido nel settore attraverso pratiche di progettazione rigenerativa.

Architects Declare si è detta disponibile a un dialogo e ha invitato Zaha Hadid Architects e Foster + Partners a sottoscrivere di nuovo la dichiarazione. I membri del direttivo AD hanno affermato che «realizzare il cambiamento è difficile, può essere scomodo, ma se è normalizzato e lavoriamo tutti insieme per raggiungerlo pensiamo che sia possibile».

Articoli recenti

  • Progetti e iniziative

Nuova direzione e nuovi progetti per Casa degli Artisti a Milano: intervista a Giulia Restifo

Casa degli Artisti entra in una nuova fase con una guida rinnovata: residenze multidisciplinari, collaborazioni con istituzioni milanesi e reti…

12 Aprile 2026 19:30
  • Arte contemporanea

Reportage dalla Biennale di Sydney: pratiche della memoria in una mostra diffusa

Il progetto curatoriale mette al centro memoria e trasmissione, articolandosi in una pluralitĂ  di contesti che arricchiscono il racconto ma…

12 Aprile 2026 17:00
  • Mercato

Il Ponte Casa d’Aste inaugura un dipartimento dedicato al fumetto

Continua la corsa della Comic Art sul mercato internazionale. Così Millon e Il Ponte Casa d'Aste curano una vendita dedicata…

12 Aprile 2026 16:52
  • Arte contemporanea

Sidival Fila in dialogo con Raffaello all’Ambrosiana di Milano

Nella Sala del Cartone dell’Ambrosiana, l’intervento di Sidival Fila si affianca al celebre cartone della Scuola di Atene, attivando un…

12 Aprile 2026 16:00
  • Arte contemporanea

L’opera che non doveva esistere. Omaggio all’America Latina tra storia e riattivazione

Ritirata, esclusa dal catalogo, privata dei nomi: “Omaggio all’America Latina” di Cavaliere e Scanavino riemerge a Milano insieme alla performance…

12 Aprile 2026 15:00
  • Fotografia

La giornata di Exposed Torino: guida alle mostre e ai luoghi da visitare oggi

Ecco cosa vedere oggi a Exposed Torino, in un lungo itinerario verso i quartieri a nord del Quadrilatero, tra musei,…

12 Aprile 2026 12:10