Jakob Lena Knebl e Aschley Hans Scheirl
Saranno i due artisti Jakob Lena Knebl e Ashley Hans Scheirl a rappresentare l’Austria alla Biennale di Venezia 2022, curati da Karola Kraus, direttrice del mumok di Vienna.
“La decisione di invitare Jakob Lena Knebl e Ashley Hans Scheirl è dovuta all’attualità e alla particolare rilevanza dei loro temi, in opere che intrecciano arte, performance, design, moda e architettura e prendono in esame l’attualità”, spiega Kraus.
Le collaborazioni tra i due artisti solitamente sfociano in grandi installazioni multimediali come La Poupée, Le Doigt d’Or et les Dents: Fou de Rage, realizzata – per esempio – per la Biennale di Lione nel 2019. L’anno scorso, il duo ha anche creato un’opera monumentale per la facciata della torre del municipio di Vienna, attualmente in fase di ristrutturazione.
Dal dandy al camp al bohémien, dalla messa in scena del sé all’essere romantico e solitario: da sempre gli artisti “assegnano” e discutono, attraverso la loro pratica, dei ruoli sociali che sono sempre collegati anche al genere, all’orientamento sessuale, al colore della pelle e allo status.
Jakob Lena Knebl (nato nel 1970 a Baden) interseca il linguaggio della moda con i caratteri della storia dell’arte, reimmaginando simboli della cultura europea contemporanea e non.
Ashley Hans Scheirl, noto anche come Angela Scheirl, Hans Angela Scheirl o Ashley Hans Sheirl è nato nel 1956 a Salisburgo. Scheirl ha iniziato la sua transizione all’età di 40 anni con iniezioni di testosterone. Attualmente si identifica come “ragazzo, drag-king, travestito, transgender …insetto”. I suoi film utilizzano “l’apparato cinematografico come tecnologia per la rappresentazione pervertita”, dice. Delinea il suo lavoro come “cyber-cinema per il trans-X patriarcale fin-de-millenium”.
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