A Madrid, CentroCentro propone una riflessione sulla scultura contemporanea

di - 29 Agosto 2025

Dal 26 giugno al 26 ottobre 2025, CentroCentro ospita la mostra Tres experiencias formales (Tre Esperienze Formali), a cura di Miguel Cereceda, che riunisce sculture e installazioni di NĂșria Fuster (Alcoy, 1978), Clara Montoya (Madrid, 1974) e Sandra Val (Tarragona, 1979). Ispirata all’opera Natura, Storia, Dio del filosofo Xavier Zubiri, la mostra propone una riflessione sulla tradizione formalista della scultura, aprendo il concetto a registri sperimentali che non rinunciano al contenuto.

La mostra si struttura in tre momenti legati ai concetti fondamentali della metafisica occidentale. Attraverso pratiche scultoree contemporanee, gli artisti attivano nozioni come il vuoto, la responsabilitĂ  e il mito della creazione, tra analisi materica e narrazione simbolica.

Il percorso inizia con il lavoro di NĂșria Fuster, che costruisce sculture a partire da oggetti trovati e materiali in disuso. Questa volta, prende come riferimento Barbara Hepworth e la sua esplorazione del vuoto nella scultura moderna. Fuster recupera questa ereditĂ  da una prospettiva contemporanea, in cui la fisicitĂ  del vuoto diventa una riflessione sullo spazio condiviso. «Ho scelto Barbara Hepworth», spiega, «perchĂ© credo sia essenziale rendere giustizia alla storia e riconoscere il suo ruolo pionieristico nell’esplorazione del vuoto come elemento compositivo centrale».

Clara Montoya, ‘Sorgente’, 2023. Courtesy: CentroCentro

Con sede a Berlino, la carriera di Fuster include mostre in istituzioni come lo Sprengel Museum di Hannover, l’IVAM (Istituto Nazionale d’Arte Contemporanea), il Museo Patio Herreriano e il Bass Museum di Miami. Ha ricevuto premi come la Borsa di Studio Marcelino Botín e il Kunstfonds New Start Kultur Grand.

Al centro del percorso, le installazioni di Clara Montoya affrontano il rapporto tra individuo e ambiente da una prospettiva critica. In Three Formal Experiences, l’artista presenta cinque opere che sfidano il nostro modo di guardare il mondo e la responsabilitĂ  che deriva dall’abitarlo. Le sue opere, esposte in contesti come la KĂŒnstlerhaus Bethanien (Berlino), la Fondazione Cerezales e il CDAN, sono presenti in collezioni come il Museo Reina SofĂ­a e il Parlamento Europeo.

Infine, la mostra si chiude con l’installazione di Sandra Val, che esplora narrazioni di utopia e vita interstellare da una prospettiva poetica. La costruzione del giardino immagina un’origine cosmica della natura, articolando materiali come porcellana, metallo e vetro. Le sue opere, presentate in istituzioni in Corea, Portogallo, Stati Uniti e Svizzera, hanno ricevuto menzioni come la Korea International Ceramics Biennale (2021) e sono state presentate in sedi come la Ginsberg Gallery, il Barjola Museum e il Gyeonggi Museum of Contemporary Ceramic Art.

Sandra Val, ‘Utopia Planitia. Acto III. Courtesy: CentroCentro

L’articolo CentroCentro (Madrid) propone una reflexión sobre la escultura contemporánea con la exposición ‘Tres experiencias formales’ ù stato pubblicato originariamente su exibart.es. Clicca qui per accedere alla versione in spagnolo.

Articoli recenti

  • Mostre

Dal vulcano alla Quadreria: Bizhan Bassiri al Museo Correr

Fino al 22 novembre 2026, l’area scarpiana del Museo Correr ospita “Principe. Il Nottambulo del Pensiero Magmatico”, il nuovo progetto…

4 Marzo 2026 0:02
  • Mostre

Zin Taylor, Propylon Stela: Tokens per un’Archeologia Fantascientifica

Lo spazio espositivo assume una forma cosmopoietica, una galassia di ambient tokens che si organizzano in una costellazione di sculture…

4 Marzo 2026 0:02
  • Mercato

I record d’asta di Fratino, McKinney, Báez e Nishimura, e quello che hanno in comune

I nuovi traguardi fissati nel 2025 da quattro artisti Millennials diventano un’occasione per ripercorrere la loro carriera, dagli studi alle…

3 Marzo 2026 18:54
  • Mostre

Il Gran Teatro delle Idee: a ForlĂŹ il Barocco incontra il Novecento

Al Museo San Domenico di ForlĂŹ, “Barocco. Il Gran Teatro delle Idee” rilegge il Seicento come categoria critica ancora attiva,…

3 Marzo 2026 18:36
  • Design

Morto a 96 anni Jean Widmer: sua la firma del logo del Centre Pompidou

È morto a 96 anni Jean Widmer, figura chiave del design europeo: fu autore dell'iconico logo del Centre Pompidou di…

3 Marzo 2026 17:30
  • Premi

Careof e la nuova generazione del video: Elisabetta Laszlo vince ArteVisione 2025

L'organizzazione no profit Careof di Milano annuncia la vincitrice di ArteVisione 2025: Elisabetta Laszlo, classe 2001, si aggiudica il premio…

3 Marzo 2026 16:29