Un wc dorato davanti al Lincoln Memorial: arte pubblica e satira politica made in USA

di - 30 Marzo 2026

C’era una volta un water d’oro, perfettamente funzionante, installato al Solomon R. Guggenheim Museum: si chiamava America ed era griffato Maurizio Cattelan. Era il 2016 e centinaia di migliaia di visitatori facevano la fila per usarlo. Poi, nel 2019, venne rubato dalla sua casa temporanea, Blenheim Palace, una residenza di campagna nell’Oxfordshire inglese, diventando definitivamente leggenda. Oggi, a distanza di qualche anno, il wc dorato torna. Ma cambia autore, scala, contesto e, soprattutto, devia il bersaglio. Davanti al Lincoln Memorial di Washington DC, fulcro simbolico e monumentale degli Stati Uniti, è comparsa una nuova scultura: un wc dorato alto circa tre metri, lucidissimo, utilizzabile e firmato da nessuno. O meglio, da un collettivo anonimo che si fa chiamare Secret Handshake. Il titolo è già un programma: A Throne Fit for a King. Un trono adatto a un re. O, per essere più precisi, a una certa idea di potere.

Non è la prima incursione del gruppo nello spazio pubblico americano. In precedenza avevano già realizzato Best Friends Forever, una scultura che ritraeva sorridenti Donald Trump e Jeffrey Epstein, lavorando su un registro apertamente provocatorio. Qui il tono resta lo stesso ma si fa più essenziale, come basilare è il bisogno fisiologico evocato da un water dorato prospetticamente adiacente al Lincoln Memorial, il tempio civile della democrazia stelle e strisce.

Il riferimento “iconografico”, oltre al precedente illustre di Cattelan, è la recente ristrutturazione del bagno collegato alla Lincoln Bedroom alla Casa Bianca, voluta da Trump. Marmo al posto delle piastrelle verdi, dettagli dorati, estetica da lusso ostentato. Un’operazione che aveva già suscitato ironie diffuse. Il collettivo non fa che portare alle estreme conseguenze quell’immaginario: se il potere si riflette nell’oro, tanto vale renderlo esplicito. E, possibilmente, utilizzabile.

In una fase segnata da reiterate crisi economiche, da dissidi interni ai sistemi democratici e da conflitti sempre più estesi che riscrivono apertamente il diritto internazionale, «Il Presidente Trump si è concentrato su ciò che contava davvero: ristrutturare il bagno Lincoln alla Casa Bianca», si legge nel testo inciso sulla targa dell’opera. «Questo il suo più grande successo, è un audace promemoria del fatto che il Presidente non è solo un uomo d’affari ma si occupa anche dei suoi affari. Rappresenta un tributo a un visionario incrollabile che ha guardato in basso, ha visto un problema e lo ha trasformato in oro».

E infatti, oltre alla forma, il contesto nel quale nasce questo singolare «Monumento», come definito dagli stessi artisti anonimi, è riconducibile alle proteste dei No Kings, movimento nato a febbraio 2025 e diffusosi in maniera spontanea in molte parti del mondo occidentale, contro la deriva autoritaria di Trump. Lo stesso Presidente rispose ai cortei dello scorso anno con uno dei suoi grotteschi video slop – termine con il quale si indicano i contenuti creati dall’Intelligenza Artificiale senza troppa cura, solo per riempire spazi, generare click, provocare reazioni e apparire ovunque –, in cui bombardava i manifestanti del No Kings Day con delle feci. Il wc dorato allora funziona come risposta letterale, simbolica – e servita fredda, a distanza di vari mesi – all’attacco di Trump. Una riposta che si è fatta sentire: l’ultima manifestazione No Kings, organizzata sabato scorso, ha coinvolto milioni di persone in tutti gli Stati americani e in decine di città nel mondo, tra cui anche Roma, dove hanno partecipato in 300mila.

Articoli recenti

  • Teatro

In Scena: gli spettacoli e i festival della settimana, dal 30 marzo al 5 aprile

Una selezione degli spettacoli e dei festival più interessanti della settimana, dal 30 marzo al 5 aprile, in scena nei…

30 Marzo 2026 17:30
  • Film e serie tv

Mercy: nel film di Bekmambetov l’apocalisse digitale è alle porte della realtà

Algoritmi, Intelligenza Artificiale, potere, sicurezza e responsabilità: il nuovo paradigma del controllo, raccontato con inquietante profondità nel nuovo film di…

30 Marzo 2026 13:30
  • Mostre

Otto artisti per mappare il nostro tempo: la mostra da Thomas Dane a Napoli

Gli spazi della Thomas Dane Gallery di Napoli ospitano una mostra che riunisce otto artisti, da Tatiana Trouvè e Anri…

30 Marzo 2026 12:32
  • Mercato

Art Basel Hong Kong 2026: il bilancio tra collezionisti e musei internazionali

91.500 visitatori, oltre 170 istituzioni e vendite solide fin dalla preview. Così la fiera rafforza la centralità di Hong Kong,…

30 Marzo 2026 11:40
  • Musei

A San Francisco il Contemporary Jewish Museum mette in vendita la sede di Libeskind

Dopo la chiusura del 2024, il Contemporary Jewish Museum di San Francisco ha deciso di mettere in vendita la propria…

30 Marzo 2026 11:30
  • Libri ed editoria

Nel suo ultimo libro-opera, Zaelia Bishop racconta le cose che succedono di notte

Lunario per sonnambuli: l'artista Zaelia Bishop esplora il rapporto tra parola e immagine, partendo da un territorio notturno e simbolico.…

30 Marzo 2026 10:30