Mario Giacomelli, Un uomo una donna un amore, 1960. Courtesy Archivio Mario Giacomelli
In occasione del weekend segnato dallâapertura, a Roma, della fiera Arte in Nuvola, in concomitanza con lâuscita di una mappa che segnala eventi, inaugurazioni e progetti legati al mondo dellâarte e di una serie di approfondimenti legati alle realtĂ no profit e agli spazi emergenti della Capitale con il progetto Hybrida, Untitled Association è lieta di lanciare unâedizione speciale di Roma Art to Date che fornisca a professionisti del settore, appassionati dâarte e non solo, qualche spunto per un itinerario con le iniziative da non perdere. Due gallerie e una fondazione i protagonisti di questo secondo appuntamento dellâart week romana, tra le strade dello storico quartiere di San Lorenzo.
Prima tappa immancabile è la galleria Matèria che dallo scorso 30 ottobre ospita la mostra dellâartista e fotografo Sunil Gupta. Accompagnato da un testo critico di Mark Sealy, il progetto dal titolo âEmerge into Lightâ è la prima personale dellâartista in Italia â interessato da piĂš di quattro decenni ai temi come razzismo, migrazione e identitĂ queer â e la cui fotografia, dal chiaro valore sociale e politico, mescola lâesperienza autobiografica con il pubblico. In questa occasione è possibile vedere riuniti ed esposti insieme due lavori, Christopher Street (1976) e From Here to Eternity (1999-2020), fondamentali per la carriera dellâartista. La prima serie di scatti fotografici, infatti, segna lâinizio della carriera di Gupta come artista, documentando i profondi cambiamenti sociali e culturali che hanno trasformato New York dopo le rivolte di Stonewall del â69 e poi lo stesso Gupta come persona; i sei dittici che compongono lâinstallazione nella parte piĂš intima della galleria, invece, costituiscono una risposta dellâartista, ma soprattutto una sua riflessione sui risvolti del virus dellâHIV sulla sua vita, rivelandosi nel contempo un tentativo di ritrovare una nuova speranza, una via dâuscita.
Lâitinerario prosegue presso gli spazi della Fondazione Pastificio Cerere che fino al 18 dicembre 2021 ospita la personale dedicata ad Antonio Della Guardia. La mostra, curata da Vasco Forconi e realizzata grazie al supporto dellâIstituto Italiano di Cultura di Stoccolma, presenta il proseguimento della ricerca dellâartista â interessato ai condizionamenti imposti dal lavoro contemporaneo sul corpo â che in questa serie di lavori si concentra sugli studi del medico statunitense William Horatio Bates, famoso per la rieducazione della vista senza lâuso di occhiali. Partendo proprio dal metodo Bates, lâartista preleva e trasfigura un repertorio possibili pratiche performative che si materializzano in sculture e installazioni, disposte sapientemente nello spazio e grazie alle quali ciascun visitatore potrĂ stimolare non solo il proprio sguardo, ma anche la propria immaginazione. In occasione della mostra, a partire dalle ore 18 di oggi sarĂ possibile partecipare (su prenotazione) alla presentazione del libro dâartista di Antonio Della Guardia, âPer un prossimo realeâ, edito da Libri Tasso. Lâevento si terrĂ presso lo studio di Ottavio Celestino e vedrĂ interventi dellâartista, di Giuseppe De Mattia (artista e fondatore di Libri Tasso), di Lisa Andreani (curatrice e co-fondatrice di Replica) e di Vasco Forconi. A seguire una visita guidata alla mostra con lâartista e con il curatore.
Terza e ultima tappa la personale di Mario Giacomelli, a cura di Katiuscia Biondi Giacomelli, allestita presso gli spazi della Galleria Gilda Lavia e visitabile fino al 31 dicembre. La mostra, dal titolo âTempo di vivereâ, affronta il rapporto uomo-natura, tema fondamentale nella produzione giacomelliana, insieme a quello del tempo e raccoglie ben sessantasei fotografie dâepoca che documentano lâintera carriera dellâartista: alcuni scatti piĂš iconici e datati sono accostati altri mai visti e realizzati negli anni â90. Una fotografia fatta di ossimori, di contraddizioni e opposti, che porta agli eccessi il contrasto b/w, presentata in un percorso mostra che non tiene fede ad un ordine cronologico, ma segue piuttosto il flusso degli scatti con lâobiettivo di rendere omaggio alla figura del fotografo marchigiano. Il tutto accompagnato da una registrazione audio che trasmette in loop la voce di Giacomelli e accompagna il visitatore dando voce alle immagini.
Matèria
(Via dei Latini, 27)
Emerge into Light
Sunil Gupta, text by Mark Sealy
> 15.01.2022
Fondazione Pastificio Cerere
(Via degli Ausoni, 7)
Per un prossimo reale
Antonio Della Guardia, curated by Vasco Forconi
> 18.12.2021
Galleria Gilda Lavia
(Via dei Reti, 29/C)
Tempo di vivere
Mario Giacomelli, curated by Katiuscia Biondi Giacomelli
> 31.12.2021
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