Milano, Pirelli HangarBicocca: tutte le nuove mostre del prossimo biennio, da Tinguely a Goldin

di - 5 Dicembre 2023

Un ventennale da festeggiare nel lungo corso di un biennio, con otto esposizioni appositamente prodotte o riadattate per i suoi spazi post industriali, oltre a uno speciale progetto di arte urbana. Insomma, il calendario 2024-2025 di Pirelli HangarBicocca sarà decisamente ricco di appuntamenti e mostre ad ampio raggio, tra autori di diverse generazioni e provenienti da contesti differenti, tra artisti storicizzati e mid career, dal Maestro della scultura contemporanea e icona del Nouveau Réalisme, Jean Tinguely, all’audace fotografa Nan Goldin, tra i personaggi più influenti della cultura internazionale, fino all’italiana Chiara Camoni, recentemente protagonista di una apprezzata mostra alla GAM di Torino.

Sempre nel 2024, le mostre attualmente in corso in Pirelli HangarBicocca dedicate a James Lee Byars e Thao Nguyen Phan saranno portate, rispettivamente, in due istituzioni internazionali: Museo Nacional Centro de Arte Reina Sofía di Madrid (9 maggio – 1 settembre 2024) e alla Kunsthal Charlottenborg di Copenhagen (13 marzo – 11 agosto 2024), che presenteranno due adattamenti dei progetti espositivi, realizzati entrambi in collaborazione con l’istituzione italiana.

Ma un passo indietro, in occasione di un anniversario, è doveroso. Si torna così al 2004, uno stabilimento industriale, un tempo sede di una fabbrica per la costruzione di locomotive, fu riconvertito in sede espositiva, di produzione e promozione, dedicata all’arte contemporanea. Con i suoi 15mila metri quadrati, il Pirelli HangarBicocca, diretto dal 2012 da Vicente Todolí, è tra gli spazi espositivi a sviluppo orizzontale più grandi d’Europa e ogni progetto viene concepito in stretta relazione con l’architettura dell’edificio, suddiviso in tre aree: lo Shed, le Navate e il Cubo. Le Navate, oltre all’area dedicata alle mostre temporanee, ospitano la celebre opera permanente di Anselm Kiefer, I Sette Palazzi Celesti 2004-2015. L’accesso allo spazio e alle mostre è totalmente gratuito.

Il programma 2024-2025 presentato da Todolì, elaborato dal dipartimento curatoriale guidato da Roberta Tenconi, porterà negli spazi del Pirelli HangarBicocca una varietà di visioni e prospettive, a partire dalle complesse questioni dell’attuale situazione sociale e geopolitica. Il programma alternerà annualmente due mostre di artisti affermati e storici nello spazio delle Navate, e altre due nello Shed, dedicate ad artisti più giovani.

Pirelli HangarBicocca: le mostre del 2024

«Ho preso parte a più della metà del percorso di Pirelli HangarBicocca, sono in carica dal 2012 e l’obiettivo in questi anni è sempre stato quello di produrre conoscenza, rendendo l’arte contemporanea accessibile a tutti. Le mostre continueranno a essere per i visitatori uno strumento di esperienza che permetta loro di costruirsi una propria storia dell’arte. Non credo che esista una Storia dell’arte con la S maiuscola, ma molteplici storie. Per questo continuiamo a immaginare retrospettive site-specific, perché siano uniche in relazione a questi spazi, ma raccontino il presente in tanti modi diversi», ha spiegato Todolí.

Nello Shed, si parte dal 15 febbraio 2024, con la mostra di Chiara Camoni, visitabile fino al 21 luglio 2024, curata da Lucia Aspesi e Fiammetta Griccioli. L’esposizione a Pirelli Hangarbicocca riunirà il più grande corpus di opere mai presentato dall’artista italiana e, insieme a una serie di nuove produzioni, istiturà un’architettura collettiva e di raccoglimento, le cui forme si ispirano ai giardini all’italiana del tardo Rinascimento e agli anfiteatri antichi.

Il 12 settembre 2024, sempre nello Shed, aprirà la mostra di Saodat Ismailova, visitabile fino al 12 gennaio 2025, a cura di Roberta Tenconi. SI tratterà della prima e più completa rassegna, in un’istituzione italiana, incentrata sulla regista della prima generazione di artisti dell’Asia centrale dell’era post-sovietica. Saranno presentate opere frutto di oltre dieci anni di pratica e un nuovo ambiente spaziale, pensato per l’occasione.

Il 28 marzo 2024 aprirà invece, nello spazio delle Navate, una retrospettiva dedicata a Nari Ward, curata da Roberta Tenconi con Lucia Aspesi. La mostra ripercorre oltre 30 anni di carriera dell’artista statunitense, classe ’63, tra opere storiche e nuove produzioni. Il percorso si concentrerà sui suoi lavori legati alle pratiche mediali basate sul tempo e sui suoi progetti collaborativi, prestando particolare attenzione a video, suoni e installazioni performative.

Il programma delle mostre nelle Navate di Pirelli HangarBicocca continua il 10 ottobre 2024, con la mostra di Jean Tinguely, visitabile fino al febbraio 2025, a cura di Camille Morineau, Lucia Pesapane e Vicente Todoli con Fiammetta Griccioli. Jean Tinguely è uno dei pionieri dell’arte del XX secolo e uno dei massimi esponenti dell’arte cinetica. La mostra presso Pirelli HangarBicocca sarà la più ampia retrospettiva realizzata in Italia dalla morte dell’artista svizzero, avvenuta nel 1991, e comprenderà più di 30 opere fondamentali, dagli anni Cinquanta agli Ottanta. La mostra è realizzata in collaborazione con il Museo Tinguely di Basilea.

Il 3 luglio 2024 inaugurerà invece il progetto speciale di eL Seed, Outside the Cube, a cura di Cedar Lewisohn. EL Seed, artista la cui pratica è influenzata dalla calligrafia e dall’arte urbana, lavorerà sulle pareti esterne del Pirelli HangarBicocca, con un intervento monumentale incentrato sulla storia e sul’evoluzione sociale del quartiere.

Il 2025: cosa vedremo al Pirelli HangarBicocca

Il 2025 dello Shed si aprirà il 6 febbraio, con la prima mostra personale in Italia di Tarek Atoui. L’artista e compositore elettroacustico, presenterà una combinazione di progetti precedenti e nuove produzioni commissionate da Pirelli HangarBicocca. Attraverso una combinazione di elementi visivi, tattili e sonori, il pubblico sarà incoraggiato a vivere lo spazio della galleria a livello multisensoriale.

Dall’11 settembre 2025 al gennaio 2026, Pirelli HangarBicocca presenta la prima mostra istituzionale delle opere di Yuko Mohri, che rappresenterà il Giappone alla Biennale d’Arte di Venezia nel 2024. La sua personale includerà numerose opere scultoree e sonore che rivelano l’approccio unico di Mohri allo studio di eventi e fenomeni fisici come la gravità e il magnetismo.

Spostandoci alle Navate, invece, ritroviamo un artista giapponese, Yukinori Yanagi. Nato nel 1959, Yanagi è uno degli artisti contemporanei più influenti del suo Paese. Per la mostra al Pirelli HangarBicocca, la sua prima grande rassegna in Europa, sarà presentata un’ampia selezione delle opere più iconiche degli anni Ottanta e Novanta, ricontestualizzate e adattate per gli spazi industriali dell’istituzione milanese.

Il 2025 delle Navate si concluderà in grande stile con This Will Not End Well, mostra di Nan Goldin che si annuncia di grande impatto già dal titolo. Aprirà il 9 ottobre 2025, fino al 15 febbraio 2026, ed è organizzata da Moderna Museet di Stoccolma, in collaborazione con Pirelli HangarBicocca, Stedelijk Museum di Amsterdam, Neue Nationalgalerie di Berlino e Réunion des musées nationaux—Grand Palais di Parigi. A cura di Fredrik Liew, capo curatore del Moderna Museet, la mostra a Milano è curata da Roberta Tenconi con Lucia Aspesi.

Nan Goldin è una delle artiste più riconosciute del nostro tempo. La sua esplorazione dell’esperienza umana è leggendaria e il suo lavoro ha avuto una profonda influenza su generazioni di artisti. This Will Not End Well è la prima mostra a presentare una panoramica completa del lavoro di Nan Goldin come regista e l’edizione milanese includerà la più ampia selezione mai vista delle sue presentazioni, installate in strutture progettate dall’architetto Hala Wardé in stretta connessione con ciascun lavoro.

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