John Giorno in front of his Poem Paintings at the Bunker, 222 Bowery, New York City, 2012. Photo by Peter Ross. All images courtesy of the John Giorno Collection, John Giorno Archives, Studio Rondinone, New York City, unless otherwise noted.
È morto ieri, 11 ottobre, a New York John Giorno, è la Gladstone Gallery di New York a darne l’annuncio.
Nato nel 1936 a New York, Giorno è stato poeta, performer, artista e attivista.
«Sarà ricordato per il suo pionieristico e leggendario contributo alle arti performative dalla seconda metà del ventesimo secolo ad oggi», si legge nella nota diffusa dalla galleria, che ne ricorda il ruolo chiave nello sviluppo della Pop Art grazie all’amicizia con Jasper Johns, Robert Rauschenberg e Andy Warhol e come con la sua ricerca Giorno abbia portato la poesia a un nuovo audience attraverso le sue innovative sperimentazioni con le nuove teconologie e dal “Giorno Poetry System” avviato nel 1965 e il suo progetto telefonico “Dial-a-Poem” del 1967.
L’approccio umanistico alla ricerca artistica – ha proseguito la galleria – si è tradotto nelle attività filantropiche di Giorno, e nel 1984 l’artista ha fondato l’AIDS Treatment Project, che fornisce aiuti finanziari diretti e altri servizi alle persone che ne necessitano.
La carriera di Giorno – ha aggiunto la galleria – ha ricevuto un particolare riconoscimento nel 2017 attraverso la mostra diffusa in tredici luoghi di Manhattan “I ♥ John Giorno”, a cura del compagno di vita dell’artista, Ugo Rondinone.
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