Categorie: around

A Lugano, alla scoperta dell’arte del Novecento

di - 9 Luglio 2001

Ha di recente riaperto i battenti al pubblico la Pinacoteca di Villa Favorita, sede della Fondazione Thyssen Bornemisza.
Ad accompagnare il visitatore dal parco alla Collezione d’arte è un lungo viale di cipressi, voluto dal Principe Federico Leopoldo di Prussia e realizzato nel 1919. L’origine delle terrazze digradanti verso il lago, piedistalli per una lunga teoria di esemplari esotici, potrebbe però datarsi al Settecento.
Un albero, dei tulipani, vari Ginko, magnolie bianche, glicini, rododendri, camelie, rose, olivi, oleandri, e una rara Michelia doltsopa – piantata dal Dalai Lama nel 1993 – contribuiscono a rendere ancora più affascinante la visita alla Villa. Mentre un imponente cedro himalayano, una magnolia bianca e due esemplari di Rhododendron arboreum costituiscono un suggestivo sipario naturale per la parte privata del giardino.
Il padiglione seicentesco, denominato Glorietta, e l’edificio sottostante – rinnovati completamente nel 1962 – costituiscono oggi l’accesso alla pinacoteca di Villa Favorita. Sotto soffitti a cassettoni di stile rinascimentale, opere e mobili datati tra il XIV e il XVIII secolo testimoniano delle origini della raccolta, nata come collezione di arte antica. Una serie di santi dipinti nel Settecento dall’olandese Jacob de Wit e un interessante San Francesco in estasi di Bartolomé Esteban Murillo, ma soprattutto sculture e rilievi di epoche e materiali diversi conducono il visitatore alla sala detta “sala di marmo”.
Da qui si apre la collezione permanente che offre un vasto panorama dell’arte del XX secolo con esponenti del cubismo (Léger), del futurismo (Severini), dell’espressionismo tedesco ed austriaco (Nolde, Schmidt-Rottluff, Schiele), e dell’astrattismo geometrico con l’avanguardia russa (Larionov, Malevich) e il gruppo De Stijl (Dexel).
Inoltre un’importante selezione di dipinti ed acquerelli dell’Ottocento americano e documenti dell’Action Painting (Pollock) e dell’Iperrealismo americano (Estes) permettono di seguire lo sviluppo particolare della pittura d’oltre oceano nei due ultimi secoli.
La collezione propone dunque una rara occasione di confronto tra le avanguardie del secolo scorso sviluppatesi nelle varie regioni europee e l’evoluzione della pittura statunitense. Tale confronto rivela l’universalità della pittura, dove le preoccupazioni spesso comuni vengono però espresse secondo le peculiarità culturali di singoli artisti.




Fino al 28.X.2001. Lugano, Fondazione Thyssen-Bornemisza, Villa Favorita, 6976 Castagnola; telefono +41.(0)91.972 17 41 e fax +41.(0)91.971 61 51, ftbch@swissonline.ch. Orario d’apertura: venerdì-sabato-domenica dalle ore 10 alle ore 17.


[exibart]

Articoli recenti

  • Bandi e concorsi

Levante Prize 2026, a Lecce il dialogo tra giovani artisti d’Italia e d’Asia

Il Levante Prize torna all’Accademia di Belle Arti di Lecce con una mostra che mette in dialogo giovani artisti italiani…

3 Giugno 2026 13:33
  • Mostre

Nelle opere di Arcangelo la memoria del Sud è materia pittorica: la mostra a Napoli

Arcangelo Esposito torna a esporre a Napoli dopo più di 40 anni, per una mostra al Blu di Prussia: nelle…

3 Giugno 2026 12:30
  • Attualità

Leoni dei Visitatori, gli artisti contro la Biennale: «Nessuna risposta alle nostre richieste»

Dopo le dimissioni della giuria e le tensioni su Israele e Russia, artisti e curatori hanno accusato la Biennale di…

3 Giugno 2026 12:14
  • Progetti e iniziative

Un chiosco di giornali diventa piazza culturale: i dieci anni di Edicola 518 a Perugia

A dieci anni dalla nascita, Edicola 518 di Perugia trasforma il suo storico chiosco di giornali e riviste in un’oasi…

3 Giugno 2026 10:30
  • Arte contemporanea

Il maltempo ha danneggiato la monumentale installazione di JR a Parigi

A pochi giorni dall’apertura, forti venti e piogge hanno colpito la grande installazione di JR sul Pont Neuf, omaggio all'iconica…

3 Giugno 2026 9:34
  • Mostre

I Kabakov arrivano a Venezia con un racconto intimo della laguna

Fino al 28 Giugno, a Palazzo Ca’ Tron, tra le pieghe di una Venezia autentica, prende corpo un organo memoriale…

2 Giugno 2026 23:05