“Urban Pixels” (23 maggio – 10 luglio 2022) è il nuovo imperdibile appuntamento con l’arte new generation 2.0 legata agli NFT e alla blockchain. Un evento en plein air dal sapore internazionale che, curato dal MoCDA – Museum of Contemporary Digital Art e promosso in collaborazione con Eyes On Art di EssilorLuxottica, girerà le piazze di Milano, Londra e New York.
Saranno coinvolti partner di grande rilievo: dalla Pinacoteca di Brera, insieme alla Fondazione Prada e al MEET di Milano, fino al progetto Times Square Arts di New York, passando per il Circa di Londra, progetto che già nel novembre 2020 aveva portato l’arte digitale sugli schermi di Piccadilly Circus.
Cinque artisti digitali di fama internazionale esporranno le loro cripto opere sui maxischermi delle piazze milanesi di Cordusio, Cadorna e San Babila, a Londra in Covent Garden e tra i grattacieli di Times Square. Per la prima volta, l’arte digitale NFT “esce allo scoperto” approdando nelle piazze per affascinare e incuriosire tutti i cittadini. L’iniziativa, come chiarito dal direttore artistico del MoCDA, Filippo Lorenzin, nasce con l’intento di diffondere un nuovo tipo di dialogo tra arte digitale e contesto urbano, trascinando queste nuove forme d’arte fuori dai metaversi, per inserirle in luoghi e contesti reali e non convenzionali, raggiungibili da chiunque e alla portata di tutti.
L’iniziativa si è aperta a San Babila con Hybrid Ecosystems, otto lavori sull’incontro fra biologia e intelligenza artificiale, creati dalla coppia di artisti Entangles Others. Ha seguito, poi, Krista Kim con Continuum, uno “sposalizio” tra logica binaria della tecnologia e sensibilità umana, presentata in piazza Cadorna. Il 6 giugno sarà il turno dell’artista anonimo XCOPY, al suo primo debutto ufficiale nell’arte pubblica, che esporrà Gods of Tesco Metro in Covent Garden, mentre il 13 giugno Giuseppe Lo Schiavo e Lethabo Huma, giovane artista sudafricana, esporranno rispettivamente le loro animazioni digitali, ancora da rivelare, in Times Square e in piazza Cordusio. Un incontro tra NFT e grande pubblico dal fascino innovativo quello proposto in “Urban Pixels” che, si spera, possa fare da apri fila per eventi simili nel futuro.
Se è vero che la storia si ripete ciclicamente e che un secolo fa il mondo dell’arte veniva sconvolto e radicalmente trasformato dal grido delle Avanguardie e degli avanguardisti, oggi, in questi primi e nuovi ruggenti anni ’20 del XXI secolo, il mondo dell’arte si prepara a essere nuovamente ribaltato, sdoganato e forse anche messo in dubbio (perché no?) dalla nuova “avanguardia digitale” degli NFT, dei mondi virtuali, delle blockchain e delle realtà 3D.
Per ora manca solo un manifesto e una nuova “dichiarazione d’intenti”. Il resto, come sempre, è una scommessa.
Programma esposizioni pubbliche:
SAN BABILA
Artista: Entangled Others Studio
Opere: dalla serie Hybrid Ecosystems
Data: 23 maggio per 4 settimane
CADORNA
Artista: Krista Kim
Opera: Continuum
Data: 23 maggio per 4 settimane
COVENT GARDEN
Artista: Xcopy
Opera: Right-click and Save As guy
Data: 06 giugno per 4 settimane
TIMES SQUARE
Artista: Giuseppe Lo Schiavo
Opera: da definire
Data: 13 giugno per 4 settimane
CORDUSIO
Artista: Lethabo Huma
Opera: da definire
Data: 13 giugno per 4 settimane
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