Alla ricerca del ritratto di Anna Walinska, realizzato da Arshile Gorky

di - 27 Giugno 2020

Arshile Gorky è stato uno dei maggiori esponenti dell’Espressionismo astratto e, in Italia, abbiamo visto le sue opere in una intensa retrospettiva a Ca’ Pesaro, nel 2018. Le sue opere vennero esibite per la prima volta a New York grazie alla sua amicizia con l’artista e gallerista Anna Walinska. I due si conobbero infatti negli anni ’20 e lei fu una delle prime a riconoscere il talento dell’artista.

Nata in Inghilterra ed emigrata negli Stati Uniti, Anna aveva iniziato la sua formazione artistica a New York per poi completarla a Parigi. Durante il periodo trascorso in Francia fu influenzata dalle sperimentazioni delle Avanguardie e ciò la spinse, al ritorno in America, a fondare una galleria. La Guild Art Gallery nacque negli anni ’30, con l’obiettivo di promuovere il lavoro di artisti che non erano ancora stati riconosciuti dal mercato.

Arshile Gorky with Anna Walinska (left), Emily Walinsky (center), and Rosa Newman Walinska (right) (1933) (Anna Walinska papers, circa 1927-2002, Archives of American Art, Smithsonian Institution)

Convinta del talento di Gorky, decise quindi di dedicargli la mostra inaugurale della galleria, nel 1935. Sfortunatamente, la galleria chiuse nel 1937, dopo soli due anni di attività, a causa della difficile condizione economica americana. L’amicizia con Arshile Gorky però continuò, tanto che in quell’anno Anna Walinska divenne il soggetto per un ritratto realizzato dall’artista. Dopo la breve parentesi come gallerista, la donna proseguì la carriera artistica e il ritratto venne collocato nella sua casa situata a West End Avenue. È proprio di questo dipinto così significativo per entrambi che, ormai da 30 anni, si sono perse le tracce.

Arshile Gorky, “Portrait of Anna Walinska”, olio su tela, 1937

La vendita del ritratto di Gorky da parte di Anna

Il ritratto di Anna Walinska realizzato da Arshile Gorky è stato cercato per molto tempo, senza però essere ancora ritrovato. Sia la Fondazione dell’artista che la nipote di Anna, titolare dell’Atelier Anna Walinska, sono infatti impegnati nella ricerca del dipinto. Questo infatti, non solo non è mai stato esposto pubblicamente ma simboleggia anche il sodalizio affettivo e lavorativo tra le due figure. Putroppo l’importanza ora attribuita al quadro non è la stessa che ebbe quando Anna decise di venderlo, cosa che rende ancora più difficile rintracciarlo.

L’artista decise di separarsi dall’opera negli anni ’70 e per farlo si rivolse alla Bodley Gallery, presso cui la donna aveva esposto più di una volta, senza però riuscire a venderlo. Anna decise quindi di recarsi alla casa d’aste Sotheby’s ma, anche qui, il ritratto rimase invenduto. Questo venne quindi aggiudicato tramite una vendita privata e acquistato per una cifra esigua.

Da quel momento, la collocazione del dipinto e il suo possessore divennero ignoti. Per tale motivo, l’intento delle istituzioni coinvolte nella ricerca è quello di riuscire a ritrovare il dipinto e convincere il proprietario a donarlo o a venderlo. La speranza è quella di collocare l’opera in un museo pubblico così che il valore del soggetto e del suo autore e le storie di due personaggi della storia dell’arte contemporanea vengano degnamente riconosciuti.

Articoli recenti

  • Mostre

A Venezia, le fotografie di Man Ray ci riportano alla Biennale del 1976

A cinquant’anni dalla Biennale Arte 1976, la Biennale di Venezia ripercorre il progetto di Janus dedicato a Man Ray, trasformando…

12 Febbraio 2026 0:02
  • Attualità

exibart 131 contro l’arroganza, il pregiudizio e il gossip a tutti i costi

L'uscita del numero di exibart 131 è stata l'occasione di un'analisi su censura e soft power oggi. Un momento necessario…

11 Febbraio 2026 20:41
  • Arte contemporanea

Alla Biennale di Lione 2026 si riscoprirà l’economia poetica di Robert Filliou

Curata da Catherine Nichols, la Biennale di Lione 2026 esplorerà il legame tra economia e arte, ispirandosi al pensiero di…

11 Febbraio 2026 16:26
  • Mercato

PRIVATE VIEW. Promuovere l’arte secondo Banco BPM

Un nuovo spazio su exibart, promosso da DUAL Italia, interamente dedicato al collezionismo e al mercato dell’arte. Ecco la visione…

11 Febbraio 2026 13:54
  • Fotografia

Sentire l’altro con delicatezza, nelle immagini sensoriali di Betty Salluce

Allo showroom Gaggenau di Milano, una mostra di Betty Salluce apre un nuovo punto di vista sul rapporto tra corpo…

11 Febbraio 2026 13:30
  • Arte contemporanea

Respira, scioglie e ritorna. Il progetto inedito di William Kentridge al MAXXI di Roma

Dopo dieci anni, William Kentridge e Philip Miller tornano a Roma con BREATHE DISSOLVE RETURN, cine-concerto immersivo ospitato nella galleria…

11 Febbraio 2026 13:17