C’è una mostra di Francesco Jodice tra i gate dell’aeroporto di Napoli

di - 4 Maggio 2026

L’Aeroporto di Napoli, in collaborazione con la Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee – museo Madre e l’Associazione Amici del Madre, ha appena inaugurato la mostra What We Want di Francesco Jodice. L’esposizione, situata strategicamente nella sala imbarchi, prosegue il percorso di integrazione tra eccellenze museali e spazi infrastrutturali, trasformando l’attesa del viaggio in un momento di riflessione sulla contemporaneità.

Avviato da Francesco Jodice nel 1996 e tuttora in corso, il progetto What We Want si compone come un atlante geopolotico che raccoglie testimonianze visive da oltre 170 metropoli sparse nei cinque continenti. Alla base di questa ricerca vi è la convinzione che il paesaggio urbano non sia un dato architettonico statico ma la proiezione fisica dei desideri e delle paure collettive.

All’interno degli spazi dell’aeroporto di Napoli, il pubblico potrà dunque confrontarsi con quattro opere fondamentali entrate recentemente nella collezione permanente del Madre grazie al bando Strategia Fotografia 2024 della DGCC – Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura. Gli scatti selezionati, che spaziano dalle densità di São Paulo e Hong Kong alle atmosfere di Punta del Este e Aral, restituiscono una visione della città come organismo dinamico, perennemente attraversato da correnti economiche e sociali.

Sala imbarchi Aeroporto di Napoli. Inaugurata la mostra “What we want” di Francesco Jodice. nella foto, da sinistra,, l’artista, Angela Tecce, presidente della Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee, la direttrice del Museo Madre, Eva Fabbris. e l’amministratore delegato Gesac Roberto Barbieri

L’operazione si distingue inoltre per una forte impronta pedagogica: coerentemente con l’idea di Jodice di “arte come poetica civile”, la mostra è stata preceduta e accompagnata da un laboratorio performativo che ha coinvolto gli studenti dell’Istituto Comprensivo Oriani-Guarino di San Pietro a Patierno.

Sotto la guida di Jodice e della curatrice Eva Fabbris, i ragazzi hanno affrontato un percorso di lettura critica dell’immagine, culminato in un intervento diretto nello spazio espositivo: sono stati proprio gli studenti a trascrivere sul wallpaper della mostra i testi geopolitici che dialogano con le foto. Questo processo sposta il baricentro dell’opera dalla mera contemplazione alla partecipazione, trasformando i giovani della zona aeroportuale in mediatori culturali attivi.

Sala imbarchi Aeroporto di Napoli. Inaugurata la mostra “What we want” di Francesco Jodice. nella foto l’artista con gli studenti del I.C. Oriani-Guarino di San pietro a Patierno

L’iniziativa si inserisce in un protocollo di intesa più ampio tra GESAC – la società di gestione dello scalo napoletano – e la Fondazione Donnaregina. Come sottolineato da Angela Tecce, Presidente della Fondazione, l’aeroporto rappresenta un luogo di scambi e relazioni internazionali ideale per ospitare la ricerca di Jodice, artista napoletano di fama mondiale il cui lavoro è stato esposto in istituzioni come la Tate Modern e il Museo del Prado.

Per la direttrice del Madre, Eva Fabbris, l’ingresso di queste opere in collezione e la loro presentazione pubblica rafforzano una linea di ricerca museale attenta alle pratiche capaci di interrogare il presente. Un’opinione condivisa da Roberto Barbieri, Amministratore Delegato di GESAC, che vede nell’investimento sul “capitale umano” e nel coinvolgimento delle scuole un modo concreto per rafforzare il legame tra l’aeroporto e la comunità locale, favorendo inclusione e consapevolezza civica.

Articoli recenti

  • Personaggi

Addio a Diletta Boni, l’artista scompare a 54 anni: il ricordo oltre la materia

Scomparsa prematuramente, al termine di una malattia affrontata con coraggio e determinazione, l’artista umbra Diletta Boni: il suo ricordo nella…

4 Maggio 2026 12:06
  • Arte contemporanea

Biennale 2026 e dintorni, cosa vedere a Venezia: da Dorsoduro a Castello

La settimana di apertura della Biennale d’Arte di Venezia 2026, da scoprire con le mappe di Untitled Association: gli appuntamenti…

4 Maggio 2026 10:31
  • Fiere e manifestazioni

Cremona Art Fair 2026 amplia il format e rafforza il profilo internazionale

Arrivata alla quarta edizione, Cremona Art Fair cresce e si rinnova: 66 espositori, tre sezioni, una stanza d'ascolto e un…

4 Maggio 2026 9:58
  • exibart.prize

Ecco sei nuovi finalisti di exibart prize EP6!

Emma Scarafiotti, Antonio Taschini, Gianni Depaoli, Lara Nex Oliva, Arianna Ellero, Micol Magni.

4 Maggio 2026 4:52
  • Mostre

CLAIR-OBSCUR. Scrivere nell’oscurità del presente. La mostra alla bourse de commerce – Pinault Collection a Parigi

Attraverso una selezione di un centinaio di opere della Collezione Pinault, tra cui per la prima volta alcune opere moderne,…

3 Maggio 2026 22:00
  • Mercato

Collezionisti in Costa Azzurra: è tutto dalla decima edizione di Art Monte-Carlo

Con 26 gallerie internazionali, la fiera boutique ha festeggiato il decimo anniversario. Tra nomi storici, new entries e la nuovissima…

3 Maggio 2026 20:00