Artecinema 2025, Napoli celebra trent’anni di cinema sull’arte: il programma

di - 2 Settembre 2025

Artecinema si prepara a festeggiare un anniversario speciale: il 9 ottobre 2025 prenderà il via la trentesima edizione del festival di cinema sull’arte che, dopo la serata inaugurale al Teatro San Carlo di Napoli, offrirà quattro intense giornate di proiezioni e incontri, per un calendario in tre sezioni – Arte e dintorni, Architettura e design, Fotografia – che si annuncia particolarmente ricco di prime visioni e riflessioni sui grandi temi del presente.

Nato nel 1996, ideato e diretto da Laura Trisorio, Artecinema ha portato a Napoli più di 800 documentari e coinvolto oltre 600 artisti, registi e produttori. Negli anni, ha consolidato una formula unica: una maratona visiva ad accesso gratuito, con proiezioni sottotitolate in italiano e in dialogo diretto con registi e artisti, senza dimenticare l’impegno nel sociale, con proiezioni per scuole, università e istituti penali come quello di Nisida.

Artecinema 24, 2019, Teatro San Carlo, Ai Weiwei, foto Francesco Squeglia

La serata del 9 ottobre al San Carlo sarà dedicata all’anteprima nazionale del documentario su Jean Cocteau di Lisa Immordino Vreeland, un ritratto poetico e visionario dell’artista francese che attraversò con disinvoltura poesia, cinema, arti visive e teatro. Dal giorno successivo, il festival proseguirà al Teatro Augusteo, che diventerà come sempre la “sala aperta” della città: proiezioni a ciclo continuo, ingresso gratuito e interventi degli autori sul palco, per invitare un pubblico trasversale, tra studenti, professionisti del settore, curiosi e appassionati.

Jean Cocteau, 1934. © Boris Lipnitzki, Roger Viollet

Il programma di Artecinema 2025 prevede 27 film da Stati Uniti, Francia, Regno Unito, Italia e altri Paesi, molti presentati in anteprima mondiale, europea o nazionale. Tra i protagonisti figurano Francesco Arena, Louise Bourgeois, Sophie Calle, Frida Kahlo, Shirin Neshat, Martin Parr, Katharina Grosse, Tadashi Kawamata e l’artista trans Puppies Puppies. Per la sezione architettura, si segnalano un documentario su Cini Boeri, pioniera dell’architettura italiana, e Nuvola, dedicato allo spazio polifunzionale Lavazza di Torino.

Louise Bourgeois (Sculpture), 1988 (gelatin silver photograph on fiber based paper) by Mones, Arthur (1919-98); Brooklyn Museum, New York, USA; Photo © Brooklyn Museum; Gift of the Artist

Oltre al racconto delle vite e delle opere, i titoli scelti per Artecinema mettono in discussione la storia dell’arte stessa. Alreadymade di Barbara Visser riapre il dibattito sulla paternità di Fountain di Marcel Duchamp, attribuendola a Elsa von Freytag-Loringhoven. Louise Bourgeois, la sculpture et colère di Marie-Eve De Grave restituisce la voce tormentata e radicale dell’artista francese, mentre Carla Gutiérrez ripercorre la vita di Frida Kahlo attraverso i suoi diari e le sue lettere.

Martin Parr Collection. SPAIN. Benidorm. Autoportrait. 1997

Imperdibile anche I Am Martin Parr, incentrato sul percorso biografico e artistico del mitico fotografo inglese. Minted racconta l’ascesa e il crollo degli NFT, Napalm Girl di Valeria Parisi rilegge una delle fotografie più iconiche del Novecento, mentre il film di Drew De Pinto sulla mostra Nothing New (2023-2024) dell’artista trans Puppies Puppies al New Museum di New York, esplora identità, visibilità e il futuro delle donne trans.

Nick Ut © Napalm Girl, 1972 – Ap Photo right

Articoli recenti

  • Arte contemporanea

Rumi Art Space, sul lago di Como l’arte contemporanea diventa mistero

A Dongo esiste uno spazio espositivo e per residenze artistiche, dove mostre, opere e racconti inquietanti si intrecciano: lo visitiamo…

13 Gennaio 2026 13:54
  • Progetti e iniziative

A Catanzaro, un progetto porta la fiaba nell’epoca contemporanea

Al Complesso di San Giovanni di Catanzaro, un progetto espositivo che mette in dialogo i linguaggi dell’arte contemporanea con l’immaginario…

13 Gennaio 2026 12:58
  • Libri ed editoria

Nell’Atlante di Nicolas Martino, tra estetica e politica c’è una linea continua

Nel suo ultimo volume, edito da Gli Ori, Nicolas Martino traccia un atlante dell’epoca contemporanea, dal Sessantotto alla Pandemia, rileggendo…

13 Gennaio 2026 11:51
  • Arte contemporanea

Israele torna alla Biennale di Venezia 2026 e si accende la polemica

Dopo il Padiglione chiuso del 2024, Israele torna alla Biennale Arte di Venezia con un progetto di Belu-Simion Fainaru ma…

13 Gennaio 2026 10:30
  • exibart.prize

exibart prize incontra Bonghi

Il mio lavoro negli ultimi anni ha seguito il tema degli sconfitti. Dare luce a chi è sempre stato nell’ombra.

13 Gennaio 2026 10:25
  • Mostre

Venus Noire: cinque artiste in mostra, per una riflessione postcoloniale

La Galleria Anna Marra di Roma presenta una collettiva femminile opulenta, che ricorda e rielabora la figura della mitica Joséphine…

13 Gennaio 2026 9:52