Arriva una facciata di Daniel Buren nel cuore del Marais

di - 24 Luglio 2024

Si chiama In Situ, è stata creata ad hoc per la facciata della boutique di Rougier&Plé, a Parigi, nel cuore del quartiere Marais. E ha un autore d’eccezione, immediatamente riconoscibile: il francese Daniel Buren. Grandi bande verticali alternate, bianche e colorate, larghe 8,7 cm e armoniosamente giustapposte accanto a finestre colorate (cioè il classico “visual tools” di Buren). Il tutto ovviamente finanziato dall’azienda, che festeggia il suo 170° anniversario e punta a «inserirsi pienamente nell’evoluzione architettonica del luogo». Così l’opera dell’artista troverà casa, letteralmente, dal prossimo 19 settembre, ben visibile in boulevard des Filles du Calvaire.

«Questa trasformazione del luogo d’accoglienza», commenta Buren, «può avvenire per il luogo, contro il luogo o in armonia con esso. In ogni caso, c’è sempre una trasformazione, anche se l’elemento che cambia di più è spesso l’agente trasformatore. Ci sono sempre due elementi in gioco: l’utensile che agisce sul luogo e il luogo che agisce sull’utensile, influenzandosi a vicenda in misura variabile. Il risultato finale è sempre la trasformazione del luogo da parte dell’utensile e la comprensione del senso di quest’ultimo attraverso il suo utilizzo nel e per il luogo stesso».

Daniel Buren, In Situ (Visuels). Facciata Rougier&Plé, 15 boulevard des Filles du Calvaire

Rougier&Plé, storico marchio che produce colori e strumenti per l’arte, ha la missione di «condividere il piacere di comprendere, apprendere e creare insieme». Dal prossimo autunno avrà una nuova facciata fortemente identificativa grazie al progetto di Buren – pittore, scultore, plasticista, vincitore di numerosi premi come il Leone d’Oro per il miglior padiglione della Biennale di Venezia (1986), l’International Award for Best Artist di Stoccarda (1991) e il Premium Imperiale per la pittura di Tokyo (2007).

Da settembre, il progetto In Situ rappresenterà per l’azienda «un’opportunità di riscoperta del suo spazio storico», che si integra perfettamente con il boulevard e con le sue facciate dalle verticali ritmate e coerenti, rimanendo un luogo di ispirazione unico aperto a tutti. «Rende sempre più coerente questo insieme di edifici indipendenti: l’architettura equilibra e l’opera unisce».

Articoli recenti

  • Arte contemporanea

Settanta cappotti neri per raccontare il nostro tempo: l’enigma di Kounellis a Milano

Alla Galleria 10 Corso Como, l’installazione Untitled (2009) di Jannis Kounellis mette in crisi la lettura immediata dell’opera, aprendo una…

11 Giugno 2026 18:30
  • Mostre

Una mostra al Museo Archeologico di Napoli racconta il mito della sirena

Preziosi reperti archeologici e opere contemporanee raccontano al MANN la storia di Parthenope, dalla Sirena dell’antichità al simbolo identitario che…

11 Giugno 2026 18:26
  • Progetti e iniziative

“Resistere” porta Steve McCurry a Bassano del Grappa

Nell’ambito della decima edizione di Resistere, la rassegna letteraria organizzata da Libreria Palazzo Roberti in collaborazione con la Città di…

11 Giugno 2026 18:00
  • Fiere e manifestazioni

ArtVerona 2026 guarda alle relazioni: ecco le novità della prossima edizione

ArtVerona presenta l’edizione 2026: nuove sezioni, Focus Corea, premi, progetti in città, dialoghi con il tessuto produttivo e un tema…

11 Giugno 2026 16:44
  • Mercato

Cinque domande ad Adrien Meyer, il battitore d’asta che ha orchestrato 1,1 miliardi in una notte soltanto

Dalla vendita dei record ai segnali di ripresa del mercato: Adrien Meyer – auctioneer, responsabile delle vendite private e co-chair…

11 Giugno 2026 13:39
  • Mostre

Sulle tracce del lapislazzulo e dell’Armenia: due mostre personali da Artopia a Milano

Negli spazi di via Lazzaro Papi 2 a Milano, la galleria Artopia ospita due mostre personali che si sviluppano in…

11 Giugno 2026 12:30