Da qualche settimana, le margherite sorridenti di Takashi Murakami ricoprono le pareti di una stanza al Children’s National Hospital di Washington, Stati Uniti, su iniziativa di RxART e con il supporto di Gagosian, Robert e Aimee Lehrman e il fondo Iana dos Reis Nunes.
Fondatore del movimento artistico Superflat, il celebre artista giapponese ha incantato tutto il mondo con i suoi disegni colorati e può vantare collaborazioni coi più famosi marchi del settore della moda. Nel corso di quest’anno, Murakami si è ritrovato a vivere momenti di difficoltà, dovendo annunciare la bancarotta della sua società Kaikai Kiki e l’abbandono del progetto di un film a cui lavorava da diverso tempo. Nonostante ciò, a Murakami non è mai mancata la sensibilità nei confronti dei più bisognosi, come nel caso dell’asta di beneficenza della Fondation Louis Vuitton.
Già nella primavera trascorsa, l’artista giapponese è stato coinvolto in un’iniziativa di beneficenza che l’ha visto disegnare uno speciale box logo per le t-shirt Supreme, il ricavato è stato donato alle famiglie colpite dal coronavirus.
Più recente è invece la notizia dell’intervento di Murakami per un ospedale pediatrico di Washington: si tratta del Children’s National Hospital, uno tra i più importanti ospedali pediatrici degli Stati Uniti. Così, nella sala adibita agli esami diagnostici da effettuarsi attraverso un macchinario per la TAC, è avvenuta un’esplosione di colori in perfetto stile Superflat. Centinaia e centinaia di fiori sorridenti dai petali di ogni colore riempiono le pareti della stanza e l’apparecchiatura per le diagnosi. Quello che prima era uno spazio asettico, freddo e triste ora ha acquisito un tono decisamente più empatico e un’atmosfera accogliente, grazie all’operazione artistica di Murakami che l’ha riempito di sorrisi. I numerosi e giovanissimi pazienti che ogni anno vengono seguiti nel Children’s National Hospital avranno la possibilità di vivere in maniera allegra un’esperienza che solitamente è collegata a sensazioni ed emozioni negative.
L’arte al servizio dei bambini. Questo è il principio alla base di RxART, un’organizzazione non profit statunitense nata per supportare i bambini ed aiutarli a guarire attraverso il potere dell’arte.
RxART conta numerosi interventi in diverse città degli Stati Uniti: per ogni progetto è chiamato un artista contemporaneo e gli ospedali interessati non devono sostenere alcun costo, lo scopo è quello di migliorare la vita dei bambini in precarie condizioni di salute. Takashi Murakami è stato l’artista coinvolto in questa occasione, che si è potuta realizzare anche grazie al sostegno della galleria Gagosian, di Robert e Aimee Lehrman e dei donatori del fondo Iana dos Reis Nunes.
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Sconcertante trovare applicata alle sciocchine decorazioni di Murakami la ormai abusata definizione di "arte"