L’insostenibile fascino dell’ignoto: Lucio Saffaro in mostra a Bologna, tra arte e scienza

di - 19 Luglio 2023

Esiste un posto dove la matematica e la pittura camminano insieme verso l’Altrove? A Bologna, fino al 24 settembre 2023, Palazzo Fava ospita Viaggio verso l’ignoto, mostra dedicata alla figura poliedrica di Lucio Saffaro, a cura di Claudio Cerritelli e Gisella Vismara. L’esposizione, progetto della Fondazione Lucio Saffaro e realizzata grazie a Palazzo delle Esposizioni, Genus Bononiae e Fondazione Carisbo, ricostruisce – attraverso quasi 100 opere – il percorso di una delle personalità italiane più interessanti del secondo Novecento.

Pittore, matematico, scrittore. Nè concettuale nè ambientalista. “Saffaro solo”, appartato rispetto ai suoi contemporanei e dedito a una ricerca che prescinde dal tempo, pur consapevole del rapporto tra antichità e modernità. Quella di Lucio Saffaro pare essere una solitudine stilistica ed esistenziale necessaria: al centro della sua poetica, l’Essere in quanto tale, nella sua interezza e nella sua connessione cosmica, ricercato tanto nelle forme quanto nelle formule. La sintesi del suo enigma? La geometria, vera protagonista dell’esposizione. L’aura ontologica di Viaggio verso l’ignoto ricostruisce l’intera indagine di Saffaro attraverso dipinti, litografie, disegni e libri. Arte e scienza, piani diversi di accesso alla realtà, vengono vissuti qui come momenti adiacenti e consecutivi di un’unica ricerca, solidificando continuamente il pensiero nell’immagine.

Viaggio verso l’ignoto. Lucio Saffaro tra arte e scienza, Palazzo Fava. Palazzo delle Esposizioni, Bologna. Foto Elettra Bastoni.

Dalle sperimentazioni giovanili degli anni ‘50 al periodo più maturo e noto degli anni ‘90, ogni opera è una finestra sull’Altrove, un Altrove rappresentato con scene surreali, ritratti immaginari, composizioni simboliche e architetture impossibili. I mondi visionari costruiti da Saffaro sono abitati da una geometria prima usata come sintassi per narrazioni allegoriche e poi sublimata per tradurre il mondo onirico: figure e spazi metafisici lasciano pian piano il posto a costruzioni labirintiche e piani concavi e convessi, fino ad arrivare al fascino di poliedri, sfere e stelle. Accanto alla precisione chirurgica del disegno c’è la seduzione del colore – a volte malinconico – come quell’azzurro che ricorda tanto Trieste, città natale dell’artista.

Tutte le opere dell’infinito sono raccolte in un solo assioma, quello dell’uniformità assoluta: così scrive Saffaro in Dispute ternarie e monodiche. Ogni parte di Viaggio verso l’ignoto si offre dunque come un ponte possibile tra il pensiero e il conoscibile, pronto a condurci verso l’ignoto grazie a una linea, un piano o una campitura. Sala dopo sala, tra fasi di sperimentazioni e di disorientamento, emerge l’uomo che si misura con il nulla e con il tutto, con l’origine e con la fine. In Lucio Saffaro la condizione umana e lo studio formale finiscono così per coincidere, entrambi aprendo strade per sondare l’infinito nascosto in piena vista nei limiti del reale.

Viaggio verso l’ignoto. Lucio Saffaro tra arte e scienza, Palazzo Fava. Palazzo delle Esposizioni, Bologna. Foto Elettra Bastoni.

Articoli recenti

  • Progetti e iniziative

Nelle opere di Andrea Mirabelli si mette in scena la fragilità del potere

Il ciclo di mostre nel foyer del teatro Pacta di Milano prosegue con una esposizione di opere di Andrea Mirabelli…

14 Gennaio 2026 11:30
  • Design

Fare la spesa al MoMA Mart: a New York il cibo diventa design

Lampade, orologi, arredi e altri oggetti, a forma di pane, pizza, hamburger e pomodori: al MoMA Mart di New York,…

14 Gennaio 2026 10:25
  • Libri ed editoria

I Chumbawamba e l’economia della cultura, nel nuovo libro di Franco Broccardi

Un saggio ironico e rigoroso, recentemente pubblicato da Franco Broccardi ed edito da Nomos, smonta i cliché sul valore della…

14 Gennaio 2026 9:33
  • exibart.prize

exibart prize incontra Giorgio Micco

Tendo a impostare la fase di ricerca e sviluppo di un progetto o di una serie di lavori secondo una…

14 Gennaio 2026 8:49
  • Mostre

Una vita nel colore, quella di Claire Vasarely ad Aix-en-Provence

Fino al 15 febbraio, la Fondazione Vasarely ospita la prima grande retrospettiva dedicata a Claire Vasarely (1909–1990), artista e designer,…

14 Gennaio 2026 0:02
  • Fotografia

Ospitare nella propria intimità: gli scatti di Erika Pellicci a Pistoia

La mostra personale di Erika Pellicci alla Galleria ME Vannucci di Pistoia, fino al 16 febbraio 2026, ritrae un’intimità in…

13 Gennaio 2026 21:28