Nasce la Brussels Art Week, prima edizione a settembre

di - 8 Agosto 2025

La formula è quella ultra nota delle art week in giro per il globo, con gallerie, istituzioni, spazi e studi d’artista che si uniscono in un momento di visibilità e slancio sinergico, unico, collettivo. Stavolta accade in Belgio, con la prima edizione della Brussels Art Week, fondata da Laure Decock ed Evelyn Simons. Quando? Dal 4 al 7 settembre 2025. Il titolo è già tutto un programma: RendezVous, luogo d’incontro.

Tre giorni di arte in giro per la città, in cui i visitatori potranno esplorare senza limiti il panorama artistico di Bruxelles attraverso eventi sparpagliati in diversi quartieri: Downtown (Centro di Bruxelles e Molenbeek) il 5 settembre, Midtown (Sablon, St. Gilles e Forest) il 6 settembre e Uptown (Ixelles) il 7 settembre. Una dopo l’altra, a fare bella la città saranno mostre in gallerie, istituzioni pubbliche e private, una serie di visite agli studi di artisti organizzate in collaborazione con gallerie e spazi studio condivisi di Level Five, SB34, KultXL e WIELS Residency. «Agevolando l’accesso esclusivo agli studi», spiegano dall’organizzazione, «il programma offre uno sguardo inedito sui luoghi in cui gli artisti di Bruxelles vivono e lavorano».

Il perno della primissima edizione? Il Salon de RendezVous in Rue de la Régence 67, concepito come un’installazione site-specific dall’artista britannica marsigliese Zoe Williams. Una sorta di un bar performativo che serve cocktail d’artista cornice di un programma di tre giorni con dibattiti, performance e sessioni d’ascolto con DJ e produttori locali. Uno spazio che riflette la sua pratica multidisciplinare, fondendo installazione con fotografia, elementi sensoriali e performance, e il tutto dà vita ad ambienti sensuali che riflettono sui temi del potere, dell’eccesso, del desiderio e del consumo.

Bruxelles si è affermata come un polo vitale nel panorama artistico contemporaneo europeo, supportata da una fitta rete di collezionisti, gallerie, istituzioni, fondazioni e spazi gestiti da artisti impegnati a livello internazionale. Da sedi di spicco come WIELS, Bozar e il KANAL Centre Pompidou, di prossima apertura, a una nuova generazione di piattaforme sperimentali, la città offre un terreno fertile per lo scambio artistico. «Con RendezVous – Brussels Art Week, queste diverse forze convergono per unire la città e creare un dinamico polo per l’arte e la cultura».

Articoli recenti

  • Mostre

Erik Schmidt all’Espai d’Art Contemporani di Castellò. L’Io come farsa produttiva

L’Espai d’art contemporani de Castelló, fino al 24 maggio, mette in scena la retrospettiva dell’artista tedesco The Rise & Fall…

17 Maggio 2026 16:30
  • Attualità

Paola Pivi. La libertà di esistere

In occasione del 17 maggio – Giornata internazionale contro l’omofobia, la bifobia e la transfobia, questa conversazione con Paola Pivi…

17 Maggio 2026 15:53
  • Arte contemporanea

Il gergo aziendale sta diventando una nuova forma di pornografia? Un progetto artistico ne indaga i rischi

Il collettivo di arte sociale DMAV – Dalla Maschera al Volto presenta Corporate Porn. Fenomenologia dell’oscenità organizzativa e tensioni di…

17 Maggio 2026 14:02
  • Mostre

A Tokyo la cultura ha molte facce: cinque mostre (più una) da vedere ora

Dopo Kyotographie a Kyoto, il nostro viaggio tra mostre e iniziative artistiche in Giappone continua a Tokyo con sei esposizioni…

17 Maggio 2026 13:30
  • Mostre

Chi dice la verità? Ndayé Kouagou mette sotto processo il linguaggio alla Collezione Maramotti

In concomitanza di Fotografia Europea 2026, a Reggio Emilia si apre Heaven’s truth, prima personale in Italia dell’artista francese Ndayé…

17 Maggio 2026 13:00
  • Mercato

Il vino, il desiderio, le conseguenze della guerra: gli Old Masters secondo Van Ham

La casa d'aste di Colonia presenta il catalogo di "Fine Art": da uno studio di nudo di Gustav Klimt (che…

17 Maggio 2026 12:33