Categorie: Arte antica

Una Crocifissione di Rubens riemerge a Parigi: l’opera sarà messa in asta

di - 12 Settembre 2025

Un capolavoro dimenticato di Peter Paul Rubens è riemerso inaspettatamente a Parigi. In una residenza privata del VI arrondissement, tra gli arredi di un collezionista, è stata ritrovata una Crocifissione realizzata tra il 1614 e il 1615, in piena maturità creativa del maestro fiammingo. L’opera verrà battuta all’asta dalla maison Osenat a Fontainebleau il prossimo 30 novembre. Il valore stimato non è stato reso noto ma negli ultimi anni i dipinti religiosi di Rubens hanno raggiunto cifre tra 1 e 5 milioni di dollari.

A scoprire il dipinto è stato l’auctioneer Jean-Pierre Osenat che, durante una valutazione di routine, ha riconosciuto immediatamente la mano del pittore barocco: «È un ritrovamento eccezionale, il più importante della mia carriera», ha dichiarato. In ottimo stato di conservazione, la tela misura 107 x 74 cm e restituisce tutta la forza teatrale del primo barocco rubensiano: il corpo di Cristo isolato e proteso in avanti, il cielo cupo e tempestoso, Gerusalemme sullo sfondo inondata dalla pioggia.

Il dipinto è stato sottoposto a indagini diagnostiche – radiografie, analisi dei pigmenti – e autenticato da Nils Büttner, presidente del Centrum Rubenianum di Anversa e tra i massimi studiosi di Rubens. La tela, nota finora solo attraverso incisioni, entrerà ufficialmente nel prossimo Addenda e Corrigenda del catalogo ragionato dell’artista. Secondo quanto riportato da France24, si ritiene che sia appartenuto al pittore accademico francese del XIX secolo William-Adolphe Bouguereau – che tuttavia non ne rese mai nota la paternità – e in seguito ai proprietari della villa parigina in cui è stato ritrovato.

La Crocifissione fu uno dei temi prediletti di Rubens che, da protestante convertito al cattolicesimo, vi riconobbe una potente dichiarazione spirituale oltre che un’occasione di sperimentazione pittorica. Questo esemplare, probabilmente destinato a una committenza privata, rivela la sua capacità di unire introspezione religiosa e pathos teatrale, a testimonianza di un momento decisivo per la nascita del barocco europeo.

Articoli recenti

  • Beni culturali

A Roma, Villa Torlonia si riattiva: completati gli interventi al Casino Nobile

A quasi 20 anni dalla riapertura, il Casino Nobile di Villa Torlonia ritrova equilibrio neoclassico e leggibilità grazie a un…

4 Febbraio 2026 14:10
  • Arte contemporanea

Bologna Art Week 2026: gli appuntamenti di oggi, in attesa di Arte Fiera

Mentre Arte Fiera scalda i motori, Bologna si riempie di cose da vedere, tra musei, palazzo storici e spazi indipendenti:…

4 Febbraio 2026 12:30
  • Mercato

Art Basel Qatar, tutto quello che c’è da sapere sulla fiera di Doha

Dimenticatevi i soliti booth. La primissima edizione della super fiera ha aperto i battenti e racconta un mercato in divenire,…

4 Febbraio 2026 11:36
  • Progetti e iniziative

Tre installazioni sugli immaginari contemporanei, da Dolfi7 di Open Project a Bologna

A Bologna, tre installazioni tra spazio urbano, digitale e pensiero filosofico raccontano la visione dello studio di architettura Open Project,…

4 Febbraio 2026 11:30
  • Personaggi

Morta a 104 anni Lorenza Trucchi, protagonista della critica d’arte del Novecento

Scomparsa a Roma, a 104 anni, Lorenza Trucchi: critica e giornalista, ha attraversato la grande arte sperimentale del Novecento, tra…

4 Febbraio 2026 10:00
  • Mostre

Nelle opere di Gianni Moretti, la memoria richiede cura: la mostra a Perugia

A Palazzo della Penna di Perugia, una mostra rarefatta ed elegante ripercorre la ricerca di Gianni Moretti tra anti-monumento, relazione…

4 Febbraio 2026 9:30