Gilbert & George lasciano la Royal Academy of Arts

di - 20 Luglio 2020

Gilbert & George sono considerati tra i più importanti artisti britannici del panorama contemporaneo e i loro lavori sono celebri in tutto il mondo. Il famoso duo, attivo fin dalla fine degli anni Sessanta, dal 2017 è diventato membro della Royal Academy of Arts di Londra. L’accademia, situata nella Burlington House a Piccadilly, è stata fondata da Re Giorgio III nel 1768 e da allora si impegna a promuovere le arti e il disegno tramite l’istruzione e la formazione ma anche con importanti esposizioni. Proprio per tale motivo Gilbert & George auspicavano di essere rappresentati dall’istituzione tramite una grande mostra. Ma non è andata come previsto.

Gilbert & George e le dimissioni dalla Royal Academy

In alcune interviste rilasciate a febbraio, il duo aveva annunciato una grande retrospettiva che, entro la fine dell’anno, si sarebbe dovuta svolgere negli spazi dell’Accademia. Poco dopo però la notizia è stata smentita, rivelandosi come una mera supposizione da parte della coppia, famosa anche per il carattere difficile e per le prese di posizione controverse. Proprio la decisione da parte dell’istituzione di non dedicare loro una personale ha quindi condotto i due artisti a presentare le proprie dimissioni. Con questo atto Gilbert & George rinnegano quindi la loro appartenenza alla Royal Academy che pure li aveva accolti, sebbene con alcune esitazioni.

Tale notizia ha quindi generato grande scandalo a corte, visto che nessuno, da più di un decennio, aveva osato lasciare il posto di accademico. Prima di Gilbert & George infatti solo Peter Blake, nel 2005, aveva lasciato la Royal Academy come forma di protesta contro l’espulsione dell’amico e allora direttore Brandan Neiland. I due artisti, che durante il periodo di lockdown erano stati molto attivi realizzando anche dei video diari, hanno ottenuto grande attenzione mediatica per questa controversia, riconfermando la loro personalità complessa e fuori dagli schemi.

Articoli recenti

  • Teatro

L’Orlando di Virginia Woolf diventa un monologo sulla bellezza e sulla morte

Il regista Andrea De Rosa mette in scena il celebre Orlando di Virginia Woolf dandogli la forma di un monologo…

21 Febbraio 2026 13:30
  • Design

Torna la Lidl mania: tutti in fila per la nuova bag disegnata da Nik Bentel

Lidl lancia la Trolley Bag firmata Nik Bentel: una borsa in acciaio ispirata al carrello della spesa e destinata a…

21 Febbraio 2026 12:30
  • Arte contemporanea

Il caso Goliath si chiude: il Sudafrica non parteciperĂ  alla Biennale di Venezia 2026

Dopo la cancellazione del progetto di Gabrielle Goliath, considerato "divisivo" per il coinvolgimento di una poetessa palestinese, il Sudafrica conferma…

21 Febbraio 2026 11:30
  • Beni culturali

L’Ecce Homo di Antonello da Messina va in tour: L’Aquila prima tappa

Dopo l’acquisto per 14,9 milioni di dollari da parte dello Stato, l’Ecce Homo di Antonello da Messina sarĂ  esposto in…

21 Febbraio 2026 10:18
  • Fotografia

Agli Scavi Scaligeri riapre il Centro di Fotografia: gli archivi di LIFE raccontano gli sport inverali

Gli Scavi Scaligeri tornano accessibili con un progetto inedito dagli archivi LIFE: un percorso con oltre cento immagini degli sport…

21 Febbraio 2026 9:30
  • Mostre

E se l’arte si aprisse all’imprevisto? La mostra “Inseguire l’inatteso” a Venezia

Fino al prossimo 3 marzo, SPARC*—Spazio Arte Contemporanea porta a Venezia le opere di Stefano Cescon, Damiano Colombi e Alberto…

21 Febbraio 2026 0:02