Candy Snake Gallery trasloca a Milano e parte con un group show

di - 8 Maggio 2025

Candy Snake Gallery di Milano cambia casa e, con il trasloco da via Luigi Porro Lambertenghi, conferma anche la propria vocazione. A partire da martedì, 13 maggio 2025, la galleria diretta da Andrea Lacarpia aprirà le porte del suo nuovo spazio in via degli Orombelli 15, nel quartiere Lambrate, con una collettiva di artisti che hanno segnato l’identità del progetto curatoriale fin dalle sue origini.

Nata come evoluzione dell’esperienza di Dimora Artica, Candy Snake Gallery ha mantenuto un forte impegno nella promozione dell’arte emergente, con uno sguardo attento a quelle ricerche che attraversano, con libertà e intensità, generi e linguaggi: dal ritratto e paesaggio rielaborati in chiave contemporanea alle estetiche pop, fino alle forme artistiche più intime e narrative.

Riccardo Albiero, Hunting scene in the snow, 2025, inchiostro e pigmenti su carta su tavola, 43,5x37cm

La mostra d’esordio nel nuovo spazio vede riuniti Riccardo Albiero, Francesco Ardini, Elen Bezhen, Naomi Gilon, Marco Mastropieri, Agostino Rocco, Marco Sandreschi, Simone Stuto e Gloria Tomasini, autori legati da un dialogo coerente con la linea curatoriale della galleria, che si distingue per la capacità di connettere poetiche personali a una sensibilità condivisa per il presente.

Elen Bezhen, Portrait on a blue background, 2025, olio su tela, 55x46cm

Il nuovo indirizzo di via degli Orombelli si trova in una zona di Milano in cui, già da tempo, si concentrano studi d’artista, atelier e spazi espositivi. Affacciata su strada, la nuova sede di Candy Snake si colloca accanto a Superness, fonderia digitale di caratteri tipografici fondata da Alessio D’Ellena. L’inaugurazione simultanea dei due progetti segna la nascita di un nucleo collaborativo tra arti visive e design tipografico, un piccolo distretto che punta a rendere permeabile la linea di confine tra pratiche artistiche e discipline affini.

Naomi Gilon, ceramica

Articoli recenti

  • Mostre

Otto artisti per mappare il nostro tempo: la mostra da Thomas Dane a Napoli

Gli spazi della Thomas Dane Gallery di Napoli ospitano una mostra che riunisce otto artisti, da Tatiana Trouvè e Anri…

30 Marzo 2026 12:32
  • Mercato

Art Basel Hong Kong 2026: il bilancio tra collezionisti e musei internazionali

91.500 visitatori, oltre 170 istituzioni e vendite solide fin dalla preview. Così la fiera rafforza la centralitĂ  di Hong Kong,…

30 Marzo 2026 11:40
  • Musei

San Francisco, il Contemporary Jewish Museum vende la sede di Libeskind

Dopo la chiusura del 2024, il Contemporary Jewish Museum di San Francisco ha deciso di mettere in vendita la propria…

30 Marzo 2026 11:30
  • Libri ed editoria

Nel suo ultimo libro-opera, Zaelia Bishop racconta le cose che succedono di notte

Lunario per sonnambuli: l'artista Zaelia Bishop esplora il rapporto tra parola e immagine, partendo da un territorio notturno e simbolico.…

30 Marzo 2026 10:30
  • Mostre

Per Giorgio Di Noto, ogni fotografia ha qualcosa da nascondere

Giorgio Di Noto interroga la fotografia attraverso materiali d’archivio segnati da cancellature e interventi censori: la mostra alla Galleria Eugenia…

30 Marzo 2026 9:38
  • Mostre

Joseph Kosuth a Venezia: il linguaggio tra oggetto e contesto

Alla Casa dei Tre Oci di Venezia, una mostra attraversa oltre cinquant'anni della pratica concettuale di Joseph Kosuth, tra opere…

30 Marzo 2026 0:02