Kings, Dancing30 – Viasaterna

di - 22 Maggio 2021

Dancing30, la personale del duo artistico Kings (Daniele Innamorato e Federica Perazzoli), rimarrà in mostra da Viasaterna fino al 16 luglio. Questa mostra porta con sè la misteriosa storia del Club30, una discoteca abbandonata fra il numero 28 e il numero 32 di via Leopardi, nel cuore Milano.

Dancing 30, Viasaterna

La storia del Club30

«In un’intercapedine tra le scale e il muro portante, avvolto da un nastrino rosso, un pacco di lettere era nascosto con cura. Lettere scritte a mano su carta papiro…» inizia così la scoperta di Sophie, uno dei personaggi nel breve racconto che introduce la mostra.
Così Kings porta da Viasaterna una selezione di opere che include neon, un’installazione sonora e collage che ci catapultano nell’atmosfera del misterioso Club30.

Appena entrati in galleria si viene immediatamente chiamati dalla musica proveniente dal piano inferiore. Una sensazione inconfondibile che appartiene ormai a un’altra epoca storica. La dimensione del Club si anima grazie alle apparizioni di figure quasi mitologiche, una carta da parati sfavillante e il richiamo di Wanna Dance, la prima installazione.
Se ci si avvicina ai collage in mostra si viene catapultati in un mondo fantastico popolato da creature speciali provenienti da documenti, libri, stampe in edizione e figurine sovrapposte e sistemate insieme. Uno dei collage piĂą affascinanti, Dolls House di Marx Ernst, racchiude un palazzo appartenente alla dimensione dei gironi danteschi, una Torre di Babele popolata da personaggi di tutti i tipi.

Dancing 30, Viasaterna

Cigarettes After Sex, la terza installazione in mostra, staziona nell’ultima stanza – proprio quella da cui proviene la musica. Il pavimento cosparso di glitter e piume. Sembra quasi la fine di una festa.
Una playlist curata dai due artisti, Perazzoli e Innamorato, risuona nell’ambiente.
La vicinanza di Kings alla realtà del Plastic qui a Milano rimbomba nelle stanze di Viasaterna onorando la cultura della discoteca italiana, aspettando un nuovo inizio.

Il duo artistico Kings

L’inizio della riflessione artistica di Kings parte dal sociale usando la musica come ispirazione prediletta. I medium utilizzati dai due spaziano dal neon fino alla scultura passando per la tecnica del collage e la fotografia.
Perazzoli e Innamorato hanno iniziato a lavorare insieme all’inizio degli anni duemila e hanno preso parte a mostre collettive presso importanti istituzioni italiane fra cui il Mart a Rovereto, il Mambo a Bologna e la Triennale di Milano.

Articoli recenti

  • Mostre

Tra i padiglioni piĂą belli della Biennale 2026 c’è quello della Santa Sede

Il Padiglione della Santa Sede trasforma il Giardino Mistico dei Carmelitani Scalzi in una partitura in tempo reale. Con "L’Orecchio…

3 Giugno 2026 23:30
  • Mercato

Per la Next Gen del collezionismo, comprare opere non basta piĂą

Lo dice il nuovo report di Larry’s List: la nuova generazione sposta il baricentro dall’acquisto alla costruzione di ecosistemi culturali.…

3 Giugno 2026 23:15
  • exibart.prize

exibart prize incontra Vincenzo Frattini

Ho costantemente l’esigenza di creare delle forme esterne che risuonino con la mia dimensione spirituale interiore

3 Giugno 2026 18:03
  • Design

Alessandro Mendini a Villa Giulia: le cose, le stanze, il progetto

A Verbania, fino al 27 settembre 2026, Villa Giulia accoglie una retrospettiva dedicata al designer Alessandro Mendini, tra oggetti iconici,…

3 Giugno 2026 18:00
  • Mostre

Quando i traumi diventano opere d’arte: la grande retrospettiva di Tracey Emin alla Tate Modern

Fino al 31 agosto, continua a Londra la piĂą grande mostra mai realizzata su Tracey Emin. Tra aborto, malattia, violenza…

3 Giugno 2026 17:50
  • Architettura

A Londra apre il Serpentine Pavilion 2026: ecco il progetto di LANZA atelier

In apertura a Londra il Serpentine Pavilion 2026 progettato da LANZA atelier: una struttura sinuosa in mattoni per il 25mo…

3 Giugno 2026 16:10