Artefici del nostro tempo 2024: gli artisti della quinta edizione in mostra a Venezia

di - 24 Giugno 2024

Il progetto, nato nel 2019 su iniziativa del Comune di Venezia, ha come principali obiettivi la diffusione e la promozione delle sperimentazioni artistiche contemporanee realizzate da giovani under 35 che vivono o lavorano in Italia. Il tema con cui si sono confrontati quest’anno i partecipanti è il titolo della Biennale Arte 2024, Stranieri ovunque – Foreigners Everywhere, scegliendo una delle sette discipline di concorso: Fotografia, Fumetto e Illustrazione, Opere in Vetro, Pittura, Poesia Visiva, Street Art e Videoarte. Attualmente sono in mostra a Forte Marghera le opere che, a seguito di una selezione effettuata dalle giurie di competenza, si sono classificate al secondo, al terzo e al quarto posto ex aequo. Le opere vincitrici, invece, sono ora esposte al Padiglione Venezia presso i Giardini della Biennale, dove rimarranno fino al 26 novembre per poi raggiungere gli spazi della mostra collettiva fino alla chiusura.

Artefici del nostro Tempo

Artefici del nostro tempo rappresenta un’occasione unica per gli artisti emergenti che intendono far conoscere le proprie creazioni, avendo la possibilità di entrare a contatto con il fervente ambiente culturale veneziano. Creatività e talento costituiscono i due fattori che il concorso valorizza attraverso la collettiva, permettendo così un confronto di idee e di stimoli. Osservando le opere in esposizione ci si accorge immediatamente delle innumerevoli vie percorse dagli artisti per declinare in modo del tutto personale il tema Stranieri Ovunque.

Artefici del nostro Tempo, Pugno

Un’estraneità che si può legare a un disagio interiore, a una condizione fisica, a una migrazione, a una lotta contro i pregiudizi e le ingiustizie quotidiane. L’estraneità rispetto a un percorso di vita obbligato dai dogmi sociali rappresenta uno degli spunti di riflessione dell’opera pittorica di Giulia Osella, dal titolo 00:11. Lo schema compositivo, tramite linee che si incrociano, conduce lo spettatore al punto in cui ci si libera metaforicamente delle aspettative realizzando un’esistenza propria.

Artefici del nostro Tempo, Osella

Anche la malattia può costituire una condizione di estraneità nei confronti degli altri e di sé stessi. È il caso dell’opera video Memory Glitch di Sabrina Zuccato, che racconta l’incedere del morbo di Alzheimer attraverso alcuni disturbi dell’immagine. Il video è stato realizzato con l’ausilio dell’Intelligenza Artificiale, che costituisce uno strumento di cui gli artisti si possono avvalere e che riafferma la vicinanza del concorso alle modalità creative del presente. L’utilizzo del vetro sottolinea invece il rapporto con l’arte veneziana grazie a sculture come Spazio dell’essere, Riflesso interiore di Linda Simioni, che analizza i frammenti che compongono l’interiorità umana.

Artefici del nostro tempo, Cellini

L’ironia presente nell’illustrazione Dove sono i VENEZIANI? di Alessandro “Zoen” Enzo contribuisce a una riflessione sulla condizione di estraneità rispetto al contesto di vita quotidiano, rappresentando la storia di Marisa e Bepi che si perdono in Piazza San Marco a causa della folla di turisti. Estraneità che diventa incontro e coesione nel murales spray Collante sociale di Giovanni Zark Laporta, mentre una dicotomia tra morte e rinascita nelle fotografie di Elia Brignoli dal titolo Propagazione X.

Artefici del nostro tempo, dunque, propone un percorso unico tra le più recenti sperimentazioni artistiche del panorama italiano, permettendo al visitatore di entrare in contatto con le idee dei settantasei autori in mostra.

Artefici del nostro Tempo
Artefici del nostro tempo, premiazione
Artefici del nostro Tempo, Dong

Condividi
Tag: Alessandro “Zoen” Enzo Alessandro Pugno Elia Brignoli Giovanni Zark Laporta Giulia Osella Jingge Dong Linda Simioni MUVE - Fondazione Musei Civici di Venezia Sabrina Zuccato Tania Cellini

Articoli recenti

  • Progetti e iniziative

Milano Ibrida: quattro giorni per scoprire gli spazi della rigenerazione urbana

Dal 21 al 24 maggio, 25 presidi socioculturali aprono le porte alla città con un ricco programma di itinerari, workshop…

15 Maggio 2026 8:30
  • Arte contemporanea

Addio a VALIE EXPORT, pioniera della body art e dell’arte femminista

È morta a Vienna, nel giorno del suo ottantacinquesimo compleanno, VALIE EXPORT: figura centrale della performance art, ha trasformato il…

14 Maggio 2026 23:06
  • Musei

Lorenzo Balbi sarà il nuovo direttore della rete dei Musei di Verona

Dopo quasi dieci anni alla guida del MAMbo, Balbi termina l'incarico bolognese passando alla guida della articolata rete museale di…

14 Maggio 2026 19:57
  • Bandi e concorsi

Nuovi pittori italiani a Londra: aperta la call Artist in Residence 2026

Artist in Residence 2026: ancora pochi giorni per candidarsi al programma di residenza promosso da Camberwell College of Arts, University…

14 Maggio 2026 17:20
  • Mostre

Tutto l’oro di Georg Baselitz. I suoi ultimi lavori in mostra alla Fondazione Giorgio Cini di Venezia

Alla Fondazione Giorgio Cini Eroi d’Oro ripercorre gli ultimi lavori realizzati da Georg Baselitz prima della sua morte. La mostra,…

14 Maggio 2026 16:30
  • Mostre

Giuseppe Stampone in mostra alla Prometeo Gallery con “Saracinesche”

La mostra di Stampone, aperta fino al 29 maggio presso la galleria milanese, è accompagnata da un testo critico di…

14 Maggio 2026 16:30