Museion di Bolzano e Madre di Napoli per il Premio Piero Siena-Preis 2024

di - 21 Giugno 2024

Da una parte, accrescere il patrimonio museale nazionale, dall’altra, promuovere la ricerca artistica radicata sul territorio. Sono queste le due anime del Premio Piero Siena-Preis, la manifestazione promossa dalla Provincia Autonoma di Bolzano – Ufficio cultura, arrivata alla seconda edizione e curata da Paola Tognon. Avviato nel 2022 e organizzato a cadenza biennale, il riconoscimento intende valorizzare artiste e artisti visuali che, nel corso degli ultimi 25 anni, hanno operato sul territorio altoatesino con il sostegno dell’Ufficio Cultura della Provincia. Nell’ottica di ampliare la prospettiva, la seconda edizione è organizzata con la collaborazione della Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee – Museo Madre di Napoli e di Museion -Museo di arte moderna e contemporanea di Bolzano, che acquisiranno, rispettivamente, il primo e il secondo premio.

Per l’edizione 2022, invece, tra i musei nazionali fu coinvolto il MAXXI di Roma. Il primo premio era stato assegnato all’artista Nicolò Degiorgis, con l’opera Mare Vostrum, entrata a far parte della collezione permanente del MAXXI. Si erano aggiudicati, rispettivamente il secondo e il terzo premio, Silvia Hell, con la scultura Voci di Corridoio, e Claudia Corrent, con la serie di fotografie Neanche il futuro purtroppo è più quello di una volta.

D’altra parte, la scelta stessa di titolare il Premio a Piero Siena (1912-2003) vuole essere un omaggio a una personalità che ha lasciato una profonda impronta nella vita culturale altoatesina con la sua attività di autore, critico, storico dell’arte, manager, fondatore e primo direttore Museion – Museo di arte moderna e contemporanea di Bolzano. «Un uomo libero, un maestro, una grande figura per l’arte contemporanea, artefice dello sviluppo culturale locale e del prestigio di Museion», lo definisce Antonio Lampis, direttore del Dipartimento Cultura italiana.

La seconda edizione del Premio Piero Siena-Preis conferma e approfondisce la sua missione mantenendone le linee guida ma, dopo l’esperienza della prima edizione, punta la sua osservazione sugli artisti viventi, con particolare attenzione alla continuità dei processi di sperimentazione e alle nuove generazioni. Rimane identica la sua organizzazione rispetto alla prima edizione: una prima giuria – composta da Frida Carazzato, curatrice scientifica di Museion, Valentina Cramerotti, curatrice e vicepresidente della Cooperativa 19 di Bolzano, e Paola Tognon, storica e critica dell’arte e già curatrice della prima edizione del Premio Piero Siena-Preis – ha esaminato il lavoro di un vasto numero di artiste e artisti attivi del territorio che hanno goduto, per i loro percorsi e progetti, di un sostegno pubblico dell’Ufficio Cultura italiana della Provincia di Bolzano-Alto Adige. Questa prima analisi ha permesso di costituire una short list di dieci artiste/i trasmessa alla seconda giuria a sua volta composta dai direttori dei musei coinvolti – Eva Fabbris, direttrice del museo Madre, Bart van der Heide, direttore di Museion accanto a Paola Tognon – che individuerà le/i due vincitrici/vincitori.

La proclamazione si terrà a luglio, al Centro Trevi TreviLab di Bolzano, con la presentazione dei lavori, visitabili fino a fine settembre. Quindi, Tra settembre e dicembre 2024, il Premio Piero Siena-Preis arriverà al Museo Madre di Napoli. I vincitori riceveranno un premio in denaro e le loro opere saranno acquisite dalle collezioni dei due musei. «Un’iniziativa di sicuro interesse – sottolinea Marco Galateo, vicepresidente della Provincia Autonoma di Bozano e Assessore alla Cultura italiana – molto importante e significativa per i nostri artisti e per la loro promozione al di fuori dei confini della nostra provincia».

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