Paolo Icaro, Dribbling – Galleria Lia Rumma

di - 3 Gennaio 2022

Quella fra Paolo Icaro e la Galleria Lia Rumma di Napoli è una storia d’amore e di amicizia, un sodalizio che ha avuto origine oltre cinquant’anni fa e che, come il più felice dei matrimoni, dura ancora oggi. L’artista torinese, fra i maggiori rappresentanti dell’Arte Povera, chiude una stagione espositiva e ne apre un’altra per la nota galleria partenopea con la personale “Dribbling”, inaugurata lo scorso novembre e visitabile fino al 28 febbraio 2022.
Al centro della mostra esposta negli spazi di via Vanella Gaetani c’è un concetto caro a Icaro, quello dell’interazione dell’artista/visitatore con l’opera e con lo spazio. Un pensiero che racconta, opera dopo opera, ogni fase della propria evoluzione dall’origine, dal finire degli anni ’60 – quando l’artista espose con Marcello Rumma i primi lavori nell’ambito di Arte Povera + Azioni Povere, ospitata negli Arsenali di Amalfi, rassegna destinata a passare alla storia – fino ai giorni nostri. L’intenzione è quella di costruire intorno all’opera scultorea una nuova dimensione spaziale, dando la possibilità di osservare come tale “ricontestualizzazione” operi una profonda trasformazione nella capacità di fruizione da parte dello spettatore.

Paolo Icaro – Spazio con anima – 1967 – 2021

Esemplificativa di questo concetto è sicuramente l’opera Spazio, con anima (1967-2021), la cui realizzazione prevede tre componenti diversamente datati: una piccola scatola in legno e corda del 1967, la ricostruzione odierna della stessa in scala maggiore (che va così a ricreare uno spazio a misura d’uomo) e la proiezione di un corpo femminile che si muove (e si divincola) all’interno di questa scatola/gabbia. L’azione del disfare il già fatto per fare del nuovo è metafora del senso profondo dell’essere scultore: un corpo (quello dell’artista) che abita lo stesso spazio di un altro corpo (la materia) e che, manipolandolo, ne crea uno nuovo (la scultura). Ed è lo stesso artista a risultare diverso in seguito all’azione artistica: l’idea prendendo forma non gli appartiene più, è divenuta “altro” fuori dal sé.
«Mi pareva di aver incontrato in quel lingotto di acciaio comune, chiamato comunemente ferro, una proporzione, un’unità direi “simbolica” di tutto il ferro: quel metallo era tutto lì dentro in un’implosione atomica. Quel lingotto non era una forma, non era un oggetto ma una cosa in sé. Così cercai altre materie che mi fossero altrettanto intensamente attraenti, e l’unico criterio formale che mi imposi furono le dimensioni del primo Racconto – scrive Paolo Icaro nella sua monografia Faredisfarerifarevedere (a cura di Lara Conte, Mousse publishing, 2016) – L’altro criterio fu l’intensità e la soddisfazione dei vari incontri, ora echi di memorie ora di nostalgie, di luoghi e situazioni».

Articoli recenti

  • Progetti e iniziative

Un chiosco di giornali diventa piazza culturale: i dieci anni di Edicola 518 a Perugia

A dieci anni dalla nascita, Edicola 518 di Perugia trasforma il suo storico chiosco di giornali e riviste in un’oasi…

3 Giugno 2026 10:30
  • Arte contemporanea

Il maltempo ha danneggiato la monumentale installazione di JR a Parigi

A pochi giorni dall’apertura, forti venti e piogge hanno colpito la grande installazione di JR sul Pont Neuf, omaggio all'iconica…

3 Giugno 2026 9:34
  • Mostre

I Kabakov arrivano a Venezia con un racconto intimo della laguna

Fino al 28 Giugno, a Palazzo Ca’ Tron, tra le pieghe di una Venezia autentica, prende corpo un organo memoriale…

2 Giugno 2026 23:05
  • Arte contemporanea

Ad Albissola la casa-utopia di Asger Jorn ospita i fossili in ceramica di Luca Trevisani

La splendida Casa Jorn laboratorio del contemporaneo: la mostra di Luca Trevisani mette in dialogo impronte preistoriche, ceramica e rituali…

2 Giugno 2026 20:10
  • Mercato

Storia di un capolavoro di Beato Angelico, battuto all’asta a Firenze per quasi €450.000

Tra i protagonisti delle aste italiane della stagione, anche un Old Master messo in vendita da Pandolfini. Appena riscoperto, era…

2 Giugno 2026 17:11
  • Arte contemporanea

Ahuva Zeloof trova l’arte nella nuda pietra: libro e mostra a Milano

A Milano, il lancio del volume FAITH e una mostra dedicata alle nuove sculture di Ahuva Zeloof, nate da pietre…

2 Giugno 2026 14:30