Autostrada Biennale 2025: ecco come sarà la prossima biennale del Kosovo, con sede a Prizren

di - 24 Novembre 2023

In tempi di grandi conflitti territoriali, che spesso vanno ben oltre i confini nazionali delimitati e più evidenti, le manifestazioni della cultura di uno Stato a riconoscimento limitato, come si dice nel linguaggio geopolitico, possono rappresentare una prospettiva di grande interesse. Soprattutto quando la sua storia è lunga, stratificata, attraversata da identità e collettività provenienti da luoghi distanti, dalle popolazioni illiriche all’Impero Ottomano, fino alla Jugoslavia socialista. È questo il caso del Kosovo, autoproclamatosi come Repubblica indipendente dalla Serbia il 17 febbraio 2008, riconosciuto da 22 Paesi membri dell’Unione Europea su 27, possibile epicentro di una geografia politica, sociale, culturale alternativa. Nel 2022, Manifesta, la biennale d’arte itinerante, portò nella capitale Pristina, 77 autori provenienti da 32 Paesi per il suo programma di progetti e attività di 100 giorni. Ma l’istituzione permanente, l’unica nel Paese dedicata all’arte contemporanea, si chiama Autostrada Biennale e si svolge dal 2017 a Prizren, capoluogo situato nell’estremità sud della pianura del Kosovo occidentale, alle pendici dei Monti Sharr, attraversato dal torrente Bistrica. Fondata nel 2014, da Leutrim Fishekqiu, Vatra Abrashi, Baris Karamuco e Fitore Isufi, l’Autostrada Biennale vuole rinsaldare le relazioni tra le comunità creative locali, con l’apporto di energie e idee internazionali, perseguendo l’ambizione di istituire un vero e proprio sistema kosovaro dell’arte contemporanea.

La quarta edizione, curata da Joanna Warsza e Övül Ö. Durmuşoğlu, si è chiusa a settembre ed era ispirata al romanzo The Years di Annie Ernaux, che evocava la scomparsa delle nostre immagini mentali collettive e personali. La mostra si svolgeva nell’Autostrada Hangar, un nuovo spazio educativo, produttivo ed espositivo nella ex base della KFOR – la forza militare internazionale guidata dalla NATO -, ora trasformata in un parco per l’innovazione e la formazione. L’Hangar è la sede principale della manifestazione, che però si diffonde anche nelle strade della città, fino a raggiungere anche Pristina e Mitrovica. Molti gli artisti area slava ma anche internazionali, come Anna Boghiguian,Hong-Kai Wang, Bouchra Khalili, Michael Rakowitz e Nil Yalter. La seconda edizione, invece, era stata curata da Giacinto Di Pietrantonio, che aveva incentrato la manifestazione sul concetto di rivoluzione, a partire dall’iconica opera di Jospeh Beuys, La rivoluzione siamo noi (ce ne parlava lo stesso curatore in questa intervista).

ANNA BOGHIGUIAN, DIVE INTO THE DARK DIVE BOX, 2022, Autostrada Biennale 2023

È stato invece appena nominato Erzen Shkololli come curatore della prossima edizione, che si terrà dal 5 luglio al 5 ottobre 2025. Nato nel 1976, Shkololli attualmente ricopre il ruolo di curatore generale alla Galleria Cukrarna, spazio espositivo per l’arte contemporanea a Lubiana. Ha guidato con successo diverse istituzioni artistiche, tra cui la Galleria Nazionale d’Arte dell’Albania (2018–2022) e la Galleria Nazionale d’Arte del Kosovo (2011–2015). Sotto la sua guida, entrambe le istituzioni hanno subito trasformazioni significative.

Erzen Shkololli. Photo Atdhe Mulla

Oltre ai suoi ruoli istituzionali, Shkololli è stato commissario del padiglione inaugurale del Kosovo alla Biennale di Venezia del 2013 e ha curato mostre internazionali, tra cui Edi Hila: Painter of Transformation (2018), un progetto in collaborazione tra la Galleria Nazionale di Tirana, il Museo d’Arte Moderna di Varsavia e la Kontakt Collection di Vienna, We Live Upon a Star (2016), la seconda edizione della Hannah Ryggen Triennale, esposta a Ørland e al Nordenfjeldske Kunstindustrimuseum di Trondheim, in Norvegia. Shkololli è stato anche consulente curatoriale di documenta 14, che fu curata da Adam Szymczyk.

Nel 2013 ha cofondato l’EXIT Contemporary Art Institute a Peja, in Kosovo. Shkololli ha lavorato anche come artista e le opere di sono state esposte in musei come lo Stedelijk di Amsterdam, il Centre Pompidou di Parigi, la Tate Modern di Londra e il MUMOK di Vienna.

«Essendo il primo kosovaro invitato a curare l’Autostrada Biennale di Prizren, sono onorato dall’opportunità di collaborare con una delle piattaforme più significative di arte contemporanea in Kosovo e nella regione», ha dichiarato Shkololli. «Intraprendere questo progetto è allo stesso tempo una sfida entusiasmante e una profonda responsabilità che affronto con entusiasmo e ambizione. Non vedo l’ora di lavorare a stretto contatto con l’eccezionale team della Biennale per riunire gli artisti in Kosovo e dare vita ai loro progetti».

Articoli recenti

  • Attualità

Cosa succede al Padiglione degli Stati Uniti d’America?

Assenza di code e proteste, ecco il clima che si respira di fronte al Padiglione degli USA. Flop di Alma…

9 Maggio 2026 17:18
  • Arte contemporanea

Gabrielle Goliath: a Venezia la mostra su Gaza che era stata censurata dal Padiglione Sudafrica

Nella Chiesa di Sant’Antonin, Gabrielle Goliath presenta Elegy, un’opera che intreccia femminicidio, colonialismo e denuncia per la situazione a Gaza…

9 Maggio 2026 16:30
  • Attualità

Effetto domino alla Biennale: decine di artisti si ritirano dai Leoni dei Visitatori

Dopo il clamoroso passo indietro della giuria internazionale, un fronte compatto di oltre cinquanta artisti e numerosi padiglioni nazionali ha…

9 Maggio 2026 15:06
  • Arte contemporanea

A Venezia, una mostra in un palazzo storico rilegge la figura mitologica di Medea

Fino al 31 ottobre 2026, gli spazi storici di Palazzo Bragadin diventano il teatro di “Medea. Fragments of Memory”, una…

9 Maggio 2026 14:50
  • Mostre

Luce materia di costruzione: Alfredo Pirri in mostra a Catania

"Fare cose" è la mostra di Alfredo Pirri che fino al 30 settembre 2026 sarà visitabile all’interno della Fondazione Brodbeck…

9 Maggio 2026 14:32
  • Arte contemporanea

Per Kana Akamatsu, dipingere significa abitare più vite insieme

Il nostro itinerario alla scoperta del Giappone meno battuto ci porta al Moment Contemporary Art Center di Nara: qui Kana…

9 Maggio 2026 11:30