Valeria Magli, Pupilla, 1983. Ph. Carla Cerati - Courtesy Elena Ceratti
In occasione della 48esima edizione di ArteFiera Bologna e del ricco programma di ART City 2025, Untitled Association vi accompagna, giorno per giorno, alla scoperta di mostre e iniziative diffuse in tutta la cittĂ , tra gallerie, musei e spazi indipendenti, con itinerari pensati per professionisti del settore, conoscitori e appassionati dâarte.
Oggi giornata di VIP Preview e ingresso solo su invito per la 48esima ArteFiera. Scena Italia è il sottotitolo scelto per questa nuova edizione, ampliata e rinnovata, della fiera diretta per il terzo anno consecutivo da Simone Menegoi, nel ruolo di Direttore artistico, ed Enea Righi come Direttore Operativo. Dopo aver festeggiato mezzo secolo di attività nel 2024, Arte Fiera rilancia con una nuova sezione per artisti e gallerie di ricerca, un programma speciale di ospitalità per curatori e critici stranieri, una nuova identità grafica. Nei giorni di apertura al pubblico (7-9 febbraio) vi accompagneremo alla scoperta delle varie sezioni e di alcuni degli eventi del public program.
Lâitinerario di oggi parte nei pressi di Piazza Vittorio Puntoni con lâAccademia di Belle Arti di Bologna. Oltre Piazza San Giovanni in Monte, raggiungiamo AF Gallery e Nelumbo Open, per spostarci poi in zona Quadrilatero con BOOMing Contemporary Art Show, WP Store e Galleria Studio G7. Concludiamo la giornata con il MAMbo â Museo dâArte Moderna di Bologna, che ha appena inaugurato la sua nuova mostra, e la galleria P420 per lâopening della collettiva 15 Years.
Prima tappa presso lâAccademia di Belle Arti di Bologna che dal 6 al 9 febbraio propone una nuova edizione di ABABO Art Week, calendario di appuntamenti sviluppato nellâambito di ART CITY Bologna, programma di mostre, eventi e iniziative promosso dal Comune di Bologna, in collaborazione con BolognaFiere in occasione di Arte Fiera. Segnaliamo, tra le numerose proposte, la collettiva ABABO OPEN SHOW, esposizione diffusa realizzata con il coordinamento di Enrico Fornaroli e Fabiola Naldi, che occuperĂ gli spazi didattici e laboratoriali con opere di studentesse e studenti dei Dipartimenti di Arti Visive e di Progettazione e Arti Applicate.
Tra i tanti progetti, anche la mostra dei finalisti della sesta edizione del Young Art Award 2025, promosso dal Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Emilia. Il pubblico potrĂ accedere anche attraverso visite guidate gratuite su prenotazione, condotte dal Dipartimento di Comunicazione e Didattica dellâarte. ABABO OPEN SHOW è aperto dal 6 allâ8 febbraio dalle ore 9 alle 19, e il 9 febbraio dalle 9 alle 16.
Sabato 8 febbraio, in occasione della ART CITY White Night, è prevista unâapertura straordinaria dalle 21 alle 24. Alle mostre si aggiunge un programma di incontri, ARTalk CITY, coordinato da Marinella Paderni e organizzato nelle giornate del 6 e 7 febbraio per approfondire le poetiche di alcuni dei protagonisti di ART CITY Bologna 2025. Partecipano: Fatma Bucak, Susan Philipsz, Valentina Furian. Le artiste sono presenti in cittĂ con alcuni interventi dispiegati in alcuni luoghi del centro; Fatma Bucak presenta lâinstallazione site specific Tremendus gap between you and me allâinterno di Porta Castiglione; a Porta Lame Valentina Furian presenta Aaaaaaa, una nuova produzione video focalizzata sulla scoperta del mondo ipogeo; Susan Philipsz con lâinstallazione Deep Water Pulse, in Porta San Donato, esplora le proprietĂ psicologiche e scultoree del suono.
Poco distante da Piazza San Giovanni in Monte raggiungiamo le nostre prossime tappe con le gallerie AF Gallery e Nelumbo Open. In mostra presso AF Gallery la personale di Nanni Balestrini, Una lunga primavera, a cura di Marco Scotini; a distanza di piĂš di cinquantâanni, la mostra ripercorre la ricerca politicamente connotata dellâartista, degli anni Sessanta e Settanta, ponendo un accento sulle rivendicazioni di una parte della sinistra radicale e rileggendo la produzione artistica di Balestrini sotto la lente della contemporaneitĂ . Da Nelumbo Open, inaugura oggi la personale di Octavia Monaco, Hibrydarium. Le opere inedite, realizzate appositamente per gli spazi della galleria, vagliano il multiforme, un tema caro alla poetica dellâartista. Lâibrido è inteso come una figura enigmatica, ricorrente nei miti e nelle leggende di tutte le culture, dallâOriente allâOccidente.
A Palazzo Isolani, in pieno centro storico, inaugura la quinta edizione della fiera dâarte emergente BOOMing Contemporary Art Show, in corso fino al 9 febbraio. Quattro le sezioni tematiche: Le Elicoidi â Main Section, Le Rampicanti â Sezione Femminismi, Le Ne(ur)ogenerative â Sezione Generation(Z), Le Ecocentriche â Sezione Ambiente.
Poco distante, da WP Store, la personale COMPOSITIONS di Niccolò Morgan Gandolfi si articola in un percorso fatto di fotografie inedite derivanti da una ricerca avviata nel 2016. Le opere sono azioni compiute nellâambiente, nature morte di oggetti raccolti, poi scannerizzati e digitalizzati, disposti con la curiositĂ di un esploratore. Contesi tra il regno della natura e quello dellâarte, gli oggetti carpiti allâinterno delle fotografie sono il risultato di una matericitĂ in grado di rivelare dettagli microscopici.
Oltre piazza de Celestini, raggiungiamo Galleria Studio G7 e la prima personale in galleria di Caterina Morigi, Lettere Efesie, con un testo di Giuliana Benassi. Il progetto raccoglie una serie di suggestioni visive, dalla storia dellâarte antica a quella contemporanea. Gli Efesii, ai quali fa riferimento il titolo della mostra, sono formule magiche dellâantica Grecia che venivano incise sugli amuleti protettivi. Il rimando è quindi a Efeso e alle celebrazioni notturne per Artemide. Lâartista indaga con una visione originale e personale epoche e linguaggi differenti: diventano cosĂŹ fondamentali lâantico e il simbolico per creare una riflessione sulla rappresentazione della figura femminile.
Raggiungiamo ora, poco distante da Porta Lame, il MAMbo che ha inaugurato ieri la sua nuova mostra: la collettiva Facile ironia. Lâironia nellâarte italiana tra XX e XXI secolo, a cura di Lorenzo Balbi e Caterina Molteni, mette insieme il lavoro di 70 artiste e artisti, con media e linguaggi eterogenei, per indagare la potenzialitĂ critica dellâironia e il suo potere anestetizzante, costruendo uno spaccato della societĂ contemporanea e dei suoi costumi.
Nella project room, è ancora in corso la personale di Valeria Magli, MORBID, a cura di Caterina Molteni. Lâaggettivo âmorbidoâ, scelto dallâartista come titolo di un suo lavoro per descrivere la figura femminile, ricondotta a unâimmagine sinuosa e delicata, ma al tempo stesso capace di generare forze maniacali e ossessive, fa da traccia a una mostra che esplora la ricerca artistica della danzatrice e coreografa, concentrando lâattenzione sul lavoro di ridefinizione della donna e del femminile promosso dallâautrice nel corso della sua carriera e restituito attraverso un percorso cronologico e tematico dagli anni Settanta ai primi anni Duemila.
Per la serata, segnaliamo alcune inaugurazioni. La galleria P420 presenta la collettiva 15 Years, in occasione del suo quindicesimo anniversario. La mostra celebra gli artisti che hanno contribuito a tracciare la storia della galleria, dal 2010 ad oggi. Una narrazione personalissima, raccontata con le opere esposte, oltre i confini spaziali e temporali. Come una mappa, la mostra costruisce un dialogo a piĂš voci tra diverse generazioni artistiche, con le opere di Helene Appel, Riccardo Baruzzi, Irma Blank, Adelaide Cioni, Marie Cool Fabio Balducci, John Coplans, June Crespo, Filippo de Pisis, Victor Fotso Nyie, Laura Grisi, Milan Grygar, Rodrigo HernĂĄndez, Paolo Icaro, Merlin James, Ana Lupas, Piero Manai, Richard Nonas, Mairead OâhEocha, Francis Offman, Alessandro Pessoli, Stephen Rosenthal, Joachim Schmid, Alessandra Spranzi, Monika Stricker, Goran Trbuljak, Franco Vaccari, Pieter Vermeersch, Shafei Xia.
Al Giardino del Guasto, Megadue inaugura Entrare, personale di Fabrizio Prevedello, articolata in due sedi: Megadue in via Mascarella e il vicino Giardino del Guasto. Due sculture, poste a breve distanza lâuna dallâaltra, riflettono sullâattraversamento e sulla percezione dello spazio. Il progetto, promosso da Megadue, è realizzato in collaborazione con Associazione Il Giardino del Guasto ed è supportato da Cardelli & Fontana artecontemporanea e z2o Sara Zanin. Lâintervento al Giardino del Guasto sarĂ accessibile fino a domenica 9 febbraio, tutti i giorni dalle 10 alle 19. Megadue sarĂ aperto giovedĂŹ 6 e venerdĂŹ 7 dalle 19 alle 22 e sabato 8 fino a mezzanotte. La mostra in via Mascarella sarĂ visitabile su appuntamento fino al 23 marzo.
Da non perdere, questa sera alle 23, da Xing, la performance Giungla da schermo / Foresta da tastiera record launch del LP AMAZOOM di Luca Trevisani, sedicesima uscita di XING collection â dischi dâartista. Una sound performance, realizzata a partire dal testo partitura pubblicato con il disco, grazie a un dispositivo live text â to sound, sviluppato dal sound designer Pasquale Savignano.
Accademia di Belle Arti di Bologna
Via delle Belle Arti, 54
+39 0514226411
@ababologna
ABABO Art Week
06.02 > 09.02.2025
ABABO OPEN SHOW
Group show
06.02 > 09.02.2025
ARTalk CITY
06.02 > 08.02.2025
AF Gallery
Via dei Bersaglieri, 5/E
+39 051229544
@afgallerybologna
Una lunga primavera
Nanni Balestrini
a cura di Marco Scotini
06.02 > 17.04.2025
Nelumbo Open
Via Arienti, 10
+39 335433887
@nelumbo_open
Hibrydarium
Octavia Monaco
06.02 > 25.03.2025
BOOMing Contemporary Art Show
Palazzo Isolani
Via Santo Stefano, 16
@boomingartshow
06.02Â > 09.02.2025
WP Store
Via Clavature, 4
@wpstore.it
COMPOSITIONS
Niccolò Morgan Gandolfi
06.02 > 28.02.2025
Galleria Studio G7
Via Val DâAposa, 4/A
+39 0512960371
+39 3398507184
@galleriastudiog7
Lettere Efesie
Caterina Morigi
con testo di Giuliana Benassi
06.02 > 29.03.2025
P420
Via Azzo Gardino, 9
@p420gallery
15 Years
Group show
06.02 > 05.04.2024
MAMbo
Via Don Giovanni Minzoni, 14
@bolognamusei
@mambobologna
Facile ironia. Lâironia nellâarte italiana tra XX e XXI secolo
a cura di Lorenzo Balbi and Caterina Molteni
06.02 > 07.09.2025
at Project Room
MORBID
Valeria Magli
a cura di Caterina Molteni
29.01 > 11.05.2025
Megadue + Giardino del Guasto
Promosso da Megadue
Entrare
Fabrizio Prevedello
6.02 > 23.03.2025
GIARDINO DEL GUASTO
Aperto da giovedĂŹ 6 a domenica 9 febbraio 2025 dalle 10 alle 19
Accesso da Largo Respighi
MEGADUE
Aperto giovedĂŹ 6 e venerdĂŹ 7 febbraio 2025 dalle 19 alle 22
sabato 8 dalle 19 alle 24
> 23 marzo su appuntamento
Via Mascarella 16/A, Bologna
megadue.org
info.megadue@gmail.com
instagram.com/megadue_/
Via Caâ Selvatica 4/d
+39 051331099
@xing.it
Giungla da schermo / Foresta da tastiera
Luca Trevisani sound performance & record launch
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