Exercises On Displacement 4/5, Rebecca Salvadori, photo ©FrancescoMussida 2019
HybrÄda Tales Ăš la rubrica di approfondimento nata da HybrÄda, il nuovo progetto con cui Untitled Association ha individuato oltre 200 tra spazi indipendenti, artist-run spaces, associazioni culturali e luoghi informali che stanno contribuendo significativamente ad ampliare gli sguardi sul Contemporaneo in Italia oggi.
Con un sistema di interviste a schema fisso, HybrÄda Tales restituirĂ una panoramica delle realtĂ indicizzate, siano esse emergenti o ormai consolidate, e coinvolgerĂ artisti, operatori culturali, curatori, giornalisti, collezionisti, galleristi per dare vita a un archivio condiviso e collettaneo di riflessioni aperte sulle prospettive, attuali e future, del Contemporaneo.
Qui trovate tutte le puntate giĂ pubblicate.
MERZBAU Ú un collettivo artistico fondato da Andrea Parenti, Désirée Nakouzi De Monte, Filippo Tocchi, Pietro Cortona che hanno aperto le porte del loro spazio di Lungo Stura Lazio a Torino per accogliere mostre ed eventi finalizzati a individuare idealmente forme autonome di discorso e posizionamento periferico.
Cosa unisce la vostra attivitĂ , e quella del vostro spazio, alla ricerca attuale sul contemporaneo?
«La nostra ricerca Ú un tentativo di relazione col nostro tempo, che aderisce a esso e, insieme, ne prende le distanze. à come neutralizzare le luci che provengono dal nostro tempo per scoprire le sue tenebre».
Quali legami sentite con la cittĂ /luogo in cui operate?
«Concependo la nostra ricerca come pratica nomade, ci siamo spostati molto negli ultimi anni: il quartiere Aurora, Barriera di Milano e il fiume Stura a Torino, le periferie di Bologna, Milano, Amsterdam e Beirut sono state e sono essenziali per orientare la nostra ricerca».
Cosa significa per voi sperimentazione?
«Significa trovare dei buchi in cui cadere».
Tutto Questo Sentire nasce nel 2014 dallâincontro tra Olivia Salvadori, Sandro Mussida e Rebecca Salvadori. TQS esiste come motore di progetti che approfondiscono le relazioni fra le diverse tradizioni sonore, la percezione del tempo e dellâambiente attraverso la produzione di materiale originale ed eventi pubblici. TQS vive la curatela come pratica dâarte costruendo un sistema di esperienze che si articola in modo generativo attraverso residenze, eventi e pubblicazioni.
Cosa unisce la vostra attivitĂ , e quella del vostro spazio, alla ricerca attuale sul contemporaneo?
«Il nostro modo di collaborare Ăš nato organicamente e nel tempo durante scambi che avevano a che fare con riflessioni sullo spazio o meglio la ricerca di uno spazio condiviso che potesse ospitare le nostre pratiche individuali. Nel 2017 viene formalizzato il concept di Exercises On Displacement che tiene come centrali lo spostamento del punto di vista, lâindividualitĂ in rapporto con lâaltro, esperienze di ascolto collettivo e site specific».
Quali legami sentite con la cittĂ /luogo in cui operate?
«Il nostro sentirci in costante movimento, spesso tra i luoghi oltre che tra le diverse discipline, ci ha portato a creare spazi e momenti per ospitare delle esperienze costruite intorno a combinazioni di rapporti sviluppati nel tempo. Siamo in ascolto del luogo che ognuno porta con sĂ©. Abbiamo collaborato con istituzioni come il Museo Novecento di Firenze, la South London Gallery di Londra e lâOrto Botanico di Roma. Ogni luogo informa profondamente il nostro operare».
Cosa significa per voi sperimentazione?
«Rebecca Salvadori ha sempre lavorato con il video in modo non lineare; un materiale assemblato a blocchi con una forte connessione con la sperimentazione in ambito musicale. Olivia Salvadori Ăš interessata alla ricerca vocale al di lĂ dei limiti di genere. Soprano di formazione, ha da sempre vissuto la voce come fosse una scultura. La ricerca di Sandro Mussida parte da unâindagine tra lo strumento, la sua timbrica, le proprietĂ fisiche e meccaniche e lo spazio nel quale questo risuona».
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