Categorie: Architettura

Biennale Architettura, il Padiglione Qatar riflette sul concetto di ospitalità

di - 3 Aprile 2025

Alla sua prima partecipazione ufficiale alla Biennale di Architettura di Venezia, che aprirà al pubblico dal 10 maggio al 23 novembre 2025, il Qatar presenta Beyti Beytak. My Home is Your Home. La mia casa è la tua casa, un progetto incentrato sulle connessioni tra ospitalità, comunità e paesaggio urbano nella regione MENASA – Medio Oriente, Nord Africa e Asia Meridionale. Promosso da Qatar Museums e organizzato dall’Art Mill Museum, museo qatariota di arti visive e design di prossima apertura, il Padiglione si articolerà in due sezioni: un’installazione nei Giardini della Biennale e una mostra presso ACP – Palazzo Franchetti.

Spazi condivisi e architetture resilienti

L’installazione ai Giardini si concentra sul Community Centre progettato nel 2024 dall’architetta pakistana Yasmeen Lari, una figura chiave nell’architettura sociale e sostenibile. La struttura, interamente realizzata in bambù, riprende soluzioni adottate dalla Heritage Foundation of Pakistan per rispondere alle emergenze abitative in seguito a catastrofi naturali. Oltre a mettere in evidenza l’adattabilità di materiali locali, il padiglione temporaneo sarà anche sede di eventi legati alle pratiche dell’ospitalità del Qatar, come la tradizionale offerta di caffè e datteri.

Marina Tabassum, Bait Ur Rouf Mosque, Dhaka, completed in 2012. © Rajesh Vora

Atlante architettonico della regione MENASA alla Biennale di Venezia

La seconda sezione della mostra, allestita presso ACP-Palazzo Franchetti, raccoglierà il lavoro di oltre 30 architetti, alcuni dei quali presentati per la prima volta alla Biennale. Attraverso disegni, modelli, fotografie e materiali d’archivio, Beyti Beytak presenterà le trasformazioni dell’abitare e della progettazione degli spazi pubblici e privati, analizzando tipologie architettoniche come le oasi, le moschee, i musei e i centri comunitari.

Un’attenzione particolare è dedicata alla crescita urbana di Doha, con una selezione di porte restaurate della città vecchia, risultato di un progetto sostenuto dall’Aga Khan Trust for Culture. La mostra accosta i lavori di pionieri dell’architettura moderna di area MENASA, come Raj Rewal, Nayyar Ali Dada e Abdel-Wahed El-Wakil, a quelli di generazioni successive, come Marina Tabassum, Abeer Seikaly e Sameep Padora. Un focus speciale è dedicato all’eredità dell’architetto e urbanista egiziano Hassan Fathy, noto per il suo approccio basato sull’uso di tecniche e materiali vernacolari.

Rizvi Hassan, Hindupara Community Centre, Rohingya, completed in 2019. Courtesy Rizvi Hassan

Padiglione Qatar: architettura e identità culturale

Curata da Aurélien Lemonier e Sean Anderson con la collaborazione di Virgile Alexandre, la mostra si inserisce in una riflessione più ampia sulla stretta connessione tra spazi costruiti e identità culturali. Mettendo a confronto diverse generazioni di architetti, il progetto vuole fare emergere la varie modalità attraverso cui la regione MENASA ha interpretato il proprio patrimonio architettonico per rispondere alle sfide sociali e ambientali del proprio tempo, talvolta ridefinendo gli stessi concetti di casa e di comunità.

Articoli recenti

  • Bandi e concorsi

Nuovi pittori italiani a Londra: aperta la call Artist in Residence 2026

Artist in Residence 2026: ancora pochi giorni per candidarsi al programma di residenza promosso da Camberwell College of Arts, University…

14 Maggio 2026 17:20
  • Progetti e iniziative

Milano Ibrida: quattro giorni per scoprire gli spazi della rigenerazione urbana

Dal 21 al 24 maggio, 25 presidi socioculturali aprono le porte alla città con un ricco programma di itinerari, workshop…

14 Maggio 2026 16:33
  • Mostre

Tutto l’oro di Georg Baselitz. I suoi ultimi lavori in mostra alla Fondazione Giorgio Cini di Venezia

Alla Fondazione Giorgio Cini Eroi d’Oro ripercorre gli ultimi lavori realizzati da Georg Baselitz prima della sua morte. La mostra,…

14 Maggio 2026 16:30
  • Mostre

Giuseppe Stampone in mostra alla Prometeo Gallery con “Saracinesche”

La mostra di Stampone, aperta fino al 29 maggio presso la galleria milanese, è accompagnata da un testo critico di…

14 Maggio 2026 16:30
  • Progetti e iniziative

Con MOUE Festival, il design “fuori fuoco” torna ad attraversare Foggia

Entra nel vivo la seconda edizione di MOUE, il Festival della Grafica Sociale che anima Foggia con mostre, laboratori, talk…

14 Maggio 2026 15:35
  • Mercato

Inizia TEFAF New York 2026: opere da museo, pezzi unici e grandi mercanti internazionali

Da un capolavoro di Cecily Brown da $ 4 milioni, fino alla coppia di vasi in gesso realizzati da Alberto…

14 Maggio 2026 14:45