Nella seducente architettura dellâex Chiesa di Santa Rita a Roma, prendono vita dodici progetti di arte contemporanea che al 5 luglio al 31 dicembre verranno ospitati nella Sala dello spazio barocco. GiĂ dal 2004 e a seguito di un restauro, questa cornice è stata adibita per essere un luogo di incontro dellâarte attraverso mostre, iniziative, performance, dibattiti e concerti sotto il segno del dialogo.
Lâesposizione attuale ha preso avvio tramite il âBando di selezione Sala Santa Rita 2021â, di cui abbiamo giĂ parlato qui. Lâidea è stata quella di creare delle condizioni per la convivenza dei linguaggi dellâarte, cercando di arricchire il discorso sulla sperimentazione e complessitĂ del panorama contemporaneo nostrano. La chiamata ha felicemente accolto 200 proposte, dalle quali sono stati selezionati i 12 progetti vincitori. La Sala Santa Rita si offre quindi come un cantiere di creativitĂ , che accoglie nel proprio grembo degli stimoli per il presente e degli sguardi sul futuro. Lâiniziativa è promossa dallâAssessorato alla Crescita culturale di Roma Capitale e gestito dallâAzienda Speciale Palaexpo, il cui obiettivo è proprio la creazione di un âPolo delle culture contemporaneeâ, che sappia incentivare, promuovere e diffondere cultura.
La programmazione negli spazi di Santa Rita è gratuita e diluita in sei mesi. Ad ogni artista è dato uno spazio di esibizione di due settimane, che poi si rinnova lasciando posto, di volta in volta, fino al 31 dicembre, a nuove possibilitĂ visive. Donât you Forget About Me del collettivo Numero Cromatico è stata la prima opera presentata, seguita dal progetto Alizarina di Gaia Bellini in mostra fino al 30 luglio. Intelligenza artificiale e valore simbolico e spirituale del colore: questi i macrotemi affrontati rispettivamente nei due lavori dâapertura. Ma le sorprese non sono certo finite e ti invitiamo a seguirle con noi lungo questi mesi.
ÂŤLe numerose proposte arrivate hanno confermato il grande fermento culturale presente in cittĂ e la necessitĂ di favorire e promuovere la produzione artistica locale. Ă compito dellâamministrazione creare opportunitĂ agli operatori culturali e si deve proseguire nella direzione di apertura degli spazi comunali a chi lavora nellâarte. Sono orgogliosa di accogliere ed esporre i progetti selezionali in questo meraviglioso spazio che riprende vita dopo 20 mesi con una programmazione che andrĂ avanti fino a dicembre 2021Âť, ha dichiarato lâAssessora alla Crescita culturale, Lorenza Fruci.
Non ci resta che continuare a seguire il programma della Sala Santa Rita, per restare sintonizzati con questo ritmo cadenzato di arte, bellezza e novitĂ .
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