October Gallery, alla scoperta del centro d’arte non occidentale di Londra

di - 21 Dicembre 2022

La October Gallery è uno spazio collocato nel centro di Londra, a pochi passi dal British Museum, che ha scelto di specializzarsi in “arte non occidentale”. È gestita non da privati, come abitualmente succede, bensì dall’associazione no profit Ecotechnics, responsabile di una serie di progetti internazionali di stampo etico, come il recupero delle foreste centro americane o del deserto del New Mexico, la lotta all’impoverimento del suolo in Australia o lo sviluppo della Biodiversità in Provenza. La galleria è quindi passata dalla ricerca degli artisti “outsider” all’arte africana e indiana e, nel tempo, ha stretto collaborazioni con istituzioni e musei, portandone la vitalità all’attenzione del grande pubblico.

Un tour dentro la October Gallery di Londra

La October Gallery è situata al 24 di Old Gloucester Street, nel quartiere di Bloomsbury, all’interno di un edificio con una pianta a “L”, la parte aperta delle due braccia che costituisce la courtyard (una sorta di “giardino delle meraviglie”) che affaccia su un ospedale per bambini. Dalla corte, una scala esterna conduce agli appartamenti posti al primo piano, che ospitano gli artisti e le loro famiglie nei periodi dell’allestimento delle mostre, per i membri e per i giovani stagisti, il tutto in un clima multietnico, multiculturale e multigenerazionale.

La Courtyard della October Gallery a Londra. A destra la parete cieca della galleria con i ritratti dei principali artisti, a sinistra le due finestra della direzione, al centro la scala in ferro aggiunta nella ristrutturazione che rende un ulteriore accesso agli ambienti superiori e una fuga antincendio

La scala prosegue al terzo piano, fino all’appartamento più grande, quello della fondatrice della galleria, Chili Hawes, al club e al teatro. Tutto, naturalmente, è polifunzionale: il club è anche la biblioteca dell’October Gallery, il teatro è allo stesso tempo sala conferenza o sala per prove di danza o ginnastica. Tornando al piano terra, le due braccia interne della “L” contengono la galleria vera e propria; in fondo, infine, si trova una grande cucina che è il motore fondamentale del progetto di Mixité.

Le mostre

Questo mix di funzioni e spazi rappresenta il vero motore propulsore della October Gallery, attraverso il quale riesce a essere come una macchina pulsante nel territorio che la circonda. Tante le mostre memorabili (circa 12 all’anno per 40 anni): dalla prima, “Angaza Afrika: African Art Now“, per passare a “Brion Gysin: Calligraphy of fire“, alla personale di Romuald Hazoumé che presentava all’Horniman Museum di Londra la Bouche du Roi, una sorta di terribile barcone sul viaggio degli schiavi. Tra le mostre riunite sotto il tema “Transvangarde”, “Nomadic Resonance, incentrata sulla cultura nomade, che raccoglie sette artisti sorprendenti: dall’opera meravigliosa di El Anatsui, un «Tappeto magico», scrivono le direttrici, «Che attraversa paesi e culture», a quella Sylvie Franquet, passando ancora per Romuald Hazoumè e poi Alexis Peskine, LR Vandy, Rachid Koraïchis e alcuni acquarelli del ricordato Bryn Gysin che ha passato gran parte della sua vita appunto in perenne movimento a partire dall’amato Marocco.

La galleria ha una densa produzione di mostre ma anche di eventi collaterali. Sino al 18 gennaio 2023 vi è la personale di Govinda Sah Azah, “AAbsent Presence”. L’artista del Nepal offre uno sguardo tra naturalismo e astrazione, attraverso composizioni di respiro atmosferico che fanno pensare a Turner. Sicuramente, per chi è a Londra, si tratta di un’ottima occasione di conoscere questo artista originale e interessante, di visitare la galleria e, magari, assistere a qualche conferenza o concerto inclusi nel ricco programma invernale.

Articoli recenti

  • Mercato

David Hockney guida l’asta di Phillips con un mare da oltre £ 2 milioni

Non le "solite" piscine californiane: The Only One with Waves, dipinto nel 1991, è più un pretesto per ripensare alla…

23 Giugno 2026 13:51
  • Mostre

Gli animali degli specchi di Borges rivivono nella pittura di Valentina Artone

Alla Galleria Acappella di Napoli, Valentina Artone presenta una mostra ispirata alla zoologia fantastica di Jorge Luis Borges, per sondare…

23 Giugno 2026 13:30
  • Bandi e concorsi

Oltre la soglia: al via la seconda edizione del Berlendis Venice Art Prize

C'è tempo fino al prossimo 24 settembre 2026 per candidarsi alla seconda edizione del Berlendis Venice Art Prize 2027, l'open…

23 Giugno 2026 11:30
  • Progetti e iniziative

In Qatar sarà un autunno pieno mostre, da Penone alla nuova Quadriennale

Qatar Museums annuncia una caldissima stagione espositiva autunnale 2026, con oltre 15 mostre ad ampio raggio, da Giuseppe Penone al…

23 Giugno 2026 10:30
  • Arte contemporanea

Sassuolo, un nuovo inizio per Paggeria Arte: si parte con Damien Hirst

Paggeria Arte riapre a Sassuolo dopo il restauro PNRR e inaugura il nuovo corso con la curatela di Nicolas Ballario…

23 Giugno 2026 9:30
  • Progetti e iniziative

Oltre 5000 volumi per l’arte contemporanea: apre BIBLIOheart a Vimercate

Quindici anni di attività dell'associazione heart confluiscono in una nuova biblioteca specializzata in arte contemporanea. Intervista a Simona Bartolena sul…

22 Giugno 2026 18:30