Cristiana Perrella © Margherita Villani
Cambio al vertice per Panorama, la mostra promossa da Italics, consorzio che riunisce 60 gallerie d’arte italiane: dopo le prime due edizioni curate da Vincenzo De Bellis – la prima nel 2021, a Procida, la seconda, a settembre 2022, a Monopoli – arriva Cristiana Perrella, già Direttrice del Centro Pecci di Prato.
Nata a Roma, nel 1965, dal 1998 al 2008 ha diretto il Contemporary Arts Programme della British School di Roma, dove ha realizzato mostre di artisti come Sam Taylor Wood, Cerith Wyn Evans, Francesco Vezzoli, Richard Billingham, Martin Creed, Mark Wallinger, Yinka Shonibare, Mike Nelson, Ian Kiaer, Jonathan Monk, Douglas Gordon, presentando numerosi progetti legati alla video-arte tra cui “Sweetie- Female Identity in British Video” e “VideoVibe- Art, Music and Video in the UK”. Dal 2007 al 2009 e dal 2012 al 2013, ha ideato e curato per il museo RISO di Palermo il SACS – Sportello per l’Arte Contemporanea in Sicilia. Dal 2009 al 2017 ha curato la parte artistica delle attività della Fondazione Golinelli di Bologna.
Dal 2015 fa parte del Comitato Scientifico di AlbumArte. Nel 2016, è stata una delle curatrici della 16a Quadriennale di Roma. Come curatrice indipendente ha collaborato con istituzioni Italiane e internazionali, tra cui Fondazione Prada e il museo MAXXI di Roma, per cui ha curato nel 2010 una delle mostre con cui il museo ha inaugurato, una personale di Kutlug Ataman.
Dal 2004 al 2010 ha insegnato Fenomenologia dell’arte contemporanea alla facoltà di Lettere dell’Università di Chieti e dal 2013 al 2017 allo IED di Roma. Ha pubblicato numerosi testi e monografie, tra cui quelle dedicate a Francesco Vezzoli e Robert Gligorov.
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