Londra, una grande installazione di Yayoi Kusama per la Stazione di Liverpool Street

di - 7 Agosto 2024

Da una parte, la stazione della metropolitana più trafficata della Gran Bretagna, dall’altra, l’artista più instagrammata del mondo. Si tratta ovviamente di Yayoi Kusama che, per la Liverpool Street station, ha presentato quella che è la sua installazione pubblica permanente più grande di sempre. Insomma, un match da record. Contrariamente a quello che si può immaginare, però, non si tratta di una super zucca. Questa volta, l’artista giapponese ha rappresentato un’altra delle sue ossessioni. Intitolata Infinite Accumulation, l’opera è infatti composta da decine di sfere di acciaio collegate tra loro e perfettamente lucidate che, innalzandosi a vari livelli, riflettono il paesaggio urbano circostante e lo frammentano. Commissionata nell’ambito del programma di arte pubblica della Crossrail Art Foundation per la Elizabeth Line, con il supporto della potente galleria Victoria Miro, l’installazione raggiunge oltre 10 metri di altezza per 12 metri di larghezza e copre un’area di circa 100 metri.

Yayoi Kusama, Infinite Accumulation, 2024 Liverpool Street station (Elizabeth line). Commissioned as part of The Crossrail Art Programme, 2017 © YAYOI KUSAMA. Courtesy Ota Fine Arts and Victoria Miro. Photo: Thierry Bal

Yayoi Kusama è nota per l’uso di pois ripetuti e ammassati, comparsi per la prima volta nel suo lavoro negli anni ’60 e diventati poi uno dei suoi motivi distintivi. I pois ricoprono le superfici di numerosi suoi dipinti ma anche di sculture e installazioni multimediali e immersive. Per l’artista, nata il 22 marzo 1929 a Matsumoto, i pois esprimono sia l’unità che l’instabilità del cosmo, così come la precarietà della Terra.

Yayoi Kusama, Infinite Accumulation, 2024 Liverpool Street station (Elizabeth line). Commissioned as part of The Crossrail Art Programme, 2017 © YAYOI KUSAMA. Courtesy Ota Fine Arts and Victoria Miro. Photo: Thierry Bal

«Londra è una metropoli enorme con persone di tutte le culture in continuo movimento. Le sfere simboleggiano personalità uniche mentre le linee curve di supporto ci permettono di immaginare una struttura sociale di supporto», ha spiegato Kusama. «Pendolari e visitatori si godranno una vera sorpresa quando arriveranno a Liverpool Street e saranno accolti da Infinite Accumulation di Yayoi Kusama, una delle artiste più importanti al mondo. Quindi è appropriato che questa sia l’opera finale di una brillante serie di commissioni di arte contemporanea per la Elizabeth Line», ha dichiarato Justine Simons, assessora alla cultura e alla industrie creative di Londra.

L’opera di Kusama per Liverpool Station si affianca a lavori come undergroundoverheard di Douglas Gordon alla stazione di Tottenham Court Road, A Sunday Afternoon in Whitechapel di Chantal Joffe alla stazione di Whitechapel, Manifold (Major Third) 5:4 di Conrad Shawcross, alla stazione di Moorgate, e Horizon Line, Shadow Line, Time Line di Darren Almond alla stazione di Bond Street.

Yayoi Kusama, Infinite Accumulation, 2024 Liverpool Street station (Elizabeth line). Commissioned as part of The Crossrail Art Programme, 2017 © YAYOI KUSAMA. Courtesy Ota Fine Arts and Victoria Miro. Photo: Thierry Bal

Una seconda installazione pubblica di Yayoi Kusama a Londra è attualmente visitabile ai Royal Parks a Kensington Garden, presentata da Serpentine Galleries. In questo caso si tratta di Pumpkin, una zucca di bronzo alta 6 metri e con un diametro di 5,5 metri.

Articoli recenti

  • Arte contemporanea

È morto Remo Salvadori, artista della contemplazione e della materia

Scultore della percezione e dello spazio, Remo Salvadori è morto a 79 anni: una carriera internazionale, tra la Biennale e…

19 Maggio 2026 19:32
  • Arte contemporanea

Roma Gallery Weekend 2026: un viaggio tra le gallerie della capitale

Contemporanea 2026 ha coinvolto 32 gallerie romane con mostre, aperture speciali e itinerari tra centro storico, Ostiense, San Lorenzo ed…

19 Maggio 2026 17:22
  • Mostre

Nel Padiglione della Repubblica di San Marino, la pittura di Mark Francis diventa un “mare di suono”

Per la 61. Biennale d’Arte, l’artista nordirlandese Mark Francis trasforma il Tana Art Space di Venezia in un dispositivo sinestetico…

19 Maggio 2026 16:45
  • Progetti e iniziative

Nel 2027 la Corea dedicherà un’intera Biennale al proprio alfabeto

Non solo K-Pop e K-Beauty: la nuova Biennale dell’Hangeul trasformerà la città di Sejong in un museo a cielo aperto,…

19 Maggio 2026 16:15
  • Mostre

Il viaggio cosmico e poetico di Yuri Catania, in una mostra a Val Mara

Astronauti, paesaggi alpini e giardini notturni nella mostra personale di Yuri Catania visitabile presso la Casa comunale Val Mara di…

19 Maggio 2026 14:23
  • Architettura

Coesistenza, pratiche sociali e giardini cinesi: ecco come sarà La Biennale Architettura 2027

Presentati a Venezia il titolo e il tema della Biennale Architettura 2027: gli architetti cinesi Wang Shu e Lu Wenyu…

19 Maggio 2026 13:21